<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623</id><updated>2012-02-16T14:11:23.370+01:00</updated><title type='text'>BIANCO E NERA</title><subtitle type='html'>la bellezza delle diversità</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>804</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-3942692509122798869</id><published>2012-02-09T09:13:00.005+01:00</published><updated>2012-02-09T10:03:46.666+01:00</updated><title type='text'>L'unica pensione sicura!</title><content type='html'>Mai come in questi mesi sto vivendo a contatto con la gente, operai, famiglie, immigrati... oltre al fatto che anch'io come padre, marito e lavoratore sono DENTRO le dinamiche quotidiane della vita. &lt;br /&gt;Di fronte a quanto sta succedendo nel nostro Paese, tra scandali (quale partito si salva? quale nave è così sicura?) e tentativi di riforma (mercato del lavoro, legge elettorale, sistema fiscale, ecc...), osservo incuriosito le reazioni della gente e mi interrogo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La gente preferisce schierarsi con chi contesta tutto e tutti&lt;/span&gt;, accusa e grida. Perchè in un certo modo rappresenta quel malessere interiore che è più collegato con il mondo delle relazioni affettive che con quello economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La sicurezza, la stabilità, la fiducia...&lt;/span&gt; sono sempre più esperienze che vengono &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;collegate alla quantità di denaro&lt;/span&gt; e di servizi piuttosto che alla qualità delle relazioni, familiari, comunitarie, ecc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La crescita&lt;/span&gt; è ormai sinonimo di mercato libero e di azioni commerciali. Sembra quasi che un Paese cresce, si sviluppa, è felice, sta bene... &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;solamente se circolano soldi liquidi.&lt;/span&gt; Fanno girare il mercato, si dice. Ma un operaio sarà veramente più felice se il suo stipendio aumenterà di qualche centinaio di euro? Sarà veramente più felice se dentro ad un centro commerciale potrà comprare un prodotto in più?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. A volte, come rappresentante sindacale, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;mi sembra di lottare per difendere i capricci di alcuni lavoratori&lt;/span&gt;, ho proprio la sensazione di aiutarli a scavarsi la fossa di una superficialità culturale che porta solo a tanta rabbia e cattiveria. Assisto a continue scenate che oltre ad essere sterili non fanno altro che rovinare il fegato di molti lavoratori. Avrei voglia di proporre un altro stile di vita, più fondato sulle relazioni che sul denaro. Ormai è questa la vera lotta di classe, da una parte "padroni e operai" indistintamente, soli a difendere i propri capricci individuali, dall'altra &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;persone che cercano di creare relazioni, comunità, famiglia, amicizia... vero sostegno, unica pensione sicura!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-3942692509122798869?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/3942692509122798869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2012/02/lunica-pensione-sicura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3942692509122798869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3942692509122798869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2012/02/lunica-pensione-sicura.html' title='L&apos;unica pensione sicura!'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-3052071638801546809</id><published>2012-02-09T09:07:00.000+01:00</published><updated>2012-02-09T09:10:13.726+01:00</updated><title type='text'>Religione e marketing</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La fede non è un prodotto come gli altri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;intervista di Nadia Henni-Moulaï a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Éric Jaffrain&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Lei parla della Chiesa come un “prodotto”. Che cosa significa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da diversi anni, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;la Chiesa (cattolica) presenta la religione come si presenta un prodotto di consumo&lt;/span&gt;, usando l’approccio nato dal marketing commerciale. A mio avviso, si tratta di un errore strategico fondamentale: la Chiesa non deve vendere se stessa, ma il suo prodotto centrale. Non si vende la fede come uno spazzolino da denti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;La Chiesa sarebbe quindi un’azienda...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente! Ma che manca di chiarezza nella sua visione, nella sua missione e nei suoi prodotti. La sua strategia d’impresa è troppo legata alla propria marca, in quanto cerca di venderla come prodotto centrale. Oggi, la Chiesa difende più la propria azienda che Dio, nel senso che il packaging (riti, forme di devozione, atmosfera, gerarchia) diventa il modo di consumo inaggirabile. In questo, l’istituzione si è sostituita alla figura divina: prima di tutto, non siete credenti, ma cattolici. (&lt;a href="http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/crisichiese/Analisi_1328641704.htm"&gt;continua&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-3052071638801546809?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/3052071638801546809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2012/02/religione-e-marketing.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3052071638801546809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3052071638801546809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2012/02/religione-e-marketing.html' title='Religione e marketing'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-4447638279234769911</id><published>2012-01-18T19:05:00.003+01:00</published><updated>2012-01-18T19:26:25.038+01:00</updated><title type='text'>Dalle tragedie, l'uomo dovrebbe imparare</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Pensieri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni tragedia, &lt;br /&gt;l'istinto umano è abituato a cercare il colpevole &lt;br /&gt;e l'eroe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un colpevole da condannare (o difendere)&lt;br /&gt;e un eroe da esaltare (o pubblicizzare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che è accaduto nell'isola del Giglio,&lt;br /&gt;rappresenta ciò che è accaduto nella scena politica del nostro Paese.&lt;br /&gt;Il comandante lascia la nave dopo averla condotta in acque troppo basse, e mentre il grido di aiuto dei suoi passeggeri si faceva sempre più forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più in basso di così si poteva andare?&lt;br /&gt;Più sordi di così si poteva essere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scoglio maledetto è sempre stato lì,&lt;br /&gt;la natura non perdona il capriccio dell'uomo,&lt;br /&gt;di caricare più di quattro mila persone dentro una nave.&lt;br /&gt;Opere faraoniche che non prevedono l'errore umano o l'imprevedibilità della natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle tragedie, l'uomo dovrebbe imparare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-4447638279234769911?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/4447638279234769911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2012/01/dalle-tragedie-luomo-dovrebbe-imparare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4447638279234769911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4447638279234769911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2012/01/dalle-tragedie-luomo-dovrebbe-imparare.html' title='Dalle tragedie, l&apos;uomo dovrebbe imparare'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' 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/&gt;&lt;br /&gt;inizierà dal cambiamento dentro di te!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non aver paura di sognare il mondo che vorresti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-908309958278908620?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/908309958278908620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2012/01/il-calendario-del-2012-anno-del.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/908309958278908620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/908309958278908620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2012/01/il-calendario-del-2012-anno-del.html' title='Il calendario del 2012: anno del cambiamento!'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-2110178142351122544</id><published>2011-12-24T23:04:00.002+01:00</published><updated>2011-12-24T23:12:46.080+01:00</updated><title type='text'>E' ancora natale</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Finchè facciamo nascere dei bambini,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;finchè abbiamo dei sogni,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;finchè le cose più importanti non si possono comprare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allora è ancora natale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Federico&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-2110178142351122544?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/2110178142351122544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/12/e-ancora-natale.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2110178142351122544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2110178142351122544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/12/e-ancora-natale.html' title='E&apos; ancora natale'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-1860498344886293767</id><published>2011-12-12T19:04:00.004+01:00</published><updated>2011-12-12T22:17:35.180+01:00</updated><title type='text'>Lo sciopero unitario e gli impiegati indifferenti</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La muraglia umana e il prezzo della dignità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-cz4glPsIaEU/TuZqVgGbMHI/AAAAAAAAAks/S73ZomNh4PU/s1600/PC121188.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-cz4glPsIaEU/TuZqVgGbMHI/AAAAAAAAAks/S73ZomNh4PU/s400/PC121188.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685348497228509298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con il presidio delle portinerie alla Carraro di Campodarsego FIM e FIOM si sono riunite: otto ore di sciopero per tutti, operai e impiegati. Contro la manovra Monti (e Berlusconi) che colpisce i soliti noti. Ladri di bistecche e caramelle, famiglie monoreddito, insomma lavoratori dipendenti e pensionati.&lt;br /&gt;Una muraglia umana per impedire, in forma non violenta, che qualcuno entri dentro l'officina. Mentre l'adesione degli operai è stata totale, quella degli impiegati è stata parziale. Ci siamo trovati a dover bloccare e discutere con giovani impiegati che volevano raggiungere i loro uffici, fregandosene della nostra presenza. "A questo sciopero non ci credo", "ho molto lavoro da fare" ed altre le scuse che accompagnavano il loro dissenso a questa forma di protesta che i nostri padri hanno utilizzato per ottenere quei diritti di cui noi ora beneficiamo.&lt;br /&gt;Con quale faccia scavalcavano il nostro grido di giustizia, per noi e per loro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Le uniche armi che approvo io sono nobili e incruente: lo sciopero e il voto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;don Lorenzo Milani - Lettera ai cappellani militari&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-1860498344886293767?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/1860498344886293767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/12/lo-sciopero-unitario-e-gli-impiegati.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1860498344886293767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1860498344886293767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/12/lo-sciopero-unitario-e-gli-impiegati.html' title='Lo sciopero unitario e gli impiegati indifferenti'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-cz4glPsIaEU/TuZqVgGbMHI/AAAAAAAAAks/S73ZomNh4PU/s72-c/PC121188.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7112600004412330484</id><published>2011-12-07T11:01:00.003+01:00</published><updated>2011-12-07T11:09:51.442+01:00</updated><title type='text'>I soldi sono del diavolo?</title><content type='html'>Pubblico questo articolo dell'amico &lt;strong&gt;Marco Politi&lt;/strong&gt;, che pone il problema dei privilegi del Vaticano. E' forse accettabile che alcune strutture, utilizzate per il culto e per la carità (il vescovo di Padova li definisce "prontosoccorso dei comuni") vengano esentate da Ici, ma la maggior parte hanno altre funzioni. Inoltre ci sono molte altre ingiustizie che hanno già fatto perdere la fede degli italiani nella Chiesa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Chiesa non fa sacrifici &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Chiesa si autoesenta, sacrifici mai. Resta attaccata ai suoi privilegi, ma è prodiga di consigli sull’equità della manovra. È da agosto che l’opinione pubblica aspetta dalla Cei un segnale di disponibilità ad aiutare lo Stato a ripianare il suo debito colossale. &lt;strong&gt;In tempi passati i vescovi fondevano l’oro dei sacri calici per sostenere la difesa di un regno invaso.&lt;/strong&gt; Ora che il nemico finanziario è molto più subdolo e spietato, non succede nulla. Dalla gerarchia non è giunto il più piccolo segnale di “rinuncia”. Solo la dichiarazione del Segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone, che ha affermato: “Il problema dell’Ici è un problema particolare, da studiare e approfondire”. Eppure quello che pensano gli italiani è chiarissimo. Sono contrari all’esenzione dell’Ici, sono contrari a spolpare le casse dello Stato ai danni della scuola pubblica, perché credono al principio costituzionale che chi fonda una scuola privata la paga con i propri soldi. Soprattutto gli italiani sono convinti a grande maggioranza che la Chiesa predica bene e razzola male. Vedere per credere l’indagine del professor Garelli sulla “Religione all’italiana”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di soldi, la gerarchia ecclesiastica si rifugia subito nel vittimismo, accusa complotti da parte dei nemici della Chiesa, si attacca a errori di conteggio sbagliati per qualche dettaglio o di chi mette sullo stesso piano la Cei (organismo nazionale) e il Vaticano, realtà internazionale. Nessuno trascura l’aiuto sistematico che è venuto in questi anni alle fasce più povere da parrocchie, episcopato e organizzazioni come la Caritas o Sant’Egidio. Ma ora è il momento di gesti straordinari e di uno sfoltimento di privilegi come avviene in tutto il Paese. Ci sono fatti molto precisi su cui la gerarchia non ha mai dato risposta e che costituiscono privilegi inaccettabili specialmente nella drammatica situazione economica attraversata dal Paese. Ne elenchiamo alcuni, che indignano egualmente credenti e diversamente credenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non limitare l’esenzione Ici agli edifici strettamente di culto è un’evasione fiscale legalizzata. L’attuale sistema di conteggio dell’ 8 per mille è truffaldino perché non tiene conto del fatto che quasi due terzi dei contribuenti – non mettendo la crocetta sulla dichiarazione delle tasse – intendono lasciare i soldi allo Stato. In Spagna, dove è stato a suo tempo copiato il sistema italiano, si conteggiano giustamente soltanto i “voti espressi”. In Germania il finanziamento alle chiese luterana e cattolica avviene con una “tassa ecclesiastica” che grava direttamente sul cittadino. Se il contribuente non vuole, si cancella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attuale sistema dell’ 8 per mille è uscito fuori controllo. Doveva garantire una somma più o meno equivalente alla vecchia “congrua” data dallo Stato ai sacerdoti, ma essendo agganciata all’Irpef la somma che il bilancio statale passa alla Cei è cresciuta a dismisura. Nel 1989 la Chiesa prendeva 406 miliardi di lire all’anno, oggi il miliardo di euro che incassa equivale a quasi 2.000 miliardi di lire. Cinque volte di più! L’ 8 per mille è stato pensato (ed è approvato come principio dalla maggioranza degli italiani) per finanziare il clero in cura d’anime e l’edilizia di culto in primo luogo. Ciò nonostante la Chiesa si fa pagare ancora una volta a parte i cappellani nelle forze armate, nella polizia, negli ospedali, nelle carceri, persino nei cimiteri. Si tratta di decine di milioni di euro. Nessuno ignora quanti splendidi preti siano impegnati specialmente nelle prigioni, ma è il sistema del pagamento aggiuntivo che non è accettabile. Lo stesso vale per le decine di milioni aggiuntivi versati dallo Stato, dalle regioni e dai comuni per l’edilizia di culto, che è già coperta dall’ 8 per mille.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare dei milioni di euro elargiti ogni anno attraverso la famigerata “Legge mancia”. Invitando a uno stile di vita più sobrio per la festa di Sant’Ambrogio in Milano, il cardinale Scola afferma che con gli anni si è stravolto il concetto di “diritti”. In un clima di benessere e “senza fare i conti con le risorse veramente disponibili si sono avanzate pretese eccessive in termini di diritti nei confronti dello Stato”. Verissimo. C’è da aggiungere che anche la Chiesa ha partecipato alla gara. Non è bastato che gli insegnanti di Religione venissero stipendiati dallo Stato, si è preteso che da personale extra-ruolo venissero anche statalizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contemporaneamente si è iniziato a mungere le casse statali per finanziare le scuole cattoliche. Altrove in Europa lo fanno, ma non c’è l’ 8 per mille. È l’ingordigia nel ricorso ai fondi statali che spaventa.&lt;br /&gt;Quanto al Vaticano, i Trattati lateranensi garantiscono ad esempio un adeguato fornimento d’acqua al territorio papale. Non è prepotenza il rifiuto di contribuire allo smaltimento delle acque sporche? Costa all’Italia 4 milioni di euro l’anno. Cifra su cifra ci sono centinaia di milioni che possono essere risparmiati.&lt;br /&gt;Il premier Monti può fare tre cose subito. Decretare che, come accade in Germania e altri Paesi, i finanziamenti statali vanno solo a enti che pubblicano il bilancio integrale di patrimoni e redditi: così gli italiani e lo Stato conosceranno il patrimonio delle diocesi. Limitare l’esenzione dell’Ici esclusivamente agli edifici di culto. Attivare la commissione paritetica prevista dall’art. 49 della legge istitutiva dell’ 8 per mille per rivedere la somma del gettito. Sarebbe molto europeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/07/piazza-grande-la-chiesa-non-fa-sacrifici/175705/"&gt;Il Fatto Quotidiano&lt;/a&gt;, 7 dicembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7112600004412330484?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7112600004412330484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/12/i-soldi-sono-del-diavolo.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7112600004412330484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7112600004412330484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/12/i-soldi-sono-del-diavolo.html' title='I soldi sono del diavolo?'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-1727293326039399165</id><published>2011-12-05T12:44:00.002+01:00</published><updated>2011-12-05T12:52:10.272+01:00</updated><title type='text'>Col bollettino parrocchiale...un parroco si espone</title><content type='html'>Pubblico la lettera che un parroco della periferia di Padova, &lt;strong&gt;don Franco Scarmoncin&lt;/strong&gt;, ha inserito sul bollettino parrocchiale di domenica scorsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mandriola.org/mandriola.org/uploads/smartsection/1974_LETTERA_IMMAGINARIA_2.doc"&gt;&lt;strong&gt;LETTERA IMMAGINARIA&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;2° parte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari politici di destra e di sinistra, ora avete alcuni mesi davanti con il nuovo Governo Monti e tutti ci auguriamo che facciate quanto non avete fatto in 20 anni di vita parlamentare; poi dimettetevi in massa e sparite.&lt;br /&gt; Mi auguro che fintanto rimarrete in Parlamento, spero ancora per poco, troviate l'intesa per approvare in fretta:&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;la riduzione del numero dei voi parlamentari&lt;/strong&gt;... metà almeno di voi possono tornarsene a casa, vi abbiamo già fin troppo mantenuti gratis.  &lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Il taglio dei vostri stipendi &lt;/strong&gt;a cinque mila euro mensili, fin da subito;  via ogni emolumento, prebenda, servizi gratuiti, ecc... se non vi bastano cinque mila euro,  statevene a casa.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;L'eliminazione delle guardie del corpo per voi politici&lt;/strong&gt;; se avete paura... non entrate in politica e fate un altro mestiere.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;La legge per ridurre a due legislature la vostra permanenza in Parlamento&lt;/strong&gt;;  poi tornate a lavorare come tutti; &lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;il rifiuto della "legge mancia&lt;/strong&gt;" di 150 milioni di euro, inserita in quest'ultima finanziaria, per interventi da eseguire nei vostri rispettivi collegi elettorali. Noi cittadini stiamo tirando la cinghia e voi non vi vergognate di assegnarvi un "premio" di buona uscita per assicurarvi il collegio elettorale. Ma non vi vergognate della vostra spudoratezza?!&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Eliminazione dalle liste elettorali di personaggi inquisiti o sotto inchiesta&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;La patrimoniale del 5%&lt;/strong&gt; sui capitali, liquidi e solidi, (Chiesa compresa) per quanti possiedono case, barche al mare, alberghi, industrie, ecc.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;La lotta agli evasori fiscali&lt;/strong&gt;, che non sono tra i poveri, ma piuttosto tra gli imprenditori, gli industriali, manager della finanza, tra i commercianti, tra i liberi professionisti, gli iscritti all'albo professionale di medici, avvocati, architetti, notai, banchieri, ecc... Cercate tra quel 10% di popolazione che possiede l'80% della ricchezza nazionale;  non tassate sempre i poveri cristi di operai e pensionati, solo perchè sono in tanti...&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;L'introduzione dell'ICI &lt;/strong&gt;, tolta stupidamente per scopi elettorali, impedendo così ai Comuni di continuare a fornirci i servizi di cui abbiamo necessità.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Il taglio drastico delle spese militari&lt;/strong&gt;: fermate la guerra, restituite agli americani i 130 aerei supersonici costati 30 miliardi di euro; i generali restituiscano le 19 Maserati blindate regalate da quell'incompetente di La Russa. &lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;L'eliminazione di tutte le auto blindate&lt;/strong&gt;; usate le vostre auto, come facciamo tutti noi. Se avete paura che qualche arrabbiato vi possa accoppare,  non fate i politici o i magistrati e statevene a casa vostra.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;La possibilità di rintracciare i percorsi monetari &lt;/strong&gt;oltre le 200 euro.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;La soppressione di ogni sussidio all'editoria&lt;/strong&gt;; i giornali devono mantenersi da soli; se non ce la fanno... è segno che non sono interessanti o dicono fesserie non meritevoli di essere lette.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Un tetto massimo&lt;/strong&gt; per gli stipendi, pensioni e liquidazioni da lavoro. Certe liquidazioni sono uno scandalo !&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;L'impedimento all'accumulo di incarichi ministeriali e governativi&lt;/strong&gt;. Non siete in grado di fare bene neppure un lavoro, immaginarsi se ne potete fare due !&lt;br /&gt;- Il varo di una legge che impedisca di entrare in politica chi ha patrimoni consistenti (neppure il sindaco di paese); &lt;strong&gt;può fare politica solamente chi non possiede aziende o interessi da difendere&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;La revisione dell'attuale legge elettorale &lt;/strong&gt;che toglie ai cittadini la possibilità di scegliere liberamente i propri rappresentanti e lascia mano libera alle segreterie di partito.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Un limite di sbarramento &lt;/strong&gt;(es. 4%)  ad ogni partito per entrare in Parlamento.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Il blocco per ogni "mercato delle vacche": &lt;/strong&gt;che un parlamentare non possa passare da un partito ad un altro; se non condivide più la linea del sua partito se ne va a casa.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;L'obbligo della buona educazione per i personaggi pubblici&lt;/strong&gt;. Noi pretendiamo che quanti ci rappresentano, nelle loro apparizioni alla TV, siano più seri ed educati. Se i politici desiderano essere considerati "onorevoli", devono comportarsi come tali: dito medio alzato, barzellette, parolacce, litigi, calci, rutti e compagnia bella... sono roba da ragazzi maleducati, giovani allo sbando e ubriaconi da osteria !&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;La soppressione delle Province&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;La Revisione del Codice civile e penale&lt;/strong&gt;... Se lavorate 15 ore in tre mesi e la settimana si chiude al giovedì pomeriggio è evidente che riuscirete a combinare ben poco.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;La Revisione del sistema giudiziario&lt;/strong&gt;. I processi devono venire celebrati entro un anno dalla denuncia; una volta aperto il procedimento giudiziario, questo non deve subire interruzioni o rinvii. Ci deve essere un limite anche per gli azzecca-garbugli e per le furbizie dei mafiosi.&lt;br /&gt;E chi viene condannato (già primo grado di giudizio) sconta la pena per intero, senza condoni o premi buona condotta.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;La riforma delle norme sul lavoro &lt;/strong&gt;e favorire la possibilità di impiego per i giovani. Se non avete idee di come favorire il lavoro ai giovani... o ridare spazio all'economia e alle imprese: chiedete aiuto a gente preparata: agricoltori, operai, artigiani, a qualche industriale o imprenditore, forse questa gente vi può suggerire qualche idea. Bisogna essere anche umili e chiedere consiglio quando da soli non si arriva a nulla.&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Il part-time nel lavoro&lt;/strong&gt;;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;la pensione minima a tutti i cittadini&lt;/strong&gt;, di almeno 1000 euro mensili;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;una politica seria a favore della famiglia&lt;/strong&gt;: aiutare le famiglie con agevolazioni nel lavoro, assegni famigliari, esenzioni da spese mediche e scolastiche, ecc...&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;L'eliminazione di ogni tipo di pubblicità nelle televisioni pubbliche statali, o si toglie il canone.&lt;/strong&gt;Inoltre è necessario sottrarre la TV  all'ingerenza dei partiti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Di tutto questo, che è la mia aspirazione e credo di tutti i cittadini, non avete fatto praticamente nulla in questi 20 ultimi anni, al di là di parole, promesse, furbate, chiacchiere:  "noi siamo il partito del fare", "noi siamo il partito dell'amore"... "in tre mesi sistemeremo tutto"... "ghe pensi mi", ecc.... &lt;br /&gt;Vergognatevi e chiedete scusa a tutti gli italiani (tutti voi politici di destra e di sinistra...); non sarà sufficiente, ma almeno capiremo che avete ancora una coscienza e siccome siamo "buoni e comprensivi", qualcuno potrà anche perdonarvi il male che ci avete fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  In fede&lt;br /&gt;      don franco&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-1727293326039399165?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/1727293326039399165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/12/col-bollettino-parrocchialeun-parroco.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1727293326039399165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1727293326039399165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/12/col-bollettino-parrocchialeun-parroco.html' title='Col bollettino parrocchiale...un parroco si espone'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-4497770930165783972</id><published>2011-12-04T19:23:00.002+01:00</published><updated>2011-12-04T19:25:30.765+01:00</updated><title type='text'>Un bel regalo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-nEi0XH4CwgA/Ttu7FaC1muI/AAAAAAAAAkg/1oAVcAhRfMU/s1600/1167.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 122px; height: 152px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-nEi0XH4CwgA/Ttu7FaC1muI/AAAAAAAAAkg/1oAVcAhRfMU/s400/1167.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682341056422976226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Alberto Maggi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Versetti pericolosi&lt;br /&gt;"Neppure io ti condanno"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;«Alberto Maggi è il frate più simpatico e più pericoloso che io conosca. Dolce e ribelle allo stesso tempo, conosce a memoria la Bibbia e la interpreta sempre a servizio della giustizia, mai del potere. Per questo dà parecchio fastidio a qualcuno, ed è la gioia di molti. Le frasi di Alberto non sono semplici parole, ma pugni e sorrisi, a seconda. Quello che è sicuro, è che lasciano sempre il segno, come dimostra il grande seguito di lettori appassionati in tutta Italia». &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Vito Mancuso &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Versetti pericolosi è un libro dirompente e illuminante che racconta la figura di Gesù Cristo come mai è stata raccontata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggi va ben oltre la tesi secondo cui la Chiesa avrebbe frainteso le parole di Gesù, mostrando piuttosto come il suo messaggio rivoluzionario, lo scandalo della misericordia da lui annunciata e praticata, non sia stato capito, né ben visto già dai suoi discepoli e dalle prime comunità cristiane. Fin dall’inizio, infatti, l’immagine di un Dio-Amore presentata da Gesù sconcertò i suoi contemporanei e fece scandalo. Con acribia e sapienza, Maggi ci conduce lungo il vangelo di Luca: un viaggio capace di stravolgere il modo comune di guardare alle cose. Seppur la forza di Gesù fosse proprio quella di amare tutti, peccatori ed emarginati in primis, sorde alle sue parole le prime comunità cristiane preferirono censurarlo e bandirono quindi il brano ritenuto più scandaloso di tutti: il perdono di Gesù alla donna adultera. Questi Versetti pericolosi, tratti dal vangelo di Luca e censurati dai primi cristiani, furono inseriti soltanto in un secondo momento, dopo secoli di ostracismo, nel vangelo di Giovanni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Alberto Maggi&lt;/span&gt;, frate dell’Ordine dei Servi di Maria, ha studiato nelle Pontificie Facoltà Teologiche “Marianum” e “Gregoriana” (Roma) e all’“École Biblique et Archéologique française” di Gerusalemme. Direttore del Centro Studi Biblici “G. Vannucci” a Montefano, ha pubblicato tra gli altri: Roba da preti, Nostra Signora degli Eretici, Come leggere il vangelo (e non perdere la fede), Parabole come pietre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-4497770930165783972?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/4497770930165783972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/12/un-bel-regalo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4497770930165783972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4497770930165783972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/12/un-bel-regalo.html' title='Un bel regalo'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-nEi0XH4CwgA/Ttu7FaC1muI/AAAAAAAAAkg/1oAVcAhRfMU/s72-c/1167.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-8772744289266584122</id><published>2011-12-04T18:49:00.005+01:00</published><updated>2011-12-04T19:21:28.030+01:00</updated><title type='text'>A Padova gli immigrati scelgono i loro rappresentanti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-omjRzOv-rK0/Ttu5rHcjCwI/AAAAAAAAAkU/Z2y1TF7jtjU/s1600/foto%2Bfidelia%2Baudu.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 325px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-omjRzOv-rK0/Ttu5rHcjCwI/AAAAAAAAAkU/Z2y1TF7jtjU/s400/foto%2Bfidelia%2Baudu.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682339505242311426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Un passo verso il diritto di cittadinanza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per molti l'iniziativa promossa dal comune di Padova e dal sindaco Zanonato doveva essere inutile. Pareva che ai cittadini "extracomunitari" non interessasse far sentire la loro voce! E invece in massa si sono riversati nei pressi della Fiera per votare i loro rappresentanti. Un successo che vuole dirci una cosa molto importante: ci sono uomini e donne che vivono e che lavorano... che vogliono essere qualcuno per questa società! La “Commissione per la rappresentanza dei cittadini stranieri” potrà presentare proposte proprie o esprimere pareri su quelle  all’esame dei vari organismi che governano il Comune. Il Presidente o il Vice Presidente della Commissione parteciperà infatti al Consiglio comunale, mentre suoi membri delegati prenderanno parte ai lavori delle Commissioni Consiliari e dei Consigli di Quartiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.stranieriinitalia.it/images/votipadova29.xls"&gt;Leggi i risultati!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha vinto un cinese, il proprietario di un ristorante. Candidandosi da solo, ha fatto riversare su di lui tutti i voti del popolo cinese residente a Padova. Questa vittoria ha soddisfatto uno di quei leghisti che vorrebbero gli immigrati copie identiche di noi veneti... La sfida sarà piuttosto mettere nelle mani di un cittadino immigrato la rappresentanza di tutte le comunità straniere presenti sul territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Padova ci ha provato, ora tocca agli altri comuni. La multiculturalità dovuta all'immigrazione non è una minaccia da eliminare ma un fatto storico, una realtà da accogliere e da gestire nel miglior modo possibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-8772744289266584122?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/8772744289266584122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/12/padova-gli-immigrati-scelgono-i-loro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8772744289266584122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8772744289266584122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/12/padova-gli-immigrati-scelgono-i-loro.html' title='A Padova gli immigrati scelgono i loro rappresentanti'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-omjRzOv-rK0/Ttu5rHcjCwI/AAAAAAAAAkU/Z2y1TF7jtjU/s72-c/foto%2Bfidelia%2Baudu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-373217680787615848</id><published>2011-10-25T10:38:00.004+02:00</published><updated>2011-10-25T11:24:20.175+02:00</updated><title type='text'>Il futuro delle comunità cristiane di base</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Fmi3J5CyhJY/TqZ5w1_HhrI/AAAAAAAAAkA/7RZDr_ynedQ/s1600/vfgfdfg-2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 220px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Fmi3J5CyhJY/TqZ5w1_HhrI/AAAAAAAAAkA/7RZDr_ynedQ/s400/vfgfdfg-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667351061124843186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il 23 ottobre è morto don &lt;strong&gt;Enzo Mazzi&lt;/strong&gt;, fondatore della comunità cristiana di base dell'Isolotto a Firenze. Da non confondere con il don Mazzi (Antonio) che compare sempre nella tv commerciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"&lt;a href="http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/testimoni/Ricordi_1319438643.htm"&gt;L’Isolotto&lt;/a&gt; fu l’incontro di preti non assimilati al sistema con una popolazione sradicata da altri luoghi che si ritrovò ad iniziare una vita in un quartiere in cui si doveva ricominciare da zero. Una realtà urbanistica sociologica assolutamente originaria che rese possibile ai suoi abitanti di organizzarsi e strutturarsi autonomamente."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morto un papa, se ne fa un altro. Morto un fondatore non se ne fa un altro! Un carisma non si può programmare. Morto don Mazzi, quale sarà il futuro della comunità di base dell'Isolotto? Nei prossimi anni moriranno anche altri fondatori ultrasettantenni di comunità e movimenti di base che, ispirati dal Vaticano II e dal '68, hanno lottato per una Chiesa altra. E dopo? Se le comunità moriranno o si istituzionalizzeranno, a cosa saranno servite disobbedienze, digiuni, manifestazioni e martiri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il passaggio epocale: dal leader carismatico alla comunità profetica. O all'indifferenza e all'appiattimento totale. E' qui la sfida.&lt;br /&gt;Saranno le comunità, i gruppi, le famiglie a costruire una cultura che permetterà di continuare la lotta per una Chiesa altra. Ognuno sarà responsabile delle proprie scelte e contribuirà nel suo piccolo a creare mentalità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-373217680787615848?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/373217680787615848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/10/il-futuro-delle-comunita-cristiane-di.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/373217680787615848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/373217680787615848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/10/il-futuro-delle-comunita-cristiane-di.html' title='Il futuro delle comunità cristiane di base'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Fmi3J5CyhJY/TqZ5w1_HhrI/AAAAAAAAAkA/7RZDr_ynedQ/s72-c/vfgfdfg-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-8716565603264754383</id><published>2011-10-12T21:57:00.002+02:00</published><updated>2011-10-12T22:13:37.621+02:00</updated><title type='text'>Paternità negata e riconosciuta</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ora si volta pagina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il Mattino di Padova&lt;/span&gt; di oggi ha pubblicato un mio articolo sull'esito della vicenda che ha tenuto nel dubbio molte persone, in questi ultimi mesi. Nel frattempo il forum &lt;a href="http://biancoenera.blogspot.com/2010/05/manda-un-messaggio-di-sostegno.html"&gt;Manda un messaggio di sostegno&lt;/a&gt; si è arricchito di commenti profondi e intelligenti. Ha instaurato anche un rapporto con la madre del bambino di Spoladore. In certi post si è rivelata, confidata e sfogata. &lt;br /&gt;Ora, con la sentenza del giudice del Tribunale dei Minori, si è voltata pagina. Ma un'altra è pronta per essere scritta. Quella che riguarda il riavvicinamento di un padre nei confronti del figlio, e viceversa. Quella di un uomo che decide di imparare a fare il padre, fino in fondo. Aldilà degli assegni di mantenimento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Amici di don Paolo, aiutatelo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Federico Bollettin&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il tribunale degli uomini ha giudicato un uomo di Dio. La Verità ha vinto. La madre ha ottenuto giustizia. Il padre spirituale di folle è il padre biologico di un bambino di nove anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso? Cambierà qualcosa? Mi risuona il ritornello del suo canto più famoso: soffierà, soffierà il vento forte della vita, soffierà sulle vele e le gonfierà di te… Ora che i dubbi sono stati spazzati via, chi dubita ancora dovrebbe allora dubitare della propria paternità o filiazione. Di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banali e inutili i soliti dibattiti su celibato dei preti e castità, ormai Padova è la città dei preti innamorati e dei preti papà e la Curia non organizza nessun incontro per affrontare seriamente la questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è nemmeno il momento di esultare per l’esito di una sentenza sofferta, senza vincitori né vinti.  Problematico sarebbe infine il silenzio e l’indifferenza delle centinaia di persone che continuano a frequentare i corsi del donPa, o che lentamente si stanno riversando in gruppi caratterizzati dal medesimo stile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rivolgo agli amici e alle amiche di Paolo: non abbandonatelo! Per un attimo guardatelo come uomo, semplicemente come uno di noi, con le sue difficoltà e le sue responsabilità. Ci saranno due, tre persone, particolarmente vicine a lui, che gli vogliono veramente bene e che lo possono aiutare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, la risposta non è scontata, ma per ora è l’unica strada. Non sarò di certo io o il vescovo o i suoi fans che potranno farlo. Si tratta di accompagnarlo lungo un percorso di riavvicinamento al proprio figlio e al proprio essere padre. Riavvicinamento graduale, non imposto, ma certamente liberante. Per il suo bene e per il bene di tutte quelle persone che hanno trovato e continuano a trovare vantaggi e benessere dalla sua attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio stasera, a meno che l’incontro non sia saltato, Paolo Spoladore terrà un corso su come spirito, mente e corpo parlano e comunicano tra di loro. Sul sito ki-ta.org si trovano le indicazioni: ore 20, Centro Il Bel Pastore, Santa Maria di Sala (VE).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualcuno alzerà la mano e gli chiederà spiegazioni, ma soprattutto se qualcuno in privato lo farà riflettere, allora il corso sulla comunicazione avrà davvero dato i suoi frutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(da &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il Mattino di Padova&lt;/span&gt; del 12 ottobre 2011)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-8716565603264754383?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/8716565603264754383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/10/paternita-negata-e-riconosciuta.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8716565603264754383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8716565603264754383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/10/paternita-negata-e-riconosciuta.html' title='Paternità negata e riconosciuta'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-1124225737256411706</id><published>2011-10-03T20:17:00.003+02:00</published><updated>2011-10-03T22:25:56.977+02:00</updated><title type='text'>Francesco e basta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-WPez8hRhAds/TooaC7ZJyWI/AAAAAAAAAjw/BJGhjlB5xtI/s1600/P8061086.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-WPez8hRhAds/TooaC7ZJyWI/AAAAAAAAAjw/BJGhjlB5xtI/s400/P8061086.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659364519349700962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Santo? No, grazie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco come avrebbe potuto scrivere e imporre una legge mentre con tutta la sua vita non faceva che testimoniare ed esaltare la gratuità e la libertà dello spirito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè le cose diventavano preziose solo nel momento in cui erano spogliate della loro utilità. Solo allora apparivano nel loro splendore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poni di dare ai poveri tutto quello che hai. Quanti ne potrai soccorrere? Ne potrai aiutare di più con la tua povertà che con le tue ricchezze. Starsene indifferenti di fronte alla sofferenza, di fronte alla povertà: ecco dove è il vero peccato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Chiesa è una istituzione. E ogni istituzione per esistere, per restare nella storia, ha bisogno di regolamenti, ha bisogno di norme e di leggi. Francesco dice che la Chiesa deve essere soltanto testimone del vangelo. Se c'è una regola, ci sarà un ordine. Ci saranno dei conventi. Ci saranno degli orari. Ci sarà chi comanda e chi obbedisce. E ciò vuol dire uccidere Francesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(tratto da "M. BERTIN, Francesco, Città aperta edizioni")&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-1124225737256411706?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/1124225737256411706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/10/francesco-e-basta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1124225737256411706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1124225737256411706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/10/francesco-e-basta.html' title='Francesco e basta'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-WPez8hRhAds/TooaC7ZJyWI/AAAAAAAAAjw/BJGhjlB5xtI/s72-c/P8061086.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-3375315581214371539</id><published>2011-09-20T13:20:00.003+02:00</published><updated>2011-09-20T13:46:02.159+02:00</updated><title type='text'>Imparare dalle esperienze</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Tanti corsi, troppi!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mi è appena arrivata una mail con la proposta di un corso su come gestire i conflitti, organizzato dal Centro Italiano Sviluppo Psicologia. Non è il primo che organizza questo tipo di corsi. Ormai sono diffusissimi a tutti i livelli e per tutte le categorie sociali. Appena ho letto le domande su cui si fonda il corso, mi è sorta questa breve riflessione.&lt;br /&gt;Qualche anno fa, quando non esistevano questi corsi, le risposte alle domande che riporto sotto venivano trovate attraverso l'esperienza. Come dire no? Dicendo semplicemente no. Punto. Come fare le richieste? Facendo un primo tentativo. Un secondo. Un terzo. Fino ad imparare a fare delle richieste. Tutto qui. L'esperienza, fatta di tentativi, di fallimenti e di passi in avanti, era l'unica scuola, l'unico corso. In più vi erano i consigli degli amici, più o meno saggi.&lt;br /&gt;Adesso sembra che per imparare qualcosa bisogna fare il corso. E se non ho successo è colpa del corso o di chi l'ha tenuto!&lt;br /&gt;In effetti il corso in esame non ha molte pretese, perchè dice di offrire parole, contenuti, idee... è la vita poi il vero campo dell'esperienza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Di cosa parliamo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Come dire di no&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come difendersi dagli aggressivi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come fare le richieste&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come gestire i rapporti conflittuali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come fare e ricevere i complimenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come fare le critiche costruttive&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come usare la comunicazione non verbale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come reagire alle critiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come reagire alle persone che insistono&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-3375315581214371539?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/3375315581214371539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/09/imparare-dalle-esperienze.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3375315581214371539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3375315581214371539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/09/imparare-dalle-esperienze.html' title='Imparare dalle esperienze'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-5694949227394504653</id><published>2011-09-13T21:58:00.004+02:00</published><updated>2011-09-13T22:15:34.660+02:00</updated><title type='text'>Matrimoni gay, tra profezia e cattolicesimo</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il fatto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Don Franco Barbero benedice l'amore di una coppia di donne in un agriturismo sui colli Euganei. Il quotidiano locale di Padova ne riporta la notizia ma l'ufficio stampa della Curia fa le sue "precisazioni". Nasce infine una lettera aperta di don Franco rivolta al vescovo di Padova che, come al solito, andrà nel dimenticatoio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La reazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.diocesipadova.it/pls/s2ewdiocesipadova/bd_edit_doc_dioc_css.edit_documento?p_id=934908&amp;p_pagina=3750&amp;rifi=&amp;rifp=&amp;vis=4"&gt;Il matrimonio cristiano è un'altra cosa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In riferimento alla notizia pubblicata sul Mattino di Padova di martedì 6 settembre (pag. 14) in nome di un corretto uso dei termini e per evitare facili fraintendimenti su una materia tanto delicata quanto basilare per la vita sociale e per la vita cristiana, si precisa che l’unione fra due donne di cui si parla nell’articolo, non si può definire né tanto meno ha la valenza di matrimonio in senso cristiano. Nulla togliendo, infatti, al rispetto per la dignità delle persone e all’esistenza di un affetto tra due persone anche dello stesso sesso, l’amore sponsale rimanda all’amore biblicamente definito come unione tra un uomo e una donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto quello riferito dall’articolo, per la Chiesa, è in primo luogo un atto invalido, in quanto non si è celebrato il sacramento del matrimonio, che prevede il consenso tra un uomo e una donna battezzati, e inoltre è un atto illecito in quanto Franco Barbero risulta essere dimesso dallo stato clericale e come tale non è annoverato nella Chiesa tra i ministri ordinati, non può celebrare l’Eucaristia e gli altri sacramenti, né assumere incarichi propri dei chierici o attribuirsi titoli sacerdotali e portare abiti ecclesiastici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufficio stampa Diocesi di Padova&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Padova, 6 settembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il confronto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/09/13/news/prete-scrive-al-vescovo-perche-benedire-l-amore-gay-4952644"&gt;Caro vescovo&lt;/a&gt;, &lt;br /&gt;sabato 4 settembre ho benedetto le nozze di due donne omosessuali sui Colli Euganei. E' stata una celebrazione partecipata nella quale ho incontrato persone attente e disponibili ad accogliere il messaggio di Gesù di Nazaret. Con sorpresa ho letto una bella cronaca sul mattino di Padova e poi il suo comunicato. Ciò che un vescovo può dire rispetto alle persone omosessuali, si sa già prima che lui apra la bocca; ma io voglio solo proporle due riflessioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come può dichiarare invalido questo atto quando la sua validità non dipende né da lei né da me, ma dalla realtà del dono che Dio ha accordato a queste due donne? E se imparassimo a scoprire i mille modi in cui Dio fa scorrere l'amore in tutte le arterie del mondo? Il rischio è quello di ripetere regole ecclesiastiche che la scienza e l'esegesi storico-crtitica hanno sepolto da decenni. Dio non si ferma alle mappe della nostra Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, signor vescovo, io le chiedo di partecipare a questa gioia. Voglio dirle che ormai milioni di gay e lesbiche vivono senza contraddizione l'esperienza di fede e l'esperienza dell'amore omosessuale, in tutta pace, sotto il sorriso di Dio. E' davvero un tempo nuovo, un tempo di grazia: sono cristiani e cristiane adulti/e, che finalmente non hanno più bisogno di chiedere permesso. Ne incontro a decine di migliaia. Per me come prete -tale sono da48 anni e tale resto- questa è una constatazione che mi allarga il cuore. Davvero il Vangelo libera, responsabilizza, fa crescere, alimenta l'amore. Perchè lei non partecipa a questa gioia nel vedere che esistono questi cristiani e cristiane usciti/e dalla minore età? Si tratta di discepoli del nazareno più autonomi, meno pastorizzati, più felici di essere ciò che sono e più capaci di assumere la responsabilità di un amore profondo e fedele. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le esprimo queste riflessioni in evidente ed aperto dissenso, con rispetto e con viva cordialità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;don Franco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13 settembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-5694949227394504653?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/5694949227394504653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/09/matrimoni-gay-tra-profezia-e.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/5694949227394504653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/5694949227394504653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/09/matrimoni-gay-tra-profezia-e.html' title='Matrimoni gay, tra profezia e cattolicesimo'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-8068736281371218623</id><published>2011-09-09T22:08:00.002+02:00</published><updated>2011-09-09T22:12:33.636+02:00</updated><title type='text'>Io e Dio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-jTQ0WcsUJ1M/TmpypYJQ3HI/AAAAAAAAAjo/W1wUSbe3Jws/s1600/cop.aspx"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 309px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-jTQ0WcsUJ1M/TmpypYJQ3HI/AAAAAAAAAjo/W1wUSbe3Jws/s400/cop.aspx" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650454737671216242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mancuso: il primato della coscienza contro la chiesa dell'obbedienza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gustavo Zagrebelsky&lt;/span&gt; in “la Repubblica” del 9 settembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo libro non mancheranno discussioni e polemiche. Che sia ignorato è impossibile, se non altro perché esprime intelligenza e sensibilità che è di molti nel mondo cattolico, più di quanti si palesino. Le sue tesi si sviluppano dall’interno del messaggio cristiano, della “buona novella”. Vito Mancuso, che tenacemente si professa cattolico, cerca il confronto, un confronto non facile. Lui si considera “dentro”; ma l’ortodossia lo colloca “fuori”. Tutto si svolge con rispetto, ma l’accusa mossa al discorso ch’egli va svolgendo da tempo è radicale. La sua sarebbe, negli esiti, una teologia confortevole e consolatoria, segno di tempi permissivi, relativisti e ostili alle durezze della verità cristiana; nelle premesse, sarebbe la riproposizione di un, nella storia del cristianesimo, mai sopito spirito gnostico. Uno “gnostico à la page”?&lt;br /&gt;Il motivo conduttore del libro &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Io e Dio&lt;/span&gt; (Garzanti) è il primato della coscienza e dell’autenticità sulla gerarchia e sulla tradizione, nei discorsi sul “divino”. Siamo nel campo della “teologia fondamentale”, cioè dell’atteggiamento verso a ciò che chiamiamo Dio e delle “vie” e dei mezzi per conoscerlo: in breve, delle ragioni a priori della fede religiosa. Ma, la teologia fondamentale è la base di ogni altra teologia. La teologia morale, in particolare, riguarda l’agire giusto, ovunque la presenza di Dio possa essere rilevante: la politica, l’economia, la cultura, il tempo libero, l’amore e la sessualità, la scienza… La teologia aspira alla totalità della vita. Si comprende così la portata del rovesciamento, dall’autorità che vincola alla coscienza che libera. Quella di Mancuso vuole essere, tanto nel conoscere quanto nell’agire, una teologia liberante, non opprimente. Le sue categorie non sono il divieto, il peccato e la pena, ma la libertà, la responsabilità e la felicità. Sullo sfondo, non c’è il terrore dell’inferno ma la chiamata alla vita buona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/cultura/Recensioni_1315579795.htm"&gt;leggi tutto&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-8068736281371218623?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/8068736281371218623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/09/io-e-dio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8068736281371218623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8068736281371218623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/09/io-e-dio.html' title='Io e Dio'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-jTQ0WcsUJ1M/TmpypYJQ3HI/AAAAAAAAAjo/W1wUSbe3Jws/s72-c/cop.aspx' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-3211292889825074560</id><published>2011-08-31T20:51:00.002+02:00</published><updated>2011-08-31T20:54:02.156+02:00</updated><title type='text'>Gli appelli e la laicità</title><content type='html'>Una lettera di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Paolo Rabassini&lt;/span&gt; a proposito degli appelli come quello di Alex Zanotelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salve, &lt;br /&gt;ho ricevuto l'appello di Alex Zanotelli tramite un'amica. L'ho firmato perché lo condivido pienamente. Però sento di fare alcuni appunti, non solo su questo, ma su altri analogi appelli fatti da cattolici definiti "di strada" che, pur non essendo credente, apprezzo moltissimo. Infatti essi si richiamano sempre a certi valori accreditandoli sempre e solo ai credenti, soprattutto cattolici, come se questi valori fossero una loro prerogativa esclusiva. Cioè non parlano mai di valori universali che dovrebbero appartenere a tutti. In loro, mi dispiace dirlo, manca una vera laicità, quella laicità che spesso possiamo trovare in quei laici aperti a tutte le culture. Nello specifico dell’appello, fra l’altro, ho trovato una grossa falsità: - non è il “Vangelo di Gesù” che ha inventato la strada della “non violenza”, ma questa è stata cercata e concretizzata da soggetti appartenenti a culture e religioni diverse. [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/lettere/indice_1314813582.htm"&gt;leggi tutto l'articolo&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-3211292889825074560?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/3211292889825074560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/gli-appelli-e-la-laicita.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3211292889825074560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3211292889825074560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/gli-appelli-e-la-laicita.html' title='Gli appelli e la laicità'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-9199999860342965311</id><published>2011-08-31T10:37:00.003+02:00</published><updated>2011-08-31T10:49:46.173+02:00</updated><title type='text'>Dalla base... si può!</title><content type='html'>In attesa dello sciopero generale indetto (in forma solitaria) dalla CGIL ma che contesta gli stessi punti che contestano gli altri sindacati confederali, si sta muovendo qualcosa, grazie ad una pressione insistente che parte dalla base, &lt;strong&gt;nella speranza che si riesca a fare qualcosa insieme anche tra sindacati&lt;/strong&gt;. Come hanno fatto i sindaci dei nostri comuni, dandoci una bella lezione! Quando si tratta di manovre inique e ingiuste, i colori e le ideologie slittano in secondo piano. &lt;br /&gt;Ecco la lettera di un delegato FIM-CISL della Carraro di Campodarsego, che sottolinea il disagio reale e che vuole dare voce ai malesseri e alle richieste degli operai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio portare anch'io una mia piccola riflessione.&lt;br /&gt;In fabbrica rappresento 180 iscritti FIM. &lt;br /&gt;Sono tanti? Sono pochi? Non lo so, quello che so è che faccio una fatica bestiale a mantenerli iscritti. &lt;br /&gt;Forse qualcuno lo ha dimenticato, ma attualmente è più facile perdere una tessera che farla!&lt;br /&gt;Sono questi NOSTRI ISCRITTI che mi chiedono di fare sciopero contro una manovra che tocca sempre e solo noi miseri operai.&lt;br /&gt;Quando leggono che la CISL non sciopera perchè “veniamo da una brutta crisi e che questa crisi non è passata...” mi vengono a dire:&lt;br /&gt;“MAURO, IO VOGLIO SCIOPERARE, PERCHE' NON SONO QUESTE OTTO ORE IN CUI NON SCIOPERO CHE MI FANNO RICCO, MA SONO LE ORE IN CUI STO A GUARDARE STO GOVERNO CHE MI DERUBA A FARMI DIVENTARE POVERO!”&lt;br /&gt;Dulcis in fundo, con lo stravolgimento della manovra fatta ieri sera con l'attacco di nuovo alle pensioni, stamattina me ne hanno dette di tutti i colori.&lt;br /&gt;La CISL cerca martiri o delegati?&lt;br /&gt;Paradosso dei paradossi, la FIOM mi ricorda le parole di Bonanni e Angeletti alla nostra ultima manifestazione di giugno: “LA PROSSIMA VOLTA SARA' SCIOPERO!”.&lt;br /&gt;Ripeto, sono adulto e vaccinato e so difendermi... ma mi sto incazzando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mauro Gallato, delegato FIM Carraro DriveTech&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-9199999860342965311?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/9199999860342965311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/dalla-base-si-puo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9199999860342965311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9199999860342965311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/dalla-base-si-puo.html' title='Dalla base... si può!'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7429903796070219989</id><published>2011-08-31T09:58:00.004+02:00</published><updated>2011-08-31T10:04:40.867+02:00</updated><title type='text'>Minacce per l'accoglienza</title><content type='html'>Succede in una parrocchia della Bassa padovana, Borgoforte, guidata da don Daniele Marangon. Riporto la lettera che alcuni parrocchiani (anonimi ma non troppo, vista la scrittura!) hanno appeso nella struttura dove sono stati ospitati cinque profughi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Caro don Daniele, core voci in arivo profughi in patronato. Noi citadini siamo contrari, se dovese avenire in due tre persone siamo decise di incendiare il patronato con profughi dentro». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(leggi l'articolo da &lt;a href="http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/08/31/news/profughi-minacce-al-parroco-bruciamo-il-patronato-4877083"&gt;Il Mattino di Padova&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esprimo chiaramente tutta la mia solidarietà al parroco e soffro nel vedere tanto odio proprio all'interno di comunità che si definiscono "cristiane"!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7429903796070219989?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7429903796070219989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/minacce-per-laccoglienza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7429903796070219989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7429903796070219989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/minacce-per-laccoglienza.html' title='Minacce per l&apos;accoglienza'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-8674816728800097868</id><published>2011-08-30T23:06:00.002+02:00</published><updated>2011-08-30T23:15:33.663+02:00</updated><title type='text'>Si può perdonare un genitore che ti abbandona?</title><content type='html'>Riprendo alcune frasi di un articolo di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Manila Alfano&lt;/span&gt; e che riguarda il fondatore di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Apple&lt;/span&gt;, Steve Jobs, e il suo rapporto con il padre che lo abbandonò dalla nascita. &lt;br /&gt;Riguarda però in generale tutti quei padri che abbandonano e quei figli che non perdonano, oppure quei padri che si accorgono in tempo dell'errore fatto e recuperano il rapporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può un padre tornare a chiedere di un figlio 56 anni dopo? John Jandali oggi ha 80 anni e vorrebbe tanto rincontrare suo figlio. «Prima che sia troppo tardi». Ma fino ad ora è rimasto nell’ombra, mai una telefonata, una lettera. Niente. Poi Jandali ha visto le foto di questo figlio dimenticato che oggi appare così malato e ha avuto paura. Suo figlio è Steve Jobs, geniale e ricchissimo fondatore di Apple, quello che ha inventato l’iPhone, l’iPod, l’iPad e che, a 56 anni, si sta spegnendo per un tumore. John, padre pentito e spaventato, cerca di infilarsi almeno per i titoli di coda. Sta a Steve l’ultima decisione, la sfida più difficile: il grande manager e il suo passato che torna come un fantasma, un incubo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Vivo nella speranza che prima che sia troppo tardi mi cercherà - dice Jandali -. Anche solo per bere un caffè, farebbe di me un uomo molto felice». [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era giugno 2005 quando Steve Jobs aveva appena commosso centinaia di studenti dell’Università di Stanford. Lui era stato invitato come ospite d’onore, doveva parlare del futuro e per farlo scelse di raccontare il suo passato di bambino abbandonato. «Nella mia vita ho mollato tutto. È una storia che è iniziata prima che nascessi». [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Siate affamati, siate folli. Guardate sempre avanti, dovete avere pazienza e non arrendervi», incitava lui da quel palchetto. I ragazzi erano lì a guardarlo con occhi spalancati pieni di ammirazione. «Credete sempre in qualcosa e alla fine guardandovi indietro scoprirete che la vita è fatta di puntini che si sono uniti». Ma John Jandali non è mai rientrato nella costellazione di Steve. Un bambino abbandonato è diverso dagli altri, e il rifiuto se lo porta addosso per tutta la vita. È così che il caos diventa destino, una fede da dimostrare agli altri che diventa successo sfacciato e geniale da sbattere in faccia anche a quel Jandali che non ti ha mai cercato, neppure quando avevi assoldato un investigatore per ritrovarlo.&lt;br /&gt;Oggi probabilmente quella voglia di ricucire è passata. Forse è davvero tardi. C’è la malattia, i giorni da spendere con chi ti è stato vicino. «Se potessi tornare indietro cambierei molte cose», assicura Jandali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/si_puo_perdonare_genitore_che_ti_abbandona/29-08-2011/articolo-id=542464-page=0-comments=1"&gt;leggi tutto&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-8674816728800097868?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/8674816728800097868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/si-puo-perdonare-un-genitore-che-ti.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8674816728800097868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8674816728800097868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/si-puo-perdonare-un-genitore-che-ti.html' title='Si può perdonare un genitore che ti abbandona?'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-3561784485262715458</id><published>2011-08-25T09:03:00.004+02:00</published><updated>2011-08-25T12:57:38.276+02:00</updated><title type='text'>Commercianti come contadini</title><content type='html'>Annata buona per il vino! Quest'anno la vendemmia viene anticipata, a causa della siccità, ma i grappoli d'uva non hanno subito i danni dei soliti temporali estivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mestiere del contadino è sempre stato un mestiere condizionato dalle leggi e dagli interventi misteriosi della natura. &lt;br /&gt;Ogni raccolto è sempre stato ed è tuttora imprevedibile: basta una grandinata per rovinare un'intero vigneto e compromettere la vendemmia. Il contadino vive da sempre questa precarietà, non è una novità. &lt;br /&gt;Negli ultimi anni qualcuno credeva di seminare certezze, ma per fortuna anche il mercato è condizionato dalle sue stesse leggi incalcolabili. Quando si crea un mostro bisogna prevedere che non sempre si può domare!&lt;br /&gt;Ecco che il mondo trova un suo equilibrio, così anche i commercianti devono accettare lo stile dei contadini. Sai quando il banco è pieno ma non sai quando e se venderai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-3561784485262715458?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/3561784485262715458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/commercianti-come-contadini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3561784485262715458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3561784485262715458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/commercianti-come-contadini.html' title='Commercianti come contadini'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7930108149394791708</id><published>2011-08-25T08:56:00.002+02:00</published><updated>2011-08-25T09:02:49.818+02:00</updated><title type='text'>L'elogio della bicicletta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ZV2cfJCj_tA/TlXzC0dp6wI/AAAAAAAAAiE/Da26bN9Oqz8/s1600/elogio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 181px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZV2cfJCj_tA/TlXzC0dp6wI/AAAAAAAAAiE/Da26bN9Oqz8/s400/elogio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644684937747098370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Un libro di Ivan Illich&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto cominciò con il cuscinetto a sfere, l’invenzione della seconda metà dell’Ottocento grazie alla quale tanto l’automobile quanto la bicicletta diventano possibili. E lo diventano in contemporanea, dunque è falso pensare alla bicicletta come a qualcosa di arretrato e di preindustriale, quasi un ritorno all’età della pietra! A un dato momento si apre un bivio di portata storica: da una parte la strada che conduce a una maggiore libertà nell’equità, dall’altra l’illusione di una maggiore velocità progressivamente paralizzante. Rispettivamente: il mondo della bicicletta e quello dell’automobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ Ivan Illich a sottolineare questo passaggio cruciale dell’umana evoluzione nel saggio Elogio della bicicletta, finalmente tradotto in Italia da Bollati Boringhieri a oltre trent’anni dalla stesura originale. Il testo, nonostante i cambiamenti socioeconomici e culturali e i decenni trascorsi, è di un’attualità straordinaria, tanto più che Illich aveva visto bene verso dove la società dell’automobile ci avrebbe portato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua è un’analisi scientifica, lucida, che nulla concede al sentimentalismo, e forse sta proprio qui la sua forza. I motivi che ci devono spingere a cambiare direzione sono razionali e oggettivi e hanno una loro forza necessitante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Illich parte dal dato che la nostra è una società energivora, che di energia si ingozza fino a soffocarne. Ora, il problema è stabilire la soglia energetica oltre la quale si arriverebbe al collasso: si tratta però di un compito politico, di quella che lui definisce una “controricerca”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La distinzione fondamentale da cui partire è quella che passa tra trasporto e transito: il primo ha a che fare con la logica del valore di scambio e del monopolio radicale da parte del capitale industriale, mentre il secondo è prodotto dal lavoro ed è essenzialmente valore d’uso. Il trasporto, che tende a marginalizzare, fino a distruggerlo, il transito diventa progressivamente per gli individui un fattore alienante: “il passeggero che consente a vivere in un mondo monopolizzato dal trasporto diventa un angosciato e forzato consumatore di distanze delle quali non può decidere né la forma né la lunghezza”. L’alienazione arriva a tal punto che “incontrarsi” significa per lui essere collegati dai veicoli (si pensi a quanto oggi ciò sia vero anche sul fronte della comunicazione: l’invio di messaggi digitali è la nuova frontiera dell’alienazione dei corpi…).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Illich si spinge fino a dare una lettura “di classe” della deformazione spaziotemporale del movimento: dimmi a che velocità vai e ti dirò chi sei! Traduciamo nel presente e otteniamo: dimmi quant’è grosso il tuo Suv…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi è poi la questione dell’ostruzione del traffico da parte del trasporto (saturazione fisica e ambientale, piramide di circuiti inaccessibili, espropriazione del tempo in nome della velocità) e, connessa a ciò, la determinazione della velocità-limite entro la quale il trasporto potrebbe favorire il transito: Illich non esclude che entro quel limite vi potrebbe essere un importante fattore di ausiliarietà (l’ipotesi è quella di una velocità di punta di 40 km/orari!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Illich conclude la sua analisi individuando tre modelli di mobilità nell’odierno scenario globale: società sottoattrezzate, che cioè non garantiscono il diritto all’automobilità dei cittadini nemmeno alla velocità della bicicletta; società sovraindustrializzate dove vige il dominio dell’industria del trasporto; ma tertium datur: “c’è posto per il mondo dell’efficacia post-industriale [...] per un mondo di maturità tecnologica”, che cioè vada verso la duplice liberazione dall’opulenza e dalla carenza, che sposti l’asse dal trasporto al transito, dal monopolio alla libertà, che operi una “ristrutturazione sociale dello spazio che faccia continuamente sentire a ognuno che il centro del mondo è proprio lì dove egli sta, cammina e vive”. Ma ciò, di nuovo, non è oggetto di deduzione, quanto piuttosto di decisione politica: la rotta da prendere non è segnata sulle carte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo in lingua originale, intitolato &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Energie, vitesse et justice sociale&lt;/span&gt;, dovrebbe essere consultabile sul sito della casa editrice &lt;a href="http://www.bollatiboringhieri.it"&gt;http://www.bollatiboringhieri.it&lt;/a&gt; sotto la voce Incipit (fino ad oggi ho provato, ma non è ancora disponibile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In coda al volume vi è anche un piccolo saggio dell’antropologo Franco La Cecla, intitolato Per una critica delle automobili, sferzante e quantomai efficace, dove viene fatto il punto trent’anni dopo il testo di Illich.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ivan Illich (1926-2002)&lt;/span&gt; è stato un filosofo, storico, antropologo e teologo tra i più eretici e interessanti del ’900. Tra le sue opere, tradotte in italiano: Descolarizzare la società (Mondadori 1972), Il genere e il sesso. Per una critica storica dell’uguaglianza (Mondadori 1984), Nemesi medica. L’espropriazione della salute (Bruno Mondadori 2004).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7930108149394791708?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://criticalmasslegnano.wordpress.com/2006/12/11/lelogio-della-bicicletta-di-ivan-illich/' title='L&apos;elogio della bicicletta'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7930108149394791708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/lelogio-della-bicicletta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7930108149394791708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7930108149394791708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/lelogio-della-bicicletta.html' title='L&apos;elogio della bicicletta'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ZV2cfJCj_tA/TlXzC0dp6wI/AAAAAAAAAiE/Da26bN9Oqz8/s72-c/elogio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-2810915283587436583</id><published>2011-08-17T22:33:00.002+02:00</published><updated>2011-08-17T23:24:24.080+02:00</updated><title type='text'>Zero delle mie tasse al Papa!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E' lo slogan&lt;/span&gt; delle varie associazioni laiche che sono scese in campo durante la Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid organizzata dalla Chiesa Cattolica Romana e presieduta dal papa Ratzinger.&lt;br /&gt;L'evento internazionale, che si ripete da anni, si sta celebrando in una Spagna colpita fortemente dalla crisi e che contesta le spese per la manifestazione.&lt;br /&gt;Da Padova son partiti cinquanta preti con 1300 giovani della diocesi.&lt;br /&gt;E' bello sapere che è possibile esprimere liberamente il proprio pensiero in uno stato laico come la Spagna. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gesù è stato un laico&lt;/span&gt; e lo stato (il Vaticano) che per eccellenza si fonda sul messaggio di Gesù dovrebbe essere uno stato laico.&lt;br /&gt;I fondamentalismi sono ormai antistorici ma presenti e pericolosi. Riconfermo il mio impegno per una pacifica convivenza tra persone e comunità di differenti culture e religioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-2810915283587436583?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/2810915283587436583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/zero-delle-mie-tasse-al-papa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2810915283587436583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2810915283587436583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/zero-delle-mie-tasse-al-papa.html' title='Zero delle mie tasse al Papa!'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-4627215401503529528</id><published>2011-08-07T18:32:00.003+02:00</published><updated>2011-08-07T18:43:20.648+02:00</updated><title type='text'>Un saggio padre ultra 80enne</title><content type='html'>La lettera del padre ultra 80enne di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Annapaola Concia&lt;/span&gt;, deputata del Pd, in occasione delle sue nozze con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ricarda&lt;/span&gt; a Francoforte.&lt;br /&gt;Quello che esprime e che anch'io ho sperimentato sulla mia pelle è che ci sono scelte autentiche d'amore che devono affrontare l'intolleranza e l'odio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cara Ricarda ed Annapaola,&lt;br /&gt;Solo voi potete sapere quanto è stato duro, difficile ed anche doloroso arrivare a questo giorno di felicità.&lt;br /&gt;Purtroppo io non sarò con voi ma ci saranno fratelli e nipoti che vi faranno sentire l'affetto che meritate.&lt;br /&gt;Già da domani tornerete ad affrontare l'intolleranza e in qualche caso addirittura l'odio per chi ha fatto una scelta di amore. Un amore diverso ma non per questo meno intenso e meno puro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho oltre 80 anni e neanche per me è stato facile capire ed accettare fino in fondo. Ma quello che voglio dirci è né a me né ad altri che dovete rendere conto, ma solo l'una all'altra. Perché il diritto di amarvi è scritto più in cielo che in terra. In paradiso i matrimoni non ci sono ma l'amore si.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benvenuta tra noi Ricarda. Per me sarai una figlia, sorella degli altri miei figli e come loro ti amerò.&lt;br /&gt;Paola voglio ringraziarti per avermi donato ancora a questa mia tarda età la voglia di ribellarmi all'ingiustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri Papà".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-4627215401503529528?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/4627215401503529528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/un-saggio-padre-ultra-80enne.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4627215401503529528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4627215401503529528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/un-saggio-padre-ultra-80enne.html' title='Un saggio padre ultra 80enne'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-6127772862355655734</id><published>2011-08-01T21:22:00.004+02:00</published><updated>2011-08-02T09:34:10.791+02:00</updated><title type='text'>Una ragazza di Benin City da non dimenticare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-9Vz8gpy9jvc/Tjb_a_zOWZI/AAAAAAAAAh8/e18EAFCAqpo/s1600/rose.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 231px; height: 304px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-9Vz8gpy9jvc/Tjb_a_zOWZI/AAAAAAAAAh8/e18EAFCAqpo/s400/rose.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635972822968719762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Maris Davis,&lt;br /&gt;ti fa male ricordare,&lt;br /&gt;ma adesso che sei in cielo,&lt;br /&gt;la tua storia&lt;br /&gt;è per non dimenticare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da piccola, alla periferia di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Benin City&lt;/span&gt;, sognavo che il papà la smettesse di maltrattare mamma che era la sua seconda moglie. In Nigeria anche oggi è permessa la poligamia. La mamma sopportava tutto pur di farci mangiare…9 tra fratelli e sorelle, 5 dalla moglie uno e 4 dalla moglie due, e mia madre (moglie due) doveva provvedere a tutti, anche ai figli non suoi.&lt;br /&gt;Un Angelo, la nonna materna, mi ha portato via da quell’inferno. Se non fosse stato per lei avrei subìto l’odiosa pratica dell’infibulazione (taglio del clitoride) anch’io come le mie sorelle. Questa grande donna mi ha fatto studiare pagando i miei studi fino al diploma (in Nigeria si paga anche per andare alla scuola dell’obbligo).&lt;br /&gt;Finiti gli studi sognavo l’Europa, e allora mio padre, per farmi contenta, mi ha “VENDUTA” in cambio di pochi dollari a dei &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“signori eleganti”&lt;/span&gt; e ben vestiti che mi hanno fatto arrivare in Italia 1995 Prima città Torino, e quei &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“signori eleganti”&lt;/span&gt; mi presero a forza e, alla presenza della mia prima madame, mi violentarono (ripetutamente per tre giorni di seguito), mi dissero che dovevo imparare il mestiere. Non avevo ancora compiuto i miei 21 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1995–1997&lt;/span&gt;: Mi fa male ricordare. Davanti al mio marciapiede c’era sempre la “coda”, ero giovane e carina, e ho imparato l’italiano quasi subito, non bene come adesso, ma mi facevo capire. Quando la “madame” intuiva che mi ero fatta troppi amici italiani, mi “vendevano” ad un altro gruppo di nigeriani eleganti che mi portavano in un’altra città… e così io dovevo iniziare da capo a ricostruirmi le mie amicizie. Il debito che dovevo pagare a “quei signori” era di 60 mila dollari (un’enormità).&lt;br /&gt;Quindi da Torino a Verona, poi a Padova ed infine a Udine. Ero stanca e depressa, non mi interessava più nulla se loro minacciavano la mia famiglia in Nigeria, non mi interessava più nulla della mia vita…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1997&lt;/span&gt;: I clienti mi parlavano spesso della Caritas e di altre organizzazioni (tipo Don Benzi). Volevo morire, ma prima di morire io, volevo farla pagare a quei bastardi… dopo appena tre giorni che ero a Udine chiesi ad un “bravo cliente” se sapeva dov’era la Caritas, e così mi accompagnò in via Treppo.&lt;br /&gt;La dolcezza di una signora, la bontà di una poliziotta, e alcune connazionali che ho trovato lì, mi convinsero a denunciare tutte le madame e tutti quei“signori eleganti”. E’ stata una settimana straziante perché mi hanno fatto ricordare tutto, con tutti i numeri della rubrica del mio cellulare (per la maggior parte clienti) messi sotto controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1997-1999&lt;/span&gt;: Ho vissuto in una così detta Casa Protetta assieme ad altre ragazze, quasi tutte albanesi. Ma subito alla Caritas hanno visto che ero diplomata e che avrei potuto frequentare l’Università. Mi fecero avere i documenti e mi iscrissero sotto falso nome: Chantal Blessing Dana. Così diventai Chantal B. Dana, nome a me particolarmente caro. Per due anni ho frequentato la facoltà di Informatica, senza saltare un esame, come qualsiasi altra studentessa modello. Nessuno dei miei compagni di studi ha mai sospettato del mio passato, ero solo una ragazza nigeriana che era venuta a studiare in Italia. Il mio Permesso di Soggiorno non era stato rilasciato perché avevo collaborato con la giustizia, ma semplicemente per “Studio”.&lt;br /&gt;All’inizio del 1999 conobbi un signore sulla quarantina, friulano, che si era appena separato dalla moglie e che viveva solo. Io però non ne volevo più sapere di uomini, lui sapeva tutto di me perché faceva volontariato proprio alla Caritas, e per me aveva un’attenzione particolare e così ci scambiammo il numero telefonico, e qualche volta abbiamo passato anche bei momenti insieme (a parlare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Maggio 1999&lt;/span&gt;: Un giorno, come tutte le mattine di quella primavera, ero sull’autobus che mi avrebbe portata al polo universitario dei Rizzi. Scesi alla solita fermata in via Cotonificio e mentre camminavo una macchina si affiancò a me, e senza che potessi gridare o chiedere aiuto mi ritrovai dentro sul sedile posteriore… Mi legarono mani e piedi, e mi misero un cappuccio in testa… La mafia nigeriana mi aveva ritrovata… Il giorno dopo ero già a Girona, in Spagna. Anche adesso mi sto chiedendo come abbiamo fatto, io credo qualche mia confidenza di troppo con amiche nigeriane che, magariper soldi, mi hanno tradita.&lt;br /&gt;Quello che so è che in quel momento ero ripiombata all’inferno. I miei documenti italiani stracciati con rabbia davanti ai miei occhi, il mio cellulare buttato violentemente contro il muro della stanza in cui ero rinchiusa, tutte le mie cose (vestiti, scarpe, ricordi, foto, ecc…), tutte le mie amicizie, tutto ancora in Italia, in quel momento non mi era rimasto nulla, solo le botte di “quei signori” e le mie lacrime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1999–2003&lt;/span&gt;: Non voglio ricordare, ma… La differenza con l’Italia, è stata quella che in Spagna, anziché la strada, c’erano i night club, le feste private, le case dei clienti, e così via… e poi anche le donne, i filmini, mi facevano fare le cose più odiose perché sapevano che in Italia avevo fatto delle denunce. Non potevo uscire in strada (sola), ma dovevo lavorare esclusivamente in posti chiusi… dove ero più facilmente controllata. Ogni santo giorno avrei voluto morire, ma ogni santo giorno vedevo “una luce”, quella luce è stata la mia speranza per 4 anni.&lt;br /&gt;Da Tenerife a Ibiza, da Valencia a Barcellona, ed infine Madrid. Purtroppo ero molto richiesta, ero stanca e depressa ma nessuno, dico nessun cliente ha avuto mai pietà di me. Alla fine del 2003, ero la controfigura di me stessa, sempre ammalata e febbricitante, ero ridotta ad uno straccio che avrebbe voluto chiudere gli occhi… per sempre!&lt;br /&gt;E così un giorno “quei bastardi” mi dissero che il mio debito era pagato, e mi abbandonarono al mio destino. Così mal messa ormai non servivo più ai loro scopi, ero diventata un peso anche per loro. All’improvviso mi sono ritrovata senza un posto per dormire, senza documenti validi, ma solo una valigia dove c’era tutta la mia vita e 700 euro che ero riuscita a nascondere per me.&lt;br /&gt;Per fortuna una mano misericordiosa (un’amica) mi ospitò nella sua camera che aveva in affitto presso una famiglia di nigeriani ad Alcalà de Henares (una trentina di km. da Madrid).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2004&lt;/span&gt;: … ero depressa, stavo giorni e giorni chiusa in quella cameretta a dormire o a guardare fisso il soffitto. Mio padre era mancato due anni prima, ma ormai avevo interrotto anche i rapporti con la mamma, i miei fratelli e le mie sorelle in Nigeria.&lt;br /&gt;Venne l’estate, e comprai una macchina da cucire di seconda mano, ricordandomi che da ragazza avevo imparato a fare i vestiti e a rammendare. Un giorno, frugando tra le poche cose della mia valigia, trovai una piccola agenda di qualche anno prima nella quale era ancora annotato un numero di cellulare italiano e a fianco di quel numero c’era un nome: Florindo. Acquistai 5 euro di credito e chiamai quel numero e con mia grande sorpresa qualcuno rispose, era proprio lui che grazie a Dio aveva mantenuto lo stesso numero per tutti quegli anni. Quella luce che vedevo così lontana (la Speranza), da quel giorno iniziò a cambiare direzione e si avvicinava sempre di più il Sogno di tornare a vivere per davvero.&lt;br /&gt;Ci sentivamo anche due o tre volte al giorno, iniziai a sorridere, a uscire, ripresi ad andare in Chiesa, e soprattutto ripresi i contatti con la mia famiglia in Nigeria.&lt;br /&gt;Il 15 agosto di quell’anno alle 9 di mattina Florindo mi chiamò e mi disse: “Sono appena partito da Udine, domani mattina presto conto di essere a Madrid, tieniti pronta”. Duemila chilometri in macchina da solo, 23 ore di guida quasi senza dormire, una pazzia fatta solo per me.&lt;br /&gt;Il primo incontro fu proprio alla Stazione di Atocha. In ottobre Florindo ritornò (questa volta in aereo) e affittò un appartamento tutto per me, all’attico di un condominio di 5 piani. Era nuovo e grandissimo, tre camere, tripli servizi, soggiorno, cucina e due terrazze immense e anche la piscina comune in giardino. Tutto per me… ma non mi sono dimenticata di quella mano misericordiosa, quell’amica che mi ospitò quando non avevo nulla… e la invitai a vivere con me nella nuova casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2004–2006&lt;/span&gt;: Quasi tre anni che sono serviti per ricostruire tutti i miei documenti …, anni nei quali ho però subito un intervento chirurgico in conseguenza della tante violenze passate. Ora non potrò più essere mamma, uno dei tanti segni incancellabili che “quei bastardi” mi hanno lasciato. Un episodio che però ho vissuto serenamente perché al mio fianco avevo l’uomo che amavo e che amo.&lt;br /&gt;Anni nei quali, con quella macchina da cucire sgangherata, ero riuscita a farmi una clientela che apprezzava i miei vestiti e il mio lavoro di sarta. Così sono riuscita a guadagnarmi i primi soldi tutti veramente miei.&lt;br /&gt;Il 27 ottobre 2006, presso il Comune di Parla (Comunidad de Madrid), io e Florindo abbiamo coronato il nostro sogno d’amore …&lt;br /&gt;Poco più di un mese dopo sono finalmente tornata in Italia, a Udine… nella stessa città da dove, più di sette anni prima, un manipolo di “bestie umane” mi aveva prelevato a forza e mi aveva fatto “sparire”. Ma ora la Chanty era tornata e per prima cosa ha voluto ricominciare da dove era stata interrotta… sono ritornata a studiare, ho dato tutti gli esami che mi mancavano per prendere la laurea breve (novembre 2007). Un documento che per me ha un valore e un significato unico, che va al di là del semplice titolo di studio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2010&lt;/span&gt;: Ci sono voluti più di sei anni di serenità, di cure amorevoli, di preghiere continue per avere il coraggio di raccontare, di buttare fuori il dolore che mi tenevo dentro ormai da troppo tempo. …&lt;br /&gt;Anche a distanza di anni, capita che venga assalita da ricordi spiacevoli, mi sveglio nel cuore della notte di soprassalto, ma poi allungo la mia mano e accarezzo il viso dell’unico uomo che abbia saputo donarsi a me senza mai chiedere nulla in cambio. Il mio unico amore…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maris Davis&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(ci ha lasciati il 16 luglio 2011)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-6127772862355655734?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/6127772862355655734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/una-ragazza-di-benin-city-da-non.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6127772862355655734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6127772862355655734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/08/una-ragazza-di-benin-city-da-non.html' title='Una ragazza di Benin City da non dimenticare'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-9Vz8gpy9jvc/Tjb_a_zOWZI/AAAAAAAAAh8/e18EAFCAqpo/s72-c/rose.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-71854614700163068</id><published>2011-07-30T18:12:00.001+02:00</published><updated>2011-07-30T18:17:28.456+02:00</updated><title type='text'>Inizia il Ramadan: tradizione e integrazione</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'appello dell'amico e collega Abdoulaye Fall&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Tolleranza e rispetto delle tradizioni, dei costumi e della religione dell’altro. E’ l’appello che vogliamo lanciare ancora una volta alla vigilia del Ramadan, il mese sacro che trentamila musulmani residenti nella nostra provincia osserveranno rigorosamente. Sono comportamenti che la Cisl ritiene da sempre fondamentali per una convivenza civile ed un’integrazione solidale nelle nostre comunità”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo il messaggio lanciato da Abdoulaye Laity Fall, segretario confederale della Cisl padovana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ai padovani – precisa il sindacalista di origini senegalesi – vogliamo rivolgere un forte invito a comprendere quelli che possono apparire a prima vista dei disagi (come il capire il musulmano che nel mese di agosto, solitamente caldo, si astiene dal bere acqua, oppure perché più debole nella produzione per via del digiuno), così come rivolgiamo l’appello anche agli immigrati invitandoli a rispettare le proprie usanze in modo discreto e con il massimo impegno come lo prevede la religione musulmana”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Con il Ramadan, dall’alba fino al tramonto, è prevista l’astensione da ogni tipo di cibo, bevanda e da qualsiasi tipo di contatto sessuale. In aggiunta a questa componente fisica, l’aspetto spirituale del digiuno si manifesta in un’enfasi maggiore nell’astenersi del fare pettegolezzo, dal dire menzogne, oscenità ed in generale dal fare qualsiasi atto peccaminoso. Il digiuno è universalmente noto come un mezzo per ottenere l’auto-disciplina e la vicinanza a Dio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Quest’anno – prosegue Fall – chiediamo particolare collaborazione anche ai datori di lavoro. Molti di loro mettono a disposizione locali aziendali per la preghiera, autorizzano la preparazione e la somministrazione di alimenti specifici e concedono massima flessibilità nella fruizione delle ferie. E’ con quest’atteggiamento di disponibilità che si evitano disagi e malintesi. Visto che non vengono fruite pause per alimentarsi, non dovrebbero generare problemi le due pause nell’arco del turno di lavoro in cui l’immigrato si raccoglie in preghiera per alcuni minuti. Autorizzare questi brevi distacchi dal ciclo produttivo significa soddisfare i suoi bisogni. E’ quanto noi auspichiamo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.padova24ore.it/politica/4304-ramadam-la-cisl-lancia-un-appello-perche-sia-una-occasione-di-tolleranza-e-rispetto.html"&gt;leggi tutto&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-71854614700163068?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/71854614700163068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/inizia-il-ramadan-tradizione-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/71854614700163068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/71854614700163068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/inizia-il-ramadan-tradizione-e.html' title='Inizia il Ramadan: tradizione e integrazione'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-9005831642596961750</id><published>2011-07-26T21:24:00.003+02:00</published><updated>2011-07-26T22:04:10.575+02:00</updated><title type='text'>Roba da preti!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il giudizio di Giuseppe Serrone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preti sposati a Radio 24: Bollettin e Castagnaro non ci rappresentano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prima parte del programma di Roberto Bonaldi (ascltato su Radio 24 del 14 luglio 2011 è stato affrontato con interviste a Bollettin e Castagnaro il tema preti sposati.  &lt;a href="http://bit.ly/nAsYYO"&gt;Preti sposati - Storie di pentiti di mafia - Italia in controluce - Radio 24&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnaliamo l'esistenza dell'associazione dei sacerdoti lavoratori sposati che da anni è impegnata sulle problematiche dei preti sposati delle donne e dei diritti civili e religiosi con un blog e un sito internet:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sito &lt;a href="http://nuovisacerdoti.altervista.org"&gt;http://nuovisacerdoti.altervista.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;blog http://sacerdotisposati.splinder.com &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bollettin e Castagnaro non rappresentano pienamente i sacerdoti sposati: il loro intervento è riduttivo delle problematiche scottanti delle famiglie dei sacerdoti sposati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prevale ancora la logica della divisione tra i preti sposati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'associazione dei sacerdoti lavoratori sposati si fa portatrice da anni di un percorso unitario sopratutto per quanto riguarda l'immagine che si offre della nostra causa ai media (immagine offuscata in questi ultimi anni da Sante Sguotti e da Milingo e dai loro staff, che hanno curato più i loro interessi che la causa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percorso unitario largamente disatteso: si preferisce lavorare isolatamente e così diperdiamo le forze....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La mia risposta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Giuseppe,&lt;br /&gt;non è la prima volta che mi citi in giudizio sul tuo sito, per esternare gratuitamente la tua contrarietà ad alcune mie riflessioni.&lt;br /&gt;Non ci conosciamo di persona. All'inizio della mia vicenda c'era stato addirittura un tuo interessamento nei miei confronti. Poi il silenzio, e infine questi tuoi interventi di critica alla persona, più che sui contenuti di quanto affermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando parlo, o rilascio interviste, non mi presento mai come portavoce dei preti sposati italiani. Se lo aggiunge il giornalista di turno, forse ci scandalizza? Ma posso dire tranquillamente di rappresentare i sentimenti di un piccolo gruppetto con il quale mi confronto, sul territorio dove abito. Inoltre non ho la pretesa di portare avanti la causa dei preti sposati per l'abolizione del celibato obbligatorio. Sto semplicemente mettendo in circolo la mia esperienza per camminare insieme sulla via dell'onestà e della libertà. I titoli, le associazioni, i movimenti, ecc... per ora non mi interessano.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe però conoscere meglio la tua associazione, sapere chi sono i tuoi collaboratori, gli altri preti che con te si impegnano da anni su questo fronte.&lt;br /&gt;E' vero che sarebbe più producente mettersi insieme, costruendo un percorso unitario... ma saresti disposto a metterti in cerchio con tanti altri?&lt;br /&gt;Pensa un po' che il nome che hai dato alla tua associazione non mi piace. Gesù non è stato sacerdote, e quindi nemmeno chi lo segue deve considerarsi sacerdote! Un piccolo esempio per dire che, prima di tentare strade comuni, occorre incontrarsi di persona, conoscersi, ed avere l'umiltà di farsi compagno piuttosto che imporsi come capo.&lt;br /&gt;Spero che questa mia riflessione apra un dibattito costruttivo,&lt;br /&gt;con sincerità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-9005831642596961750?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/9005831642596961750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/roba-da-preti.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9005831642596961750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9005831642596961750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/roba-da-preti.html' title='Roba da preti!'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-36786771348274613</id><published>2011-07-24T12:38:00.002+02:00</published><updated>2011-07-24T13:08:00.080+02:00</updated><title type='text'>L'informazione non generalizzi sullo straniero!</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Se in una cassetta di mele, ce ne sono due o tre di marce, non si può buttare via tutta la cassetta!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa immagine, un collega di origine nigeriana mi spiegava che non si può generalizzare, non si può fare di un erba un fascio. Anche se nelle prime pagine dei quotidiani di Padova le notizie di questi ultimi giorni mettevano in evidenza crimini compiuti da persone di origine straniera, bisogna fare alcune doverose osservazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente anche i titoli riportano la nazionalità precisa di chi commette un reato. Mi spiego, fino a qualche anno fa, i giornalisti avrebbero scritto: "Nero accoltella marocchino". Adesso precisano: "Nigeriano accoltella tunisino". Può sembrare una sottigliezza ma non è così. A Padova ci sono rappresentanti di tutta l'area del Magreb e dell'Africa sub-sahariana. Un marocchino non è un tunisino o un algerino, un nigeriano non è un congolese, un senegalese non è un camerunese. Così come un norvegese non è un italiano, o un veneto non è un siciliano.&lt;br /&gt;Precisare ci permette di non etichettare, di non assolutizzare.&lt;br /&gt;Gli slogan, le notizie da prima pagina, le frasi ad affetto, le leggi... tendono a generalizzare, forse per necessità, ma creano la cultura del facile giudizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi legati all'integrazione ci sono e sono pesanti. La repressione non solo non basta ma può creare effetti contrari. &lt;br /&gt;La scuola ha in mano un grande potere, ho grande speranza per il futuro!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-36786771348274613?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/36786771348274613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/linformazione-non-generalizzi-sullo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/36786771348274613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/36786771348274613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/linformazione-non-generalizzi-sullo.html' title='L&apos;informazione non generalizzi sullo straniero!'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-2889773550164295554</id><published>2011-07-21T14:49:00.003+02:00</published><updated>2011-07-21T14:55:27.060+02:00</updated><title type='text'>Lotta per l'autenticità</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Una riflessione di Stefania Salomone*&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Liberi di spirito&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"La ricerca del senso delle cose, questo mi sta a cuore. Ho capito che avventurarsi in questa ricerca è già un traguardo. Sentirsi liberi di cercarlo, senza accontentarsi di risposte già preconfezionate da qualcuno che è pronto a venderle al mercato nero, come la farina in tempo di guerra. Potremmo definirla “libera ricerca spirituale”, se questo termine non fosse già sufficientemente abusato. Si tratta in sostanza di tuffarsi profondamente dentro se stessi per riportare alla luce il progetto originario, quello che in fondo siamo da sempre senza esserne consapevoli. &lt;br /&gt;Mentre si sprofonda ecco che si smuovono le correnti interiori e le maree diventano ingovernabili, impetuose. Se fosse proprio questo ciò che chiamiamo Dio? Qualcosa di totalmente e assolutamente creativo, ma che lo diventa solo nella misura in cui noi lo portiamo alla luce.&lt;br /&gt;E' da un pezzo che non riesco più ad immaginare un Dio-persona che si trova chissà dove, quello a cui ci si rivolge per chiedere o per ringraziare. O quello da temere, così caro alle religioni sempre meno spirituali; quello che si offende, che porta rancore, all'occorrenza anche per l'eternità. Una presenza che ha contraddistinto la formazione religiosa della gran parte dei cattolici, istruiti a sopportare la vendetta di un Padre irascibile e permaloso che per ciascuno ha previsto specifici piani spesso incomprensibili. Meno li si capisce e più si ricorre alle gettonate teorie che svuotano il pensiero e lo riempiono di assurde certezze capaci di trasformare la bellezza in senso di colpa e la passione in delitto.&lt;br /&gt;È quel che accade quando le nostre scelte sono dettate dalla paura di sbagliare, o peggio ancora di trasgredire, specie laddove la presunta mancanza riguarda una legge “divina”. Nella mia esperienza con le “donne dei preti” riscontro con dolore quanto questa paura sia presente e determini le azioni e i gesti sia della donna che del chierico. La prima annaspa nel tentativo di liberarsi dalla trappola dorata di una relazione impari, condizionata dalla superiorità dell’uomo sacro che impone tempi e modalità fortemente penalizzanti ad una storia già di per sé complicata. Il secondo cerca di vivere la relazione occultando il senso di colpa per aver tradito l’istituzione, i confratelli e le aspettative che tutti ripongono in lui. In molti casi, specie se si tratta di preti giovani, questa condizione mortificante è superata dalla consapevolezza che il celibato obbligatorio non è un dogma di fede e le relazioni sono affrontate con maggiore disinvoltura. Forse troppa, stando alle testimonianze delle loro compagne, spesso abbandonate perché la storia “sta diventando troppo seria”, salvo poi constatare che un’altra donna, meno impegnativa e pretenziosa, era già nell’aria. Ma anche così il celibato è salvo.&lt;br /&gt;Ecco, allora da qui la domanda: qual è il senso di tutto questo? E come uscirne? Combattere affinché l’istituzione ecclesiastica decida per l’abolizione di questa norma o cercare la forza e la strada per superare ed eliminare ciò che impedisce di essere autentici?" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Segreteria del Gruppo romano di Noi Siamo Chiesa e coordinatrice del Blog “Amore Negato”, che tratta di celibato e delle “donne dei preti” (&lt;a href="http://www.ildialogo.org/phpBB302"&gt;http://www.ildialogo.org/phpBB302&lt;/a&gt;) sul sito “Il Dialogo”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-2889773550164295554?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/2889773550164295554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/lotta-per-lautenticita.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2889773550164295554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2889773550164295554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/lotta-per-lautenticita.html' title='Lotta per l&apos;autenticità'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-4102150483166831164</id><published>2011-07-11T13:39:00.001+02:00</published><updated>2011-07-11T13:41:27.135+02:00</updated><title type='text'>Il valore delle persone</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Cosa rende buono il seminatore?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;la quantità del seme sparso? dei solchi praticati? dei campi trattati? del raccolto? del ricavato? il numero dei giorni che lui vivrà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa rende buono il pastore?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;il numero di pecore, di recinti, di cani da guardia, di lana venduta, il numero dei giorni che lui vivrà?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-4102150483166831164?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/4102150483166831164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/il-valore-delle-persone.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4102150483166831164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4102150483166831164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/il-valore-delle-persone.html' title='Il valore delle persone'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-8947720090815192292</id><published>2011-07-08T18:46:00.006+02:00</published><updated>2011-07-08T19:35:18.446+02:00</updated><title type='text'>Cosa resterà di noi?</title><content type='html'>Quando muore una persona che vive sulla strada, che chiede l'elemosina ai semafori, che bivacca sotto i ponti, che ogni tanto commette qualche furterello... ci si aspetterebbe silenzio assoluto.&lt;br /&gt;Se poi questa morte avviene tragicamente, come nel caso di &lt;a href="http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/07/08/news/travolta-e-uccisa-in-bici-la-clochard-di-via-belzoni-l-investitore-fugge-e-poi-si-costituisce-era-ubriaco-4578610"&gt;Barbara&lt;/a&gt;, la reazione dei soliti leghisti rozzi è ormai di routine: "Che li tirino tutti sotto!"&lt;br /&gt;E invece no, per Barbara arrivano una serie di messaggi di affetto, di amicizia che mi hanno colpito. Per lei si usa il termine &lt;span style="font-style:italic;"&gt;clochard&lt;/span&gt;, non è una barbona o una "senza fissa dimora" qualsiasi. Tra l'altro era molto giovane, 39 anni, e - da come la ricordano chi l'ha incontrata - trasmetteva allegria e...caramelle.&lt;br /&gt;Di seguito alcuni commenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ciao Barbara&lt;/span&gt;, proprio mercoledi mi hai salutato!!!!! Ti ricorderò sempre!!!!!Un bacio lassu'!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Noooooooooooo...&lt;/span&gt; quando smontavamo notte ci rallegrava al semaforo anche se magari nessuno le dava nemmeno uno spicciolo... che vita ingiusta e che gente senza cuore che c'è in giro... come puoi non fermarti a soccorrere qualcuno?? Ma quando invece si tratta di guardare dove c'è un incidente.. perchè vi fermate tutti?? Senza parole... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cara Barbara...&lt;/span&gt;.Conserverò ancora più gelosamente la caramella che mi hai regalato a Natale....non ce l'aspettavamo...chi lavora vicino a dove tutti i giorni arrivavi tu con la tua bici non ti scorderà mai....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;... apriva gli specchietti&lt;/span&gt; del mio scooter, per "specchiarsi"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Che tristezza!&lt;/span&gt; Proprio l'altro ieri sera, mercoledì, rientravo al dipartimento di Matematica sulle 19 e lei era lì di sotto, alle panchine, come faceva spesso. Cantava.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-8947720090815192292?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/8947720090815192292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/cosa-restera-di-noi.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8947720090815192292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8947720090815192292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/cosa-restera-di-noi.html' title='Cosa resterà di noi?'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-1599482475541512313</id><published>2011-07-06T17:53:00.001+02:00</published><updated>2011-07-06T17:54:59.512+02:00</updated><title type='text'>L'analisi di Leonardo Boff</title><content type='html'>Nell’ultimo articolo ho ventilato l’idea, sostenuta da minoranze, che staremmo davanti ad una &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;crisi sistemica e terminale del capitalismo&lt;/span&gt; e non davanti a una crisi ciclica. Detto in altre parole: sono state distrutte le condizioni della sua riproduzione, sia dalla parte della devastazione della natura e dei limiti raggiunti dei suoi beni e servizi, sia da parte della disorganizzazione radicale delle relazioni sociali, dominate dall’economia di mercato, con il predominio del capitale finanziario.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La tendenza dominante è pensare che è possibile uscire dalla crisi&lt;/span&gt;, tornando a quello che c’era prima, con piccole correzioni, garantendo la crescita, riscattando impieghi e assicurando guadagni. Pertanto gli affari continueranno as usual, come sempre.&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/spazioaperto/indice_1309967040.htm"&gt;leggi tutto l'articolo&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-1599482475541512313?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/1599482475541512313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/lanalisi-di-leonardo-boff.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1599482475541512313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1599482475541512313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/lanalisi-di-leonardo-boff.html' title='L&apos;analisi di Leonardo Boff'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-5825236965902923380</id><published>2011-07-02T13:27:00.004+02:00</published><updated>2011-07-02T13:50:34.014+02:00</updated><title type='text'>La punizione che educa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-2k924e5uUZQ/Tg8EDUezy0I/AAAAAAAAAhs/-7EIxiI8RfE/s1600/369px-Cesare_Moreno_Foto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 369px; height: 277px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-2k924e5uUZQ/Tg8EDUezy0I/AAAAAAAAAhs/-7EIxiI8RfE/s400/369px-Cesare_Moreno_Foto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5624718914693090114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Incontro con Cesare Moreno, "maestro di strada" a Napoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Le frasi che riporto sono prese da alcune riflessioni di Cesare Moreno, maestro di strada a Napoli. Insegnante delle scuole elementari in aspettativa, sta svolgendo il suo servizio tra gli adolescenti abbandonati a loro stessi, nei quartieri di una Napoli con molti problemi. Non pretende di "salvarli" ma semplicemente di incontrarli e farli sentire amati, importanti, cittadini con un futuro davanti.&lt;br /&gt;Mi ha colpito la sua lettura pedagogica sulla punizione. La punizione che educa è una punizione che non è espressione di violenza ma che permette a chi ha sbagliato di riscattarsi, di pagare onestamente il suo debito, di metterci una pietra sopra e ripartire da capo senza sensi di colpa o posizioni svantaggiate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]Mi interrogo sul concetto di punizione. Mi è molto più chiaro il concetto di repressione, ossia quello di una azione che impedisce la realizzazione di offese alla legge, alla persona, alla comunità. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Punizione invece ha il sapore di una sorta di espiazione&lt;/span&gt;, che quindi dovrebbe portare ad una interiorizzazione delle dolorose conseguenze dell’errore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le violazioni e le lacerazioni ci sono e sono pesanti. Cosa fare? Se noi siamo riusciti a costruire attraverso il confronto sistematico una piccola comunità, ogni lacerazione nel tessuto diventa una sorta di ‘scomunica’ (i nostri ragazzini del resto usano il termine ‘scompagno’ per mettere qualcuno fuori le regole dell’amicizia): noi sottolineiamo la reciprocità della scomunica: il singolo non riconosce la comunità come propria e la comunità non riconosce il singolo come proprio  membro. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Da un movimento espulsivo reciproco occorre generare un movimento di ricomposizione&lt;/span&gt;, un appetenza del gruppo a ricostituire la propria unità che diventa anche spazio interiore di ciascuno a riaffermare una identità più forte attraverso ciò che il gruppo aiuta ad elaborare. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il lavoro dell’educatore consiste appunto in questo, nell’accompagnare il gruppo ed il singolo a ritrovare se stessi ogni volta che ci si perde&lt;/span&gt;, ogni volta che i “mal di pancia” - le emozioni elementari - prendono il sopravvento sul pensiero e sui legami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo lo chiamiamo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“riparazione”&lt;/span&gt;, ossia un movimento teso a riparare quanto si è lacerato. Sotto questo aspetto se noi vogliamo ritornare al termine ‘punizione’ potremmo affermare il “diritto alla punizione”  come diritto a poter essere riammessi nella comunità; anzi potremmo dire che la comunità istituisce la nozione stessa di diritto come possibilità di regolare inclusioni ed esclusioni. La riparazione porta con sé anche gesti concreti tesi a ripristinare ‘lo stato dei luoghi’: luoghi fisici, luoghi dell’animo. Quando ci sono danni materiali i ragazzi possono anche essere chiamati a ripararli trasformando questo lavoro in una vera e propria unità didattica e non semplicemente una sanzione da pagare. Oppure, e questo è più significativo, ci sono formali scuse (non le abbiamo imposte  ma ci vengono offerte spontaneamente  dai giovani quando la discussione sull’errore ha raggiunto il suo scopo) o riconoscimento pubblico dell’errore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo, attraverso la rievocazione e la ricostruzione dell’errore e dei suoi motivi, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;l’errore stesso può essere ‘archiviato’&lt;/span&gt; il giovane riprende in mano il processo di crescita della persona e il suo posto nella crescita del gruppo.  Ancora più interessante è la ricostruzione e la riflessione su tutto il processo di rielaborazione dell’errore, perché in qualche modo si prende coscienza che la ‘sanzione’ è in realtà un aiuto a rientrare, che il gruppo ti offre una possibilità di riparazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-5825236965902923380?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/5825236965902923380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/la-punizione-che-educa.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/5825236965902923380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/5825236965902923380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/07/la-punizione-che-educa.html' title='La punizione che educa'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2k924e5uUZQ/Tg8EDUezy0I/AAAAAAAAAhs/-7EIxiI8RfE/s72-c/369px-Cesare_Moreno_Foto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-4727579191710768727</id><published>2011-06-29T16:33:00.002+02:00</published><updated>2011-06-29T16:48:19.599+02:00</updated><title type='text'>Angelo Scola e il meticciato</title><content type='html'>Riporto stralci di un'intervista che il nuovo cardinale di Milano, Angelo Scola, ha rilasciato quattro anni fa, sul tema del meticciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(Un dato di fatto)&lt;/strong&gt;"...in questo momento sul pianeta 2 miliardi di persone sono in procinto di emigrare. Questo fa capire meglio che quando parlo di “meticciato” nomino un processo in atto, non un progetto o una mia idea...”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(Un'esperienza reale)&lt;/strong&gt;“Uno dei processi che caratterizzano in maniera clamorosa questa nostra epoca è questo mescolamento, un mescolamento di popoli e perciò di culture e di civiltà. Quando dico meticciato, perciò, non nomino un’ipotesi teorica, non dico un’idea della Storia che deve realizzarsi. Non dico un mio modello, registro, semplicemente, un dato di realtà. I processi della realtà, in cui siamo volenti o nolenti dentro, si possono accompagnare criticamente, non siamo noi a produrli. Io marco molto la specificazione che ho dato alla definizione di meticciato, ho parlato di meticciato di civiltà e di culture…”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(Una sfida per tutti)&lt;/strong&gt;“La grande lentezza di risposte di noi europei: questo processo ci ha letteralmente sorpreso. Siamo, come diceva Eliot, uomini “un po’ impagliati”, che discettano nei loro salotti piuttosto che guardare in faccia i processi della realtà e della vita. Auguriamoci di saper reagire perché, in ogni caso, la mind europea è alla radice del confronto tra civiltà e culture a livello planetario. Il meticciato ci riguarda direttamente non solo perché “questi ci vengono in casa”, ma ancor di più perché penso che mancherebbe la grammatica stessa per intenderci se noi europei ci chiamassimo fuori”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mio augurio&lt;/strong&gt;: La Chiesa ha davvero bisogno di confrontarsi con la realtà!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-4727579191710768727?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/4727579191710768727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/angelo-scola-e-il-meticciato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4727579191710768727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4727579191710768727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/angelo-scola-e-il-meticciato.html' title='Angelo Scola e il meticciato'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-6320281411014892142</id><published>2011-06-25T11:24:00.001+02:00</published><updated>2011-06-25T11:27:10.574+02:00</updated><title type='text'>Chiesa profetica</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Domenica 26, durante il nostro culto, &lt;br /&gt;benediremo l’unione di vita di una coppia di fratelli gay, &lt;br /&gt;Ciro e Guido&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto era iniziato oltre un anno fa, quando Ciro e Guido, entrambi evangelici (Guido valdese, Ciro di un’altra chiesa sorella) avevano scritto una lettera profonda e toccante al Concistoro della &lt;a href="http://www.milanovaldese.it/"&gt;chiesa valdese di Milano&lt;/a&gt; chiedendo di poter condividere la gioia del loro amore davanti a fratelli e sorelle di chiesa, e ricevendo una benedizione pubblica, all’interno cioè di un culto domenicale, della propria unione di vita. &lt;br /&gt;Si dicevano pronti ad aspettare che la loro comunità fosse pronta, senza precorrere o bruciare i tempi lunghi della “democrazia” e delle discipline della Chiesa valdese o affrettare la necessaria approvazione Sinodale dell’atto.&lt;br /&gt;«Nelle nostre Chiese, valdesi e metodiste, si era cominciato da molto tempo a dibattere della possibilità di testimoniare, anche a livello liturgico, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;l’accoglienza e il riconoscimento delle unioni di vita di persone dello stesso sesso, consci come siamo che ogni patto d’amore realizzato nella libertà, nella responsabilità e nella piena reciprocità per i credenti è prezioso agli occhi di Dio&lt;/span&gt; e si nutre della sua promessa” - commenta il pastore Giuseppe Platone, della chiesa valdese di Milano – ma solo grazie a questa lettera di richiesta al nostro Concistoro da parte di Ciro e Guido e poi alla bella e a tratti animata discussione del successivo Sinodo dell’agosto 2010, si è arrivati a una decisione ufficiale e condivisa a larghissima maggioranza».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-6320281411014892142?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/6320281411014892142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/chiesa-profetica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6320281411014892142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6320281411014892142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/chiesa-profetica.html' title='Chiesa profetica'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-4915094544483789329</id><published>2011-06-21T21:39:00.003+02:00</published><updated>2011-06-21T21:49:10.434+02:00</updated><title type='text'>Ti auguro tempo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-HUE85R8Ogsk/TgD1i_QkZmI/AAAAAAAAAhk/NOzilO3s_sQ/s1600/P6090178.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-HUE85R8Ogsk/TgD1i_QkZmI/AAAAAAAAAhk/NOzilO3s_sQ/s400/P6090178.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5620762316403664482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti auguro tempo. &lt;br /&gt;Non ti auguro un dono qualsiasi, &lt;br /&gt;ti auguro soltanto quello che i più non hanno. &lt;br /&gt;Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; &lt;br /&gt;se lo impiegherai bene, &lt;br /&gt;potrai ricavarne qualcosa.&lt;br /&gt;Ti auguro tempo, &lt;br /&gt;per il tuo Fare e il tuo Pensare, &lt;br /&gt;non solo per te stesso, &lt;br /&gt;ma anche per donarlo agli altri. &lt;br /&gt;Ti auguro tempo, &lt;br /&gt;non per affrettarti e correre,&lt;br /&gt;ma tempo per essere contento. &lt;br /&gt;Ti auguro tempo, &lt;br /&gt;non soltanto per trascorrerlo, &lt;br /&gt;ti auguro tempo perché te ne resti: &lt;br /&gt;tempo per stupirti e tempo per fidarti &lt;br /&gt;e non soltanto per guardarlo sull'orologio.&lt;br /&gt;Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere, &lt;br /&gt;per maturare. &lt;br /&gt;Ti auguro tempo, &lt;br /&gt;per sperare nuovamente e per amare. &lt;br /&gt;Non ha più senso rimandare. &lt;br /&gt;Ti auguro tempo per trovare te stesso,&lt;br /&gt;per vivere ogni tuo giorno, &lt;br /&gt;ogni tua ora come un dono.&lt;br /&gt;Ti auguro tempo anche per perdonare. &lt;br /&gt;Ti auguro di avere tempo,&lt;br /&gt;tempo per la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;poeta africano&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-4915094544483789329?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/4915094544483789329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/ti-auguro-tempo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4915094544483789329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4915094544483789329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/ti-auguro-tempo.html' title='Ti auguro tempo'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-HUE85R8Ogsk/TgD1i_QkZmI/AAAAAAAAAhk/NOzilO3s_sQ/s72-c/P6090178.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-5918872522258727920</id><published>2011-06-19T13:04:00.002+02:00</published><updated>2011-06-19T13:14:29.541+02:00</updated><title type='text'>Notizie di famiglia</title><content type='html'>Sorpresa!&lt;br /&gt;Doveva essere un maschietto...&lt;br /&gt;ed invece è nata lei!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, sabato 18 giugno 2011,&lt;br /&gt;in Ecuador,&lt;br /&gt;è nata &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mikela&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;figlia di padre Fabio Lazzaro,&lt;br /&gt;e madre Olga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Feliz por el nacimiento de mi hija Mikela..y por las muchas bendiciones de Dios que sigue acompañàndome para que pueda dar testimonio de El."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fabio Lazzaro&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-5918872522258727920?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/5918872522258727920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/notizie-di-famiglia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/5918872522258727920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/5918872522258727920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/notizie-di-famiglia.html' title='Notizie di famiglia'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-841463284124318950</id><published>2011-06-19T12:39:00.003+02:00</published><updated>2011-06-19T12:48:30.423+02:00</updated><title type='text'>Dio si è umanizzato</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;...e lo si incontra in ogni donna e in ogni uomo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una chicca del discorso di investitura del teologo spagnolo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Josè Maria Castillo&lt;/span&gt;, in occasione del conferimento della laurea honoris causa da parte dell’Università di Granada il 13 maggio scorso: primo teologo spagnolo ad essere insignito di quest’onore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;La teologia cristiana è abituata a parlare dell’incarnazione di Dio. (...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È notevole la resistenza mostrata quasi sempre dai teologi cristiani nel parlare dell’“umanizzazione” di Dio. Se “il divino” è situato a un livello infinitamente superiore all’“umano”, al pensiero cristiano ha ripugnato l’uso di un linguaggio che potesse rappresentare, o almeno, insinuare un abbassamento della divinità nell’ umanità.&lt;br /&gt;(...) È ciò che si avverte nella formula finale del concilio di Calcedonia (a. 451), in cui la Chiesa si vide obbligata a dire che Gesù Cristo è «perfetto nell’umanità», ma in maniera che in lui c’è «una sola persona», che è la persona divina. Il che equivale a dire che in Gesù esiste un’umanità perfetta senza persona umana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’affermazione strana che il popolo e la pietà popolare hanno interiorizzato in modo tale che, tra i cristiani educati alla migliore formazione teologica, esiste la convinzione che Gesù fu, naturalmente, umano. Ma realmente meno umano che divino. Che è la stessa cosa che dire che in Gesù prevalse la divinità sull’umanità, cioè il “monofisismo larvato” che molti cristiani portano avanti senza il minimo problema. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti cristiani si inquietano se si mette in discussione in qualunque maniera la divinità di Cristo. Ma raramente si agitano se si parla di Gesù come una specie di essere celestiale mascherato da uomo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-841463284124318950?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/841463284124318950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/dio-si-e-umanizzato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/841463284124318950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/841463284124318950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/dio-si-e-umanizzato.html' title='Dio si è umanizzato'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-5104121323008965871</id><published>2011-06-17T09:19:00.001+02:00</published><updated>2011-06-17T23:16:00.608+02:00</updated><title type='text'>Nella coppia le donne fanno la differenza</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Un simpatico aneddoto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si racconta  che una volta il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, andò a cena  fuori con la moglie Michelle e, volendo fare qualcosa di diverso e fuori  dalla routine, decise di andare in un normale ristorante e non, come al  solito, in uno di lusso. Seduti al  tavolo, il proprietario si avvicinò e chiese alle guardie del corpo di  permettergli di andare a salutare la moglie del presidente.  E così  fece. Una volta  andato via il proprietario, Obama chiese a Michelle: &lt;br /&gt;"Perché quell'uomo aveva tanto interesse a  salutarti?" &lt;br /&gt;La moglie rispose: "In gioventù quest'uomo è stato per lungo  tempo innamorato di me." &lt;br /&gt;Il presidente disse: "Ah, questo significa che se lo avessi  sposato, oggi saresti la proprietaria  di questo ristorante!  &lt;br /&gt;Michelle rispose: "No, tesoro ... Se avessi  sposato quell'uomo, lui sarebbe l’attuale presidente degli Stati Uniti  d'America!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-5104121323008965871?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/5104121323008965871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/nella-coppia-le-donne-fanno-la.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/5104121323008965871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/5104121323008965871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/nella-coppia-le-donne-fanno-la.html' title='Nella coppia le donne fanno la differenza'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-1163290658813845854</id><published>2011-06-15T07:18:00.002+02:00</published><updated>2011-06-15T07:35:37.635+02:00</updated><title type='text'>Dalle conferenze all'incontro</title><content type='html'>Si moltiplicano le feste multietniche.&lt;br /&gt;Ho già pubblicato post simili, ma ci tengo a riproporre questa riflessione.&lt;br /&gt;Un conto è parlare di incontro tra i popoli, un conto è viverlo, sperimentarlo sulla propria pelle. &lt;br /&gt;Recentemente ho partecipato ad una festa di una importante associazione che promuove l'incontro tra i popoli. Oltre al fatto che mi è parso di vedere troppe teste bianche, mi ha colpito l'impronta troppo intellettuale della festa. Si è parlato di "come bisogna vivere", tutti i relatori (tranne uno) erano uomini, maschi, preti e mezzi preti. Lo schema, vincente di qualche anno fa, ora si presenta vecchio, superato, in attesa di qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;Le feste multietniche, dove ogni popolo presenta ed espone i propri piatti titici, le musiche tradizionali e le stoffe colorate, sono importanti. Per rompere il ghiaccio in questo nordest impaurito dalla diversità e dalla novità. &lt;br /&gt;Ma vanno da subito arricchite, superate con &lt;strong&gt;esperienze di incontro reale dove si affrontano i problemi di un territorio sotto vari punti di vista culturali&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ho visto che questo è possibile. Mi è capitato in due occasioni, alla presentazione di un libro di un'amica ivoriana e ad un dibattito con un rappresentante della Lega, di ascoltare gli interventi di alcuni immigrati, italiani a tutti gli effetti, che conoscevano la costituzione italiana, le leggi e i programmi politici, più di me. Rivendicavano il loro diritto al voto, in un Paese dove pagano le tasse.&lt;br /&gt;Invitavano a non generalizzare e considerare tutti gli stranieri dei delinquenti.&lt;br /&gt;Ci ricordavano che l'Italia non ha ancora creato una politica sull'immigrazione che guardi al futuro, e non si preoccupi solo dell'immediato.&lt;br /&gt;Insomma, qualcosa in più delle classiche feste multietniche si può!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-1163290658813845854?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/1163290658813845854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/dalle-conferenze-allincontro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1163290658813845854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1163290658813845854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/dalle-conferenze-allincontro.html' title='Dalle conferenze all&apos;incontro'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-9126902859681336330</id><published>2011-06-10T00:09:00.002+02:00</published><updated>2011-06-10T10:01:05.164+02:00</updated><title type='text'>Sora Aqua</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Laudato si', mi' Signore, per sora Aqua,&lt;br /&gt;la quale è molto utile et humile et pretiosa et casta.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(dal Cantico delle Creature, di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Francesco di Assisi&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Quando tutto sarà privato...saremo privati di tutto..."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-9126902859681336330?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/9126902859681336330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/sora-aqua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9126902859681336330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9126902859681336330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/sora-aqua.html' title='Sora Aqua'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-6324552587895006050</id><published>2011-06-06T21:24:00.006+02:00</published><updated>2011-06-07T21:17:08.001+02:00</updated><title type='text'>Verso il referendum: BattiQuorum!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-5l3vocyWTsw/Te0uRN3D52I/AAAAAAAAAhc/jJUJ-P05iHI/s1600/non%2Bmi%2Bastengo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-5l3vocyWTsw/Te0uRN3D52I/AAAAAAAAAhc/jJUJ-P05iHI/s400/non%2Bmi%2Bastengo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615195183714133858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Un'esperienza di partecipazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuo a ricevere mail che invitano ad andare a votare al referendum domenica e lunedì prossimi, e di votare SI'.&lt;br /&gt;Non si è fatta pubblicità, anche la televisione e radio pubblica non ne hanno parlato in modo chiaro e aperto.&lt;br /&gt;Però c'è una rete di cittadini adulti che mi sorprende!&lt;br /&gt;Credo che si raggiungerà il quorum e che vincerà il sì. Ho come la sensazione che ogni restrizione antidemocratica educhi gli italiani a partecipare attivamente nelle scelte del nostro Paese. Strano, ma vero. Bastian contrari! &lt;br /&gt;C'è una rete di contatti, di informazioni, di passaparola che non costa nulla e che ci rende protagonisti e responsabili. Su temi fondamentali come quelli contenuti nel referendum.&lt;br /&gt;Sono fiducioso, e intravvedo una ventata di primavera italiana.&lt;br /&gt;Non si può svuotare il mare con un cucchiaio, ma è anche vero che il mare è fatto di tante, tantissime gocce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-6324552587895006050?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/6324552587895006050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/verso-il-referendum-battiquorum.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6324552587895006050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6324552587895006050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/verso-il-referendum-battiquorum.html' title='Verso il referendum: BattiQuorum!'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-5l3vocyWTsw/Te0uRN3D52I/AAAAAAAAAhc/jJUJ-P05iHI/s72-c/non%2Bmi%2Bastengo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-6821066276823725542</id><published>2011-06-05T21:12:00.002+02:00</published><updated>2011-06-05T21:29:08.798+02:00</updated><title type='text'>Dalla comunicazione alla relazione</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Una sottigliezza fondamentale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si moltiplicano i corsi sulle tecniche di comunicazione. Del resto una società fondata sul marketing ha bisogno di lanciare sempre nuovi prodotti! &lt;br /&gt;Conosco uomini esperti di comunicazione ma estremamente carenti sul piano delle relazioni interpersonali. &lt;br /&gt;La comunicazione efficace ha bisogno di tecniche persuasive, di strumenti tecnologici al passo con i tempi. &lt;br /&gt;Una relazione vera implica un rapporto autentico. Posso anche mostrarmi nella mia nudità più cruda, ma più vera. Esprimo dei sentimenti, condivido le mie emozioni, mi mostro per quello che sono. A volte pronto a dare, altre volte pronto a ricevere. &lt;br /&gt;E' questa la bellezza della relazione, che molto spesso viene confusa con l'abilità di comunicare, di trasmettere un messaggio che non necessariamente viene incarnato da colui che lo trasmette. Il mondo ha bisogno di testimoni più che di maestri, disse qualcuno di autorevole.&lt;br /&gt;E poi: Gesù ha portato la verità, oppure è la verità?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-6821066276823725542?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/6821066276823725542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/dalla-comunicazione-alla-relazione.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6821066276823725542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6821066276823725542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/06/dalla-comunicazione-alla-relazione.html' title='Dalla comunicazione alla relazione'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-508350126752613392</id><published>2011-05-29T20:10:00.002+02:00</published><updated>2011-05-29T20:12:53.782+02:00</updated><title type='text'>Il programma di Pisapia</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Basta cultura della paura, coltiverò la fiducia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(...) Se mi chiedessero quale idea ho io, risponderei con le parole di don Lorenzo Milani che diceva "Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia". (...)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-508350126752613392?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/508350126752613392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/il-programma-di-pisapia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/508350126752613392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/508350126752613392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/il-programma-di-pisapia.html' title='Il programma di Pisapia'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7933850153249265205</id><published>2011-05-29T19:57:00.003+02:00</published><updated>2011-05-29T20:08:40.493+02:00</updated><title type='text'>"La mia minigonna è il velo"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-8kTzMtyzfME/TeKLXO_rcnI/AAAAAAAAAhQ/jEWk0OpLEx8/s1600/jpg_4279372.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 249px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-8kTzMtyzfME/TeKLXO_rcnI/AAAAAAAAAhQ/jEWk0OpLEx8/s400/jpg_4279372.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612201316935496306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Hind Talibi&lt;/span&gt;, una studentessa di Scienze politiche, di origine marocchina, figlia di Ahmed Talibi, responsabile della comunità islamica di via Anelli, è stata aggredita ieri sera, in via Santa Maria Assunta, da una donna che ha tentato di strapparle il velo. Una volta ripresasi dallo choc, la ventiduenne si è recata in Questura dove ha denunciato l'episodio di intolleranza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giovane, che è la referente della comunità islamica femminile di Padova, stava percorrendo a piedi, con la bicicletta a mano, via Santa Maria Assunta, nelle vicinanze del cinema Porto Astra. A un tratto è stata avvicinata da una cinquantenne, italiana, che l'ha apostrofata: «Musulmana di m..., togliti questo velo. Cosa lo porti a fare, con questo caldo». (&lt;a href="http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/05/26/news/intolleranza-a-padova-musulmana-via-quel-velo-giovane-aggredita-e-insultata-4279363"&gt;continua l'articolo&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;--------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto il suo volto in un'intervista televisiva. Dolce, intelligente, solare. Mi ha colpito quando ha detto: "La mia minigonna è il velo. Come la minigonna è simbolo di libertà, così il mio velo è simbolo di libertà".&lt;br /&gt;Allora ho capito che la libertà dipende dal grado di consapevolezza e di scelta volontaria. &lt;br /&gt;Per questo una donna che indossa una minigonna può essere più schiava di una donna che indossa un velo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7933850153249265205?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7933850153249265205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/la-mia-minigonna-e-il-velo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7933850153249265205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7933850153249265205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/la-mia-minigonna-e-il-velo.html' title='&quot;La mia minigonna è il velo&quot;'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8kTzMtyzfME/TeKLXO_rcnI/AAAAAAAAAhQ/jEWk0OpLEx8/s72-c/jpg_4279372.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-1852791168427083078</id><published>2011-05-21T23:01:00.001+02:00</published><updated>2011-05-21T23:03:16.094+02:00</updated><title type='text'>L'Italia ignora il libro "Sex and the Vatican"</title><content type='html'>(tratto da "&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/16/l%E2%80%99italia-ignora-il-libro-%E2%80%9Csex-and-the-vatican%E2%80%9D/111582/"&gt;Il fatto quotidiano&lt;/a&gt;")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prometteva di stimolare la discussione e creare un po’ di scalpore, secondo la notizia dell’Ansa del 18 aprile. E in effetti sembrava proprio così quando il libro di Carmelo Abbate, Sex and the Vatican, è stato pubblicato lo scorso mese. Il libro è il risultato di un’inchiesta dell’autore, pubblicata l’anno scorso dal settimanale Panorama, sulla doppia vita di alcuni preti gay a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sex and the Vatican, tuttavia, va molto più a fondo. Parla di problemi tabù per la Chiesa cattolica come le donne che diventano amanti di preti e dei loro figli (e dei loro aborti). Riporta i dettagli delle presunte violenze sessuali subite dalle suore ad opera di preti. E conclude che gran parte del clero conduce una doppia vita a causa del peso enorme imposto loro dall’insistenza del Vaticano sulla necessità di condurre una vita di celibato e castità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Converrete che si tratta di un argomento scabroso. L’edizione francese è schizzata al numero 12 della classifica dei saggi più venduti di Amazon.fr e la prima edizione è andata esaurita in meno di una settimana. Abbate è stato intervistato a lungo durante uno dei programmi di attualità televisivi francesi in prima serata. Ci sono stati articoli su di lui e sul suo libro in diversi quotidiani francesi. Al momento la televisione francese sta preparando un documentario basato sulle sue rivelazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia, al contrario, la pubblicazione di Sex and the Vatican è stata accolta da un muro di imbarazzato silenzio. È come se il libro non fosse mai stato pubblicato. Prima di scrivere questo articolo, ho fatto una ricerca nella banca dati Factiva dei giornali per controllare che la mia impressione soggettiva fosse corretta. La ricerca ha indicato che, a parte la notizia dell’Ansa (e una estesa presentazione su Panorama), l’unico articolo su Sex and the Vatican nella stampa italiana è apparso il 27 aprile su un quotidiano  finanziario milanese a bassa tiratura, Finanza e Mercati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente ci saranno quelli che ritengono il libro di Abbate solo un caso di sensazionalismo becero. Tuttavia i suoi meriti e demeriti non sono stati neppure discussi, in Italia. Tutto ciò è inquietante per almeno una ragione, o forse due. Ciò mostra che, nonostante la fine della Democrazia Cristiana, la vita pubblica italiana continua ad essere influenzata dalla Chiesa cattolica in un modo che è profondamente non salutare. La questione, che senza dubbio non sarà mai risolta, è se il silenzio che ha avvolto Sex and the Vatican è il risultato di un’autocensura e un malposto senso di rispetto da parte dei giornalisti italiani, o se è dovuto ad un intervento diretto delle gerarchie ecclesiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la ragione fosse quest’ultima, allora il libro di Abbate è stato trattato in un modo che rispecchia esattamente le principali accuse contro la Chiesa cattolica negli scandali di abusi sessuali degli ultimi anni:  invece di occuparsi delle cause del problema, i leader della Chiesa lo hanno occultato facendo finta che non esistesse. I preti e i monaci che sono stati trovati colpevoli di abusi (e in molti casi anche di violenze sessuali) nei confronti di bambini o adolescenti, sono stati trasferiti in altre diocesi o comunità; le accuse sono state soffocate e gli accusatori discreditati, perché la considerazione più importante non era l’eliminazione delle mele marce, ma la protezione della reputazione dell’industria da cui provenivano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualunque sia il grado di coinvolgimento della Chiesa nella sepoltura mediatica di Sex and the Vatican, l’ipocrisia che si indovina è la stessa dei vescovi che per decenni hanno fatto finta di non vedere i preti che erano noti o sospetti assalitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La settimana prossima il Vaticano pubblicherà un nuovo documento per i vescovi, con le indicazioni su come comportarsi nei casi di abusi sessuali. Ci si aspetta di trovare linee guida su come comportarsi con le vittime, come collaborare con le autorità civili, come proteggere i bambini ed educare i futuri preti. Ma tutto ciò avrà un’efficacia limitata se il comportamento di fondo della Chiesa resterà invariato. E la storia di Sex and the Vatican dà motivo di credere che sia così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo originale: Italy shuts out Sex and the Vatican di John Hooper, &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/belief/2011/may/13/italy-sex-and-the-vatican"&gt;Guardian.co.uk&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-1852791168427083078?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/1852791168427083078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/litalia-ignora-il-libro-sex-and-vatican.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1852791168427083078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1852791168427083078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/litalia-ignora-il-libro-sex-and-vatican.html' title='L&apos;Italia ignora il libro &quot;Sex and the Vatican&quot;'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-6872993545562770353</id><published>2011-05-21T09:30:00.002+02:00</published><updated>2011-05-21T09:37:26.385+02:00</updated><title type='text'>Lettera ai dottori del tempio</title><content type='html'>di Agostino*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono rimasto molto scosso per la vicenda di don Seppia e, &lt;br /&gt;a distanza di qualche giorno dall'inizio di questa "sporca vicenda",&lt;br /&gt;vorrei esprimere alcuni dei miei flash mentali che invadono in modo turbolento e caotico la mia zucca.&lt;br /&gt;Un aiuto illuminante mi è venuto dalla Parola di Dio e in particolare ho ritrovato una serie di indicazioni nel Cap.18 del Vangelo di Matteo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;«[…] In quel tempo si avvicinarono a Gesù i discepoli per dirgli: «Chi è dunque il più grande nel regno dei cieli?» Egli, chiamato a sé un fanciullo, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come fanciulli, non entrerete nel regno dei cieli. &lt;br /&gt;Chi dunque si farà piccolo come questo fanciullo, questi sarà il più grande nel regno dei cieli. Se uno accoglie un solo fanciullo come questo nel mio nome, accoglie me. &lt;br /&gt;Ma se uno sarà di scandalo a uno di questi piccoli che credono in me, è meglio per lui che gli sia legata al collo una mola asinaria e sia precipitato nel fondo del mare.&lt;br /&gt;Guai al mondo per gli scandali! Infatti, se è inevitabile che avvengano scandali, guai però a quell’uomo per mezzo del quale avviene lo scandalo.&lt;br /&gt;Se la tua mano o il tuo piede ti è di scandalo, taglialo e gettalo via da te. &lt;br /&gt;È meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, che con due mani o due piedi essere gettato nel fuoco eterno. E se il tuo occhio ti è di scandalo, cavalo e gettalo via da te; è meglio per te entrare nella vita con un solo occhio, che essere gettato con due occhi nella Geenna del fuoco.&lt;br /&gt;Guardatevi dal disprezzare uno di questi piccoli, poiché vi dico che i loro angeli nei cieli contemplano continuamente il volto del Padre mio che è nei cieli.&lt;br /&gt;Infatti, il Figlio dell’uomo è venuto a trarre in salvo ciò che era perito.&lt;br /&gt;Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e una di esse si smarrisce, non lascia le novantanove sui monti e va in cerca di quella smarrita?&lt;br /&gt;E se gli capita di trovarla, in verità vi dico: si rallegrerà per essa più che delle altre novantanove che non si erano smarrite.&lt;br /&gt;Proprio questo è il volere del Padre vostro che è nei cieli: che neanche uno di questi piccoli si perda.&lt;br /&gt;Se il tuo fratello pecca, va’, riprendilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai riacquistato il tuo fratello. Se invece non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, affinché sulla bocca di due testimoni si stabilisca ogni cosa. Se non ascolterà neppure loro, deferiscilo alla chiesa e se neppure alla chiesa darà ascolto, sia egli per te come il pagano e il pubblicano […]»&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un uomo di Dio come don Seppia conoscerà questo testo e in questi giorni sarà sicuramente ossessionato da quei primi versetti del capitolo.&lt;br /&gt;Io non posso e non voglio giudicare:sarà la giustizia italiana a far emergere colpe e colpevoli!&lt;br /&gt;In questo momento però vorrei rivolgermi a "quel pastore":&lt;br /&gt;caro Monsignor Vescovo Ordinario della Diocesi di Genova perchè non hai lasciato le tue 99 pecorelle, già belle accomodate e arricchite,per andare in cerca di questa smarrita? &lt;br /&gt;Perchè hai permesso che i "lupi" la sbranasssero e a sua volta l'abbruttissero al punto da trasformarla in un loro simile?   &lt;br /&gt;Dove eri? &lt;br /&gt;In che cosa eri affacendato?&lt;br /&gt;E voi, suoi confratelli nel sacerdozio dove eravate?  &lt;br /&gt;Che cosa vuol dire essere sacerdoti in Cristo?  &lt;br /&gt;Non è forse stato anche lui, don Riccardo, unto con il Sacro Crisma?  &lt;br /&gt;O il vostro è superiore o magari diverso dal suo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei capisaldi della nostra fede cristiana è il perdono.&lt;br /&gt;Ma ancor prima e a volte molto più semplice e coinvolgente è la "CORREZIONE FRATERNA".&lt;br /&gt;Non c'è stato neppure un cristiano che abbia avuto, non dico il coraggio, ma l'accortezza, la delicatezza e l'amore per dire:&lt;br /&gt;"Non è questa la via del comandamento dell'amore! Sei uscito di strada! Stai sbagliando!"??&lt;br /&gt;Potrei raccontare storie di sacerdoti lasciati soli a perpetrare una colpa assurda, ma anche di preti persi nelle scelte del Popolo di Dio, dove la libertà dei Figli di Dio è rimessa alla partecipazione e alle scelte dei cristiani seriamente impegnati nella comunità parrocchiale.&lt;br /&gt;Mi sembra di rilevare da una parte tutta la povera umanità che regna nella vita di ognuno, dall'altra la tracotanza del fariseo che in prima fila si bea di non essere come il pubblicano.&lt;br /&gt;E allora,sempre illuminato dall "Parola" leggo nel Capitolo 5 del Vangelo di Matteo:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;«[…] Voi siete il sale della terra; ma se il sale diventa insipido, con che cosa si dovrà dare sapore ai cibi? A null’altro sarà più buono, se non ad essere gettato via e calpestato dalla gente.&lt;br /&gt;Voi siete la luce del mondo; una città posta su un monte non può restare nascosta.&lt;br /&gt;Nemmeno si accende una lucerna per metterla sotto il moggio; la si pone invece sul candelabro affinché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.&lt;br /&gt;Risplenda così la vostra luce davanti agli uomini, affinché, vedano le vostre buone opere, glorifichino il Padre vostro che è nei cieli […]»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, ancora più di ieri, orgoglioso e fiero della mia vocazione sacerdotale, arricchita dall'amore sponsale con colei che condivide il mio cammino umano e spirituale,&lt;br /&gt;INVITO TUTTI I FRATELLI NELLA FEDE AD AVERE LA POVERTA' E LA LIMPIDEZZA DELLE BEATITUDINI EVANGELICHE NELLO SGUARDO, NELLA PAROLA E NELLE AZIONI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agostino&lt;br /&gt;(prete sposato)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-6872993545562770353?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/6872993545562770353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/lettera-ai-dottori-del-tempio.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6872993545562770353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6872993545562770353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/lettera-ai-dottori-del-tempio.html' title='Lettera ai dottori del tempio'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-4620957479371584172</id><published>2011-05-18T23:14:00.000+02:00</published><updated>2011-05-18T23:15:17.857+02:00</updated><title type='text'>Un'iniziativa interessante</title><content type='html'>Giovedì 19 maggio “Corri per Padova”   …dice NO alla violenza contro le donne! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.padovadonne.it/2011/05/corri-x-padova-dice-no-alla-violenza-contro-le-donne-giovedi-19-maggio/"&gt;“Corri per Padova” &lt;/a&gt;è la periodica manifestazione sportiva promossa dalla Polizia di Stato e dal Comune di Padova che nel prossimo appuntamento sostiene i servizi di Gruppo Polis a favore delle donne vittime di violenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 19 maggio, infatti, a partire dalle 20.30, in Prato della Valle alla partenza della corsa, potrai donare 5 euro destinati al Gruppo Polis, ricevendo in cambio un kit di ringraziamento composto da buoni sconto immediatamente fruibili offerti da otto esercizi commerciali padovani: &lt;br /&gt;- Supermercati Despar (buono di 10 euro su 30 euro di spesa) &lt;br /&gt;- Libreria Lovat (sconto 15%) &lt;br /&gt;- Centro Sportivo Plebiscito (sconto 50% per paddle) &lt;br /&gt;- NonsoloSport (sconto 10%) &lt;br /&gt;- Profumerie Beauty Star (sconto 10%) &lt;br /&gt;- Zed Concerti (sconto 5,10 euro per concerto Jovanotti e 5,25 euro per concerto Jamiroquai) &lt;br /&gt;- Promovies (sconto 1 euro per spettacoli ai Giardini dell’Arena di Padova) &lt;br /&gt;- Fuori di Campo agricoltura biologica (sconto 10% su prodotti biologici) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono 1000 i kit a disposizione dei primi che vorranno aderire a questa iniziativa. &lt;br /&gt;Inoltre, sono distribuiti in modo casuale nei kit 10 biglietti di tribuna per la partita Padova-Livorno, offerti dal Calcio Padova e 15 buoni acquisto da 10 euro offerti da Librerie Lovat. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il volantino CorriXPadova_19maggio per un’occasione da non lasciarsi scappare! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I kit saranno poi eventualmente disponibili -fino ad esaurimento- a partire da venerdì 20 maggio presso la sede del Gruppo Polis. &lt;br /&gt;Per info sulla disponibilità contattare Stefano Zaramella (tel. 049/8900506, mail: s.zaramella@gruppopolis.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-4620957479371584172?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/4620957479371584172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/uniniziativa-interessante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4620957479371584172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4620957479371584172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/uniniziativa-interessante.html' title='Un&apos;iniziativa interessante'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-2880346767124874336</id><published>2011-05-18T09:59:00.001+02:00</published><updated>2011-05-18T10:01:17.265+02:00</updated><title type='text'>Avere o essere la verità</title><content type='html'>[...]Gesù non afferma di avere la verità, Gesù non dice: “Io ho la verità”, ma “Io sono la verità”.&lt;br /&gt;E non chiede ai discepoli di avere la verità, ma di essere la verità. Grande è la differenza. Chi ha la verità, per il fatto stesso di possederla, si ritiene in grado di giudicare, e condannare chi non la pensa come lui. Essere nella verità significa essere inseriti nello stesso dinamismo d’amore di Dio che vede il bene dell’uomo come valore assoluto. Essere nella verità significa non separarsi da nessuno, ma essere accanto a tutti in  un atteggiamento d’amore che si trasforma in servizio.[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(brano tratto dal commento di &lt;strong&gt;Alberto Maggi &lt;/strong&gt;al vangelo di domenica prossima)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-2880346767124874336?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/2880346767124874336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/avere-o-essere-la-verita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2880346767124874336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2880346767124874336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/avere-o-essere-la-verita.html' title='Avere o essere la verità'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-1929352126503862398</id><published>2011-05-18T09:55:00.001+02:00</published><updated>2011-05-18T09:56:53.047+02:00</updated><title type='text'>Domanda</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Se Cristo bussasse alla vostra porta, lo riconoscereste? &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-1929352126503862398?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/1929352126503862398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/domanda.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1929352126503862398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1929352126503862398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/domanda.html' title='Domanda'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-4340576212197672043</id><published>2011-05-11T21:08:00.001+02:00</published><updated>2011-05-11T21:12:35.791+02:00</updated><title type='text'>In principio era la gioia</title><content type='html'>Vi segnalo questo testo molto interessante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Matthew Fox&lt;/span&gt;, IN PRINCIPIO ERA LA GIOIA. Original blessing, Editore Fazi, 2011, Pagine 423.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SILVIA LANZI:&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"In principio era la gioia" sembra davvero una rivoluzione copernicana della fede. Ma quanto della fede originale - cattolica o quantomeno cristiana - rimane nell'opera?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MATTHEW FOX: La dottrina del peccato originale non è assolutamente una dottrina che fa parte della fede cristiana cattolica originale. &lt;br /&gt;Fu adottata da Agostino per primo alla fine del secolo quarto, all’incirca quando la chiesa ereditava l’impero romano da gestire. Nessun ebreo aveva mai sentito parlare del peccato originale, incluso Gesù. Non c’è nella Bibbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una dottrina molto utile per dare supporto all’impero perché mette in dubbio le persone riguardo alla loro stessa esistenza, le confonde riguardo al loro diritto all’esistenza, e le prepara ad accettare relazioni di dominio. &lt;br /&gt;È uno strumento della vergogna, e controlla le persone per mezzo della vergogna. Quindi è assai patriarcale e nutre il patriarcato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mette anche dei dubbi nella testa dei gruppi oppressi: le donne, i gay, le lesbiche, le persone di colore, ecc. ecc. Contribuisce all’odio di sé e all’interiorizzazione dell’oppressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;É stata anche rivalutata dalla società dei consumi. Il capitalismo consumistico si nutre dell’ideologia del peccato originale, che dice: “Tu noi hai ciò che conta dentro di te, per cui devi comprare qualcosa per essere a posto. Compra qualcosa per uscire dalla vergogna!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al contrario, la benedizione originaria è l’opposto della teologia basata sulla vergogna. Siamo tutti nati nobili, abbiamo una storia di 13,7 milardi di anni. Abbiamo tutti una meravigliosa opera da compiere in questa vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il mio lavoro, ho passato quarant’anni a recuperare la più antica tradizione spirituale della Bibbia, la spiritualità del creato, e la tradizione meravigliosa dei nostri antenati, i grandi mistici e profeti Ildegarda di Bingen, Meister Eckhart, Tommaso d’Aquino, Francesco d’Assisi, Dante, Giuliana di Norwich e molti altri che fanno parte della tradizione della benedizione originaria (Ildegarda la chiama “sapienza originaria”). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho anche sviluppato una pedagogia che ci permette di riportare alla luce il mistico o il profeta/guerriero spirituale, che c’è in ognuno e ognuna. Le due identità vanno insieme. Tutti siamo chiamati ad essere dei mistici, cioè degli amanti della vita, e dei profeti, cioè dei difensori della giustizia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un noto studioso della Bibbia, John Dominic Crossan, ha scritto recentemente che per San Paolo (il primo autore dei libri cristiani della Bibbia) non si può essere cristiani senza essere dei mistici. Invece di inventarci una cristolatria siamo chiamati ad essere “in Cristo” e a diventare “piccoli Cristi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli studiosi della Bibbia hanno ormai raggiunto un consenso: Gesù come figura storica deriva dalla tradizione della Sapienza, che è la tradizione mistica che mette al centro il creato. Dovremmo rinnovare la nostre radici cristiane ritornando alle radici che hanno ispirato Gesù. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tradizione della Sapienza è basata sulla natura, è femminista (la Sapienza è femminile per la Bibbia e in tutto il resto del mondo), è cosmica, rende onore alla creatività, è amica dei profeti e quindi lotta per la giustizia sociale ed ecologica e non ha paura di “divertirsi” nell’universo proprio come fa la Sapienza nel libro dei Proverbi al capitolo 7.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-4340576212197672043?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/4340576212197672043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/in-principio-era-la-gioia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4340576212197672043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4340576212197672043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/in-principio-era-la-gioia.html' title='In principio era la gioia'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-9110891208799769670</id><published>2011-05-08T21:58:00.001+02:00</published><updated>2011-05-08T22:02:37.788+02:00</updated><title type='text'>Veglie di preghiera per le vittime dell'omofobia</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dio ci ha insegnato a non chiamar profano o impuro alcun uomo&lt;/span&gt; (At 10,28)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mancano pochi giorni all'inizio delle &lt;a href="http://www.gionata.org/in-veglia/2011/il-17-maggio-tante-veglie-di-preghiera-per-ricordare-le-vittime-dellomofobia.html"&gt;veglie di preghiera per le vittime dell'omofobia&lt;/a&gt; che avranno luogo dal 12 al 29 maggio 2011 in 18 città italiane e in 8 città straniere in Spagna, Perù e Kirghizistan e che saranno organizzate in Italia, per il quinto anno consecutivo,  in chiese valdesi, cattoliche e battiste in collaborazione con i gruppi di cristiani omosessuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto quest'anno numerose veglie di preghiera saranno ospitate pubblicamente in numerose parrocchie cattoliche. Questo avverrà a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Milano&lt;/span&gt; dove la Curia ha dato per il terzo anno consecutivo la disponibilità di una chiesa, nella Diocesi di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cremona&lt;/span&gt; dove l’anno scorso fu proprio il Vescovo Lanfranconi a presiederla, ma anche in città come &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Padova&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Genova&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Firenze&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Bologna&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ma non a Palermo&lt;/span&gt; dove l'Arcivescovo della Diocesi Palermitana ha ingiunto, il 4 maggio 2011,  al parroco della parrocchia di S. Lucia di Palermo di non far effettuare la veglia di preghiera per le vittime dell’omofobia  in programma nella chiesa palermitana il 12 maggio 2011, preghiera  organizzata da “&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ali d'Aquila&lt;/span&gt;”, un gruppo di cristiani gay e lesbiche che dal 2008 si riunisce nella chiesa di San Francesco Saverio all'Albergheria di Palermo, in collaborazione con la comunità cristiana Kairòs, la comunità cattolica di San Francesco Saverio, la  Chiesa Valdese di via Spezio e la Chiesa Evangelica Luterana di Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa della Curia palermitana cade a un mese esatto dalla lettera che il gruppo Ali d'aquila &lt;a href="http://www.gionata.org/credenti-omosessuali/i-gruppi/caro-cardinale-di-palermo-le-scriviamo-perch-vorremmo-dialogare-con-lei.html"&gt;avevano scritto all'arcivescovo e al vescovo ausiliare di Palermo&lt;/a&gt;, chiedendo la loro adesione alla veglia perché: “Vorremmo che questo momento di preghiera – si legge nella lettera – sia il primo passo per avviare con Voi, pastori di questa diocesi e nostri fratelli in Cristo, un dialogo che sentiamo urgente e imprescindibile per la nostra vita di cristiani”.  Per tutta risposta il parroco della chiesa palermitana è stato invitato dalla Curia a “sospendere” la veglia prevista nella sua parrocchia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli organizzatori della veglia, vista la decisione della curia, hanno fatto sapere che intendono perciò vegliare, sempre il 12 maggio alle 21,  nella piazza di fronte alla chiesa di Santa Lucia per "continuare a pregare anche dinanzi ad una porta chiusa” in comunione con i tanti momenti di preghiera che quest'anno si svolgeranno in tante comunità cristiane diverse in 26 città diverse tutte unite in preghiera per ricordare le troppe persone vittime della violenza dell'omofobia perché &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;‘Dio ci ha insegnato a non chiamar profano o impuro alcun uomo’&lt;/span&gt; (Atti 10,28)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-9110891208799769670?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/9110891208799769670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/veglie-di-preghiera-per-le-vittime.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9110891208799769670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9110891208799769670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/veglie-di-preghiera-per-le-vittime.html' title='Veglie di preghiera per le vittime dell&apos;omofobia'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-4142284090773346412</id><published>2011-05-05T21:37:00.002+02:00</published><updated>2011-05-05T21:42:56.873+02:00</updated><title type='text'>Votiamo per l'acqua bene comune</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ecco come fanno a tapparci la bocca!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti. &lt;br /&gt;Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'E arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre  riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il referendum è evidentemente anche questo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mariachiara Alberton&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-4142284090773346412?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/4142284090773346412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/votiamo-per-lacqua-bene-comune.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4142284090773346412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4142284090773346412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/votiamo-per-lacqua-bene-comune.html' title='Votiamo per l&apos;acqua bene comune'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-8398666716625561940</id><published>2011-05-01T21:16:00.003+02:00</published><updated>2011-05-01T21:28:28.937+02:00</updated><title type='text'>Una settimana al villaggio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-HPJ_Y1WgwH4/Tb20FxLnENI/AAAAAAAAAhA/U_-hiRfV5nA/s1600/PC130726.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-HPJ_Y1WgwH4/Tb20FxLnENI/AAAAAAAAAhA/U_-hiRfV5nA/s400/PC130726.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601831522713145554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Viaggio in Africa dal 17 al 27 agosto 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 settimana (piena) al Villaggio di Ngambè-Tikar (Camerun)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;...per disintossicarci dall'attivismo occidentale e riscoprire la semplicità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esperienza unica, per conoscere un pezzetto d'Africa autentica,&lt;br /&gt;senza il filtro di istituzioni e chiese,&lt;br /&gt;semplicemente a contatto con la gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La giornata tipo&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;-sveglia con la luce dell'alba, con il canto del gallo e le voci dei bambini&lt;br /&gt;-colazione al mercato&lt;br /&gt;-incontro con un saggio del villaggio&lt;br /&gt;-pranzo al ristorante di Marie&lt;br /&gt;-riposo&lt;br /&gt;-attività al Centro di Formazione per i Giovani (ognuno può mettere a disposizione le proprie capacità!)&lt;br /&gt;-cena al ristorante di Marie&lt;br /&gt;-serata organizzata dall'associazione AJD (Associazione dei Giovani per lo Sviluppo), musica, balli...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note tecniche:&lt;br /&gt;- Volo da Bologna a Yaoundè con Royal Air Maroc&lt;br /&gt;- Vaccino febbre gialla obbligatorio&lt;br /&gt;- Prezzo: 300 euro di iscrizione (per spese visto e di organizzazione) + prezzo biglietto aereo + 100/200 euro per i trasporti interni.&lt;br /&gt;- Il vitto e l'alloggio sarà offerto dai ragazzi dell'Associazione AJD (con la quale collaboriamo per lo sviluppo della realtà giovanile), saremo infatti accolti nelle famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni sono a vostra disposizione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-8398666716625561940?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/8398666716625561940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/una-settimana-al-villaggio.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8398666716625561940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8398666716625561940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/una-settimana-al-villaggio.html' title='Una settimana al villaggio'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-HPJ_Y1WgwH4/Tb20FxLnENI/AAAAAAAAAhA/U_-hiRfV5nA/s72-c/PC130726.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7674592114917656369</id><published>2011-05-01T15:44:00.003+02:00</published><updated>2011-05-01T21:03:39.410+02:00</updated><title type='text'>Primo maggio: festa dell'uguaglianza</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;...e dei lavoratori&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Paolini a Padova, ospite di CGIL, CISL e UIL, ricorda che il primo maggio è la festa dell'uguaglianza. Da non confondere con la confidenza! Non ha fatto nomi, ma l'applauso spontaneo è stato più che eloquente. C'è chi compra persone, leggi, democrazia con i sorrisi, le pacche sulla spalle, gli inviti a cena. E in cambio di una confidenza interessata elimina l'uguaglianza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi legge don Milani. Un inno alla libertà di coscienza, alla responsabilità e all'essere adulti. Mentre un milione di fedeli festeggia la beatificazione di Giovanni Paolo II, c'è chi festeggia in piazza, superando alcune inutili divisioni, la beatificazione del lavoro. Quello onesto, quello sicuro, quello che favorisce il bene della comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piazza rimane il luogo della manifestazione, della protesta, del sentire popolare, della democrazia. E mentre abbiamo sostenuto e apprezzato le rivolte non violente nel Magreb contro alcuni dittatori - sostiene il segretario della CGIL - in Italia i movimenti dal basso fanno paura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7674592114917656369?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7674592114917656369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/primo-maggio-festa-delluguaglianza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7674592114917656369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7674592114917656369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/05/primo-maggio-festa-delluguaglianza.html' title='Primo maggio: festa dell&apos;uguaglianza'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-9097734767710049503</id><published>2011-04-30T23:41:00.003+02:00</published><updated>2011-04-30T23:47:08.169+02:00</updated><title type='text'>La vera beatificazione, senza grandi spese</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-WfO6-ETPyr4/TbyDRdpYpAI/AAAAAAAAAg4/7SOVMcei9VA/s1600/oscar_romero.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-WfO6-ETPyr4/TbyDRdpYpAI/AAAAAAAAAg4/7SOVMcei9VA/s400/oscar_romero.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5601496372581278722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Anche se mi uccideranno... risorgerò nel popolo salvadoregno"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il primo maggio preghiamo Mons. Romero dichiarato martire e santo di tutte le Americhe per volontà del popolo di Dio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Care sorelle e cari fratelli che siete attivi nell’ecumenismo,&lt;br /&gt;vi invio questo Appello invitandovi a celebrare la santificazione del martire san Oscar Romero il prossimo primo maggio. &lt;br /&gt;Essa è stata decisa dai popoli poveri dell’America latina e dai seguaci di Gesù nel mondo intero. Questa celebrazione deve incoraggiarci a capire più a fondo lo spirito del Vangelo; nello stesso tempo le chiese dei paesi del primo mondo sono spinte a riconsiderare il loro modo di pensare e di agire.&lt;br /&gt;Voi sapete che Oscar Arnulfo Romero, che era un conservatore, è stato nominato arcivescovo di San Salvador nel 1977. E’ in quel periodo che la persecuzione sanguinosa dei cristiani si scatenò nel Salvador e Romero dovette reagire in un certo modo. Le bare dei catechisti ammazzati, dei chierichetti e dei preti, e le lacrime versate sopra di essi, lo sconvolsero profondamente. Così, Oscar Romero si dimostrò sempre più, nella sua azione pastorale, un vescovo intrepido e intervenne in favore degli ultimi e di quelli che venivano torturati e perseguitati. Da quel momento si mise contro il regime politico del suo paese, contro il consigliere per la sicurezza del Presidente degli Stati Uniti e i potenti cardinali della curia romana.&lt;br /&gt;Nella primavera del 1979, il vescovo Romero non riuscì a farsi ascoltare dal papa Giovanni Paolo II, che non riusciva a capire il suo impegno e che rifiutava di sostenere le sue attività. Romero espresse la sua grande delusione dicendo: “Non penso di tornare a Roma una seconda volta… Il Papa non mi capisce”. Giovanni Paolo II non si mostrò interessato né alla foto di un prete indiano che era stato ucciso da poco, né ai documenti che dimostravano la persecuzione dei cristiani da parte delle milizie delle classi dominanti. Invece il papa gli consigliò di trovare un accordo col governo del Salvador.&lt;br /&gt;San Romero d’America sapeva bene di essere in grande pericolo. Ma nessuno lo fermava nel denunciare le ingiustizie, nello scomunicare gli uomini politici del regime e di seguire Gesù di Nazareth, il cui insegnamento è quello di resistere alla violenza ma con metodi non violenti. Egli non chiudeva gli occhi davanti agli assassinii innumerevoli commessi per eliminare i cristiani. Un giorno-durante un’omelia- Romero disse: “La vendetta è una scelta che noi rifiutiamo completamente. Preghiamo come Gesù: Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”.&lt;br /&gt;Ogni essere umano è considerato figlio di Dio, e nello stesso momento egli è a lui simile. E’ per questa ragione che San Oscar Romero non esitò a difendere la dignità di ogni uomo con un coraggio fermissimo. Ai sicari a pagamento e ai soldati semplici reclutati dalla giunta militare egli indirizzò queste parole: “Colui che tortura un altro è un assassino…… Nessuno ha il diritto di aggredire un altro uomo, perché l’uomo è l’immagine di Dio”. Un giorno prima del suo assassinio, egli pubblicamente invitò i soldati a rifiutarsi di obbedire agli ordini: “In nome di Dio e in nome di questo popolo sofferente io vi imploro, io vi do questo ordine : Smettete di opprimere gli uomini!” Un fucilata di un sicario lo colpì mentre celebrava la messa. Egli cadde davanti all’altare.&lt;br /&gt;La beatificazione di San Oscar Romero fatta dal popolo non è un atto arrogante. Sappiamo bene che è solo Dio che legge nel cuore dell’uomo, tanto che noi possiamo capire solo raramente le cose con i suoi occhi. Ma questa “beatificazione”, senza grandi spese da parte delle autorità ecclesiastiche per procedure costose, invia a tutti una buona notizia che vuole essere lo specchio dello Spirito di Dio: la vita del nostro fratello San Oscar Romero ci indica come avere coraggio come lui, se ci impegnamo a seguire il Vangelo di Gesù.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Roma, 28 aprile 2011  &lt;br /&gt;[traduzione di Vittorio Bellavite]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-9097734767710049503?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/9097734767710049503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/la-vera-beatificazione-senza-grandi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9097734767710049503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9097734767710049503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/la-vera-beatificazione-senza-grandi.html' title='La vera beatificazione, senza grandi spese'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-WfO6-ETPyr4/TbyDRdpYpAI/AAAAAAAAAg4/7SOVMcei9VA/s72-c/oscar_romero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7998108250400809860</id><published>2011-04-27T20:55:00.004+02:00</published><updated>2011-04-27T21:10:52.771+02:00</updated><title type='text'>Un altro Mussolini</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Elsa Morante, nel 1945 scrisse di Mussolini:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente&lt;br /&gt;durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo&lt;br /&gt;onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la&lt;br /&gt;privazione di ogni autorità di governo. &lt;br /&gt;Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? &lt;br /&gt;Una parte per insensibilità morale, &lt;br /&gt;una parte per astuzia, &lt;br /&gt;una parte per interesse e tornaconto personale. &lt;br /&gt;La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, &lt;br /&gt;ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. &lt;br /&gt;Purtroppo il popolo italiano, &lt;br /&gt;se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, &lt;br /&gt;pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere,&lt;br /&gt;sceglie sempre il tornaconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così un uomo mediocre, grossolano, &lt;br /&gt;di eloquenza volgare ma di facile effetto, &lt;br /&gt;è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presso un popolo onesto,&lt;br /&gt;sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito,&lt;br /&gt;un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, &lt;br /&gt;i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, &lt;br /&gt;offensivo per il buon senso della gente &lt;br /&gt;e causa del suo stile enfatico e impudico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia è diventato il capo del governo. &lt;br /&gt;Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, &lt;br /&gt;cattolico senza credere in Dio,&lt;br /&gt;presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario,&lt;br /&gt;buon padre di famiglia ma con numerose amanti, &lt;br /&gt;si serve di coloro che disprezza, &lt;br /&gt;si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; &lt;br /&gt;mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, &lt;br /&gt;ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, &lt;br /&gt;si immagina sempre di essere il personaggio che&lt;br /&gt;vuole rappresentare."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Elsa Morante&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7998108250400809860?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7998108250400809860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/un-altro-mussolini.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7998108250400809860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7998108250400809860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/un-altro-mussolini.html' title='Un altro Mussolini'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-6930865220706493411</id><published>2011-04-24T22:27:00.004+02:00</published><updated>2011-04-24T22:44:52.975+02:00</updated><title type='text'>Karol Wojtyla il grande oscurantista</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-YmFAsHvzeGI/TbSLfzznj3I/AAAAAAAAAgw/tb60e4TXdj0/s1600/wojtyla-grande-oscurantista--144.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 144px; height: 204px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-YmFAsHvzeGI/TbSLfzznj3I/AAAAAAAAAgw/tb60e4TXdj0/s400/wojtyla-grande-oscurantista--144.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5599253615327285106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Micromega offre un buon contributo sulla figura "controversa" di Karol Wojtyla, a pochi giorni dalla sua beatificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i vari interventi, quelli più critici di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Hans Kung&lt;/span&gt; e di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giovanni Franzoni&lt;/span&gt;, e quelli più clementi di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Andrea Riccardi&lt;/span&gt; e di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Vincenzo Paglia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ve lo consiglio, come strumento di analisi e di confronto, che di sicuro non verrà anche solo accennato nell'orgia di devozione celebrativa a cui siamo abituati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compratevelo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-6930865220706493411?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/6930865220706493411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/karol-wojtyla-il-grande-oscurantista.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6930865220706493411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6930865220706493411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/karol-wojtyla-il-grande-oscurantista.html' title='Karol Wojtyla il grande oscurantista'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-YmFAsHvzeGI/TbSLfzznj3I/AAAAAAAAAgw/tb60e4TXdj0/s72-c/wojtyla-grande-oscurantista--144.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-5847994134017935552</id><published>2011-04-23T19:36:00.000+02:00</published><updated>2011-04-23T19:38:14.598+02:00</updated><title type='text'>Buona pasqua di resurrezione</title><content type='html'>Uscire dal sepolcro non è facile,&lt;br /&gt;abbandonare tutto ciò che puzza da morto, da vecchio, da chiuso.&lt;br /&gt;Da sicuro.&lt;br /&gt;Grazie a voi,&lt;br /&gt;che condividete con me un cammino di rinascita,&lt;br /&gt;di sincerità e umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio e tanti auguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;federico e fidelia &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-5847994134017935552?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/5847994134017935552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/buona-pasqua-di-resurrezione.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/5847994134017935552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/5847994134017935552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/buona-pasqua-di-resurrezione.html' title='Buona pasqua di resurrezione'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-2540206964032992964</id><published>2011-04-22T22:07:00.002+02:00</published><updated>2011-04-22T22:11:36.791+02:00</updated><title type='text'>Rio de Janeiro: una Pasqua difficile</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;L’uomo è un animale difficile da capire, giustifica l’uccidere e si organizza per uccidere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mauro Furlan&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari amici,&lt;br /&gt;ho lasciato passare un po’ di tempo prima di scrivere perché è successo qualcosa difficile da capire ed accettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno sette di aprile, alle otto di mattina,  un giovane di 23 anni è entrato nella scuola che aveva frequentato, a Realengo, periferia di Rio de Janeiro,  e con la scusa di ritirare il documento con i voti degli anni scolastici è salito al primo piano della scuola. E’ entrato in due classi, ha sparato con due pistole,  ha ucciso 12 alunni di 13-14 anni e feriti altri 20. Ragazze, in maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un poliziotto è intervenuto ferendolo e subito il giovane si è ucciso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dentro di me ho sentito un dolore grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uccidere dei ragazzi è assurdo, illogico, nulla può motivare un accanimento verso tale fascia di età. Chi convive con loro come educatore o professore, sa quanta bellezza e carica  vitale porta con sé questa fase adolescenziale della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di stragi dentro alle scuole si sentiva parlare di paesi lontani ed evoluti (Stati Uniti). Adesso questo fatto orribile è accaduto vicino a me e l’ho vissuto come se in quella scuola ci fosse mio figlio di 14 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le indagini hanno messo a nudo come il giovane avesse una storia di problemi psicologici (madre schizofrenica), difficoltà di relazione e in quella scuola era stato vittima di bullismo. Lui ha lasciato vari messaggi, molto sconnessi, per spiegare il suo gesto, mescolando sofferenza patita, rabbia contro un mondo malvagio, bisogno di fare un gesto eclatante ispirato all’ attentato dell’11 di settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta inconcepibile il motivo che porta a scegliere una scuola come luogo per comunicare il proprio dramma o la propria follia, e come vittime innocenti e sacrificali dei ragazzi di 13-14 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La televisione e la radio hanno presentato l’argomento con forte carica emotiva,  infiniti dettagli, sfruttando al massimo l’ evento e facendo pure qualche gaff dovuta al voler spiegare in fretta l’ accaduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso la vita in quella scuola sta tornando lentamente alla normalità. Le classi dove è stato compiuto il massacro diventeranno museo. Gli psicologi stanno aiutano i ragazzi che hanno vissuto il dramma a recuperare. Si fanno attività varie per elaborare il lutto e andare avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ episodio drammatico ha sollevato due grosse riflessioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima riguarda  la quantità di armi in circolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giovane ha comprato illegalmente pistole e proiettili e forse ha imparato a sparare guardando internet. Alcuni movimenti e alcuni politici vogliono fare un nuovo referendum per proibire la vendita delle armi. Quello che sicuramente si farà è un’ altra campagna affinché la gente che tiene armi illegali in casa le consegni: in cambio avranno del denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I vari movimenti a favore del disarmo dicono apertamente  che le armi usate normalmente per compiere atti criminali sono tutte rubate a persone che le avevano regolarmente comprate per uso personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda riflessione riguarda il bullismo,  fenomeno diffusissimo in Brasile. Gli esperti sono intervenuti per aiutare a individuare e riconoscere i segnali della presenza di atti di bullismo e le difficoltà di relazione tra ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per vigilare e prevenire si stanno istallando telecamere nelle scuole e si assumono delle guardie, pensando che ciò possa aumentare il senso di sicurezza delle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io riconosco che la quantità di armi in circolazione è grandissima. Moltissime sono illegali. E’ impressionante la quantità di crimini compiuti con uso di armi e che hanno per effetto la morte di persone. Il Brasile è un paese violentissimo. Acquistare illegalmente un’ arma è facile e assoldare un killer di professione non costa molto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche questa riflessione mi sembra non sia sufficiente per lasciarmi la coscienza tranquilla e proseguire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra che manchi una riflessione più profonda su questa società che fa della morte uno spettacolo, che coltiva la solitudine, che condanna un individuo come pazzo ma non fa un’ autocritica. Non si parla di ingiustizia, di disuguaglianza, di esclusione, di gestione del potere. Un animale rabbioso come questo non nasce in un giorno e non nasce da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita continua, tutto è tornato alla normalità, le pagine dei giornali e la tv ne parlano sempre meno. Resta un fatto di cronaca. Ma un fatto così terribile rimane dentro, crea fantasmi e nuovi mostri se non lo si decodifica e lo si elabora in modo collettivo.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa Pasqua è dura da vivere. Ogni Pasqua è dura da vivere se si pensa che Gesù è vittima di un assassinio organizzato dallo stato romano assieme ai responsabili dello stato ebraico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’uomo è un animale difficile da capire, giustifica l’uccidere e si organizza per uccidere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona Pasqua da Rio de Janeiro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mauro Milse, Rafael e Matteo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-2540206964032992964?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/2540206964032992964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/rio-de-janeiro-una-pasqua-difficile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2540206964032992964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2540206964032992964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/rio-de-janeiro-una-pasqua-difficile.html' title='Rio de Janeiro: una Pasqua difficile'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-8423760632373585511</id><published>2011-04-20T21:10:00.003+02:00</published><updated>2011-04-20T21:20:37.485+02:00</updated><title type='text'>L'autonomia dello straniero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-Cr3wnHjjmx4/Ta8x3DDNUSI/AAAAAAAAAgo/LiaWNYRLwYA/s1600/cover.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 129px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Cr3wnHjjmx4/Ta8x3DDNUSI/AAAAAAAAAgo/LiaWNYRLwYA/s400/cover.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5597747683626144034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Federico Bollettin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(pubblicato su &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il Mattino di Padova&lt;/span&gt; di oggi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il corpo e le braccia sono qui, dentro le nostre fabbriche, lungo le strade. Ma con la testa sono ancora lì, nei loro Paesi d'origine. Ecco perchè - secondo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mandoyan Bamba&lt;/span&gt;, mediatrice culturale nel comune di Padova e scrittrice - molti immigrati che vivono in Italia non riescono ancora ad affermarsi a livello professionale, o comunque non riescono a realizzarsi come uomini e come donne.&lt;br /&gt;Nata in Costa d'Avorio ma da vent'anni in Italia, Mandoyan non possiamo definirla africana. E neppure italiana. E' semplicemente lei. Pelle nera per gioco, mi prende in contropiede quando, ascoltandola con interesse, realizzo che la sua proprietà di linguaggio supera largamente la mia, così arrivo a chiederle il significato di alcuni vocaboli italiani. Anche il nome delle pietre e i cristalli che usa per fare reiki. E i tarocchi. Una miniera insomma di energia, di conoscenze, di inaspettate ricchezze al solito bianco prevenuto. &lt;br /&gt;Nella nostra multietnica città non le manca lavoro. Come un angelo entra nelle scuole, a stretto contatto con bambini e ragazzi, favorendo il dialogo e accorciando le distanze che separano le differenze. &lt;br /&gt;Le sue radici sono piantate qui. La sua testa e il suo cuore sono nel luogo dove vive ogni giorno. Lo racconta brillantemente nel suo libro E' tutto un gioco. Cronistoria di un risveglio (Altro Mondo editore).&lt;br /&gt;"La strada verso l'autonomia è lunga, e in salita" scrive Mandoyan. Non si vergogna di criticare i comportamenti di molti suoi conterranei che incarnano una mentalità vecchia, "la mentalità secondo la quale – continua – la tua vita non appartiene a te: appartiene agli avi, ai genitori, al clan, a Dio, a tutto, a tutti, tranne che a te." Una nuova forma di schiavitù per molti immigrati che, oltre alle difficoltà legate all'integrazione, devono fare i conti con le pressioni dei loro innumerevoli familiari di laggiù. Chiedono soldi principalmente, inventando nuovi bisogni. Un legame economico-mentale-emotivo che crea dipendenza, e alla fine molta frustrazione. E se non deciderà di prendere in mano la propria vita, l'immigrato (e i suoi figli) rimarrà "lo straniero" in eterno, non solo qui ma anche nella terra da dove è scappato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;(*Mandoyan Bamba presenterà il suo libro il 28 aprile alle ore 18 presso il Circolo Culturale Cameroes ad Altichiero, Padova)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-8423760632373585511?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/8423760632373585511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/lautonomia-dello-straniero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8423760632373585511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8423760632373585511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/lautonomia-dello-straniero.html' title='L&apos;autonomia dello straniero'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Cr3wnHjjmx4/Ta8x3DDNUSI/AAAAAAAAAgo/LiaWNYRLwYA/s72-c/cover.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-9071992268943111059</id><published>2011-04-18T21:21:00.000+02:00</published><updated>2011-04-18T21:22:36.536+02:00</updated><title type='text'>Un dettaglio che sfugge alla Lega Nord!</title><content type='html'>"Maroni, Calderoli e Borghezio hanno detto e ripetuto, nei giorni scorsi, che vogliono l’Italia fuori dall’Unione Europea. &lt;br /&gt;Forse non hanno considerato che, in quel modo... diventiamo tutti extracomunitari!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Pietro Ichino&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-9071992268943111059?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/9071992268943111059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/un-dettaglio-che-sfugge-alla-lega-nord.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9071992268943111059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9071992268943111059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/un-dettaglio-che-sfugge-alla-lega-nord.html' title='Un dettaglio che sfugge alla Lega Nord!'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-6696076231503483141</id><published>2011-04-17T13:39:00.000+02:00</published><updated>2011-04-17T13:40:51.421+02:00</updated><title type='text'>Aprimi fratello</title><content type='html'>Ho bussato alla tua porta&lt;br /&gt;ho bussato al tuo cuore&lt;br /&gt;per avere un letto&lt;br /&gt;per avere del fuoco&lt;br /&gt;perché mai respingermi?&lt;br /&gt;Aprimi fratello!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché domandarmi&lt;br /&gt;se sono dell'Africa&lt;br /&gt;se sono dell'America&lt;br /&gt;se sono dell'Asia&lt;br /&gt;se sono dell'Europa?&lt;br /&gt;Aprimi fratello!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché domandarmi&lt;br /&gt;quant'è lungo il mio naso&lt;br /&gt;quant'è spessa la mia bocca&lt;br /&gt;di che colore ho la pelle&lt;br /&gt;che nome hanno i miei dei?&lt;br /&gt;Aprimi fratello!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non sono nero&lt;br /&gt;io non sono rosso&lt;br /&gt;io non sono giallo&lt;br /&gt;io non sono bianco&lt;br /&gt;non sono altro che un uomo.&lt;br /&gt;Aprimi fratello!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aprimi la porta&lt;br /&gt;aprimi il tuo cuore&lt;br /&gt;perché sono un uomo&lt;br /&gt;l'uomo di tutti i tempi&lt;br /&gt;l'uomo di tutti i cieli&lt;br /&gt;l'uomo che ti somiglia! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Rene Philombe&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-6696076231503483141?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/6696076231503483141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/aprimi-fratello.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6696076231503483141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6696076231503483141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/aprimi-fratello.html' title='Aprimi fratello'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7729595014272082669</id><published>2011-04-16T09:02:00.002+02:00</published><updated>2011-04-16T09:04:16.882+02:00</updated><title type='text'>"Restiamo umani"</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ciao Vittorio&lt;/span&gt;, &lt;br /&gt;"restiamo umani" era la tua esortazione alla fine di ogni&lt;br /&gt;messaggio.  &lt;br /&gt;Restiamolo, anche di fronte alla tua fine così crudele e&lt;br /&gt;ingiusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vittorio Arrigoni è stato ucciso a Gaza, a trentasei anni, poche ore dopo&lt;br /&gt;il suo sequestro. &lt;br /&gt;Uomo di pace e giornalista coraggioso, aveva scelto di&lt;br /&gt;vivere a Gaza e di raccontare giorno per giorno la lotta per la&lt;br /&gt;sopravvivenza dei palestinesi rinchiusi nell' assedio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 18 aprile, in occasione dell' ultima serata del cineforum dedicato&lt;br /&gt;alla Palestina, lo ricorderemo insieme.&lt;br /&gt;Alle ore 20.45, Fronte del Porto, proiezione di "Vietato sognare" di&lt;br /&gt;Barbara Cupisti.  Sarà  con noi la regista del film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zoes.it/it/content/blog/ciao-vittorio"&gt;http://www.zoes.it/it/content/blog/ciao-vittorio&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7729595014272082669?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7729595014272082669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/restiamo-umani.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7729595014272082669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7729595014272082669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/restiamo-umani.html' title='&quot;Restiamo umani&quot;'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7429911977545302373</id><published>2011-04-11T22:37:00.002+02:00</published><updated>2011-04-11T22:40:48.413+02:00</updated><title type='text'>Ultimissime dalla Costa d'Avorio</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ABIDJAN&lt;/span&gt; - Il presidente uscente della Costa D'Avorio Laurent Gbagbo è stato arrestato dalle forze del capo di stato Alassane Ouattara e condotto, insieme alla moglie Simone e al figlio, al Golf Hotel, quartier generale del presidente riconosciuto dalla comunità internazionale. Lo ha precisato l'ambasciatore francese ad Abidjan, Jean-Marc Simon... (&lt;a href="http://www.repubblica.it/esteri/2011/04/11/news/costa_d_avorio_gbagbo_preso-14797052/?ref=HRER1-1"&gt;leggi tutto&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro esempio di popolo coraggioso, responsabile della propria sovranità.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Auguri al presidente eletto Ouattara!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7429911977545302373?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7429911977545302373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/ultimissime-dalla-costa-davorio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7429911977545302373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7429911977545302373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/ultimissime-dalla-costa-davorio.html' title='Ultimissime dalla Costa d&apos;Avorio'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-1588889827830072456</id><published>2011-04-11T21:37:00.003+02:00</published><updated>2011-04-11T22:18:23.681+02:00</updated><title type='text'>Amore negato</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Un lamento di donna, appena lasciata da un giovane prete. &lt;br /&gt;Lui fragile, confuso, impaurito dall'amore, obbediente alle indicazioni dei superiori a non sporcarsi le mani con l'amore carnale.&lt;br /&gt;Lei triste, ferita, delusa, in cerca di un senso...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E' successo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...che lui ha scelto se stesso e la maledetta istituzione lasciando andare me&lt;br /&gt;E' successo che ancora una volta ho toccato con mano che il bene non vince su tutto&lt;br /&gt;E' successo che ho in bocca il sapore amaro dell'egoismo e dell'ipocrisia&lt;br /&gt;E' successo che mi sono illusa e delusa&lt;br /&gt;E' successo che sono così triste e sconsolata da non vedere una via d'uscita&lt;br /&gt;E' successo che la ragione mi sta abbandonando.&lt;br /&gt;Ciao Federico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-1588889827830072456?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/1588889827830072456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/amore-negato.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1588889827830072456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1588889827830072456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/amore-negato.html' title='Amore negato'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-4003001419703145753</id><published>2011-04-10T14:42:00.000+02:00</published><updated>2011-04-10T14:43:42.687+02:00</updated><title type='text'>Domani avremo fame</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Poesia di Joseph M. Tala (Camerun)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani&lt;br /&gt;Avremo fame domani&lt;br /&gt;Fame di un mondo&lt;br /&gt;Che apra alla gioia ed alla condivisione&lt;br /&gt;Avremo fame domani&lt;br /&gt;Fame di amare&lt;br /&gt;Fame di speranza&lt;br /&gt;Fame di orgoglio&lt;br /&gt;Fame di un mondo senza ambiguità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avremo fame domani&lt;br /&gt;Della presenza di altri&lt;br /&gt;Della presenza di tutti gli uomini&lt;br /&gt;Di questa vita disabitata&lt;br /&gt;Morsa dalla solitudine.&lt;br /&gt;Avremo fame domani&lt;br /&gt;Non di bassezze e di tristi vergogne&lt;br /&gt;Avremo fame domani&lt;br /&gt;Di tenerezza sbocciata&lt;br /&gt;Lontano dal filo spinato della segregazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avremo fame domani&lt;br /&gt;Non di falsi amici dal cuore doppio&lt;br /&gt;Non di cuori vigliacchi e volgarmente avidi&lt;br /&gt;Disseccati dall’egoismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avremo fame domani&lt;br /&gt;Fame di guarire il mondo&lt;br /&gt;Dalla sua trasudante miseria&lt;br /&gt;Fame di combattere il male&lt;br /&gt;Ed i suoi molti complici.&lt;br /&gt;Avremo fame domani&lt;br /&gt;Fame di preparare il mondo&lt;br /&gt;Alla fastosa fortuna della Fraternità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fame di uno sforzo su noi stessi&lt;br /&gt;Perché nasca l’Uomo&lt;br /&gt;E rinasca il mondo&lt;br /&gt;Fame perché sbocci la speranza&lt;br /&gt;Di un mondo nuovo e stellato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avremo fame domani&lt;br /&gt;Di quelle strade scoscese&lt;br /&gt;Che portano alla città&lt;br /&gt;Lontano dai rovi del disprezzo&lt;br /&gt;Dell’odio&lt;br /&gt;Del rancore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avremo fame domani&lt;br /&gt;Di generosi costruttori di cittadelle&lt;br /&gt;Che in luogo d’intonare&lt;br /&gt;I canti tribali&lt;br /&gt;Dell’odio e della razza&lt;br /&gt;Faranno crescere&lt;br /&gt;Fraternamente&lt;br /&gt;Fianco a fianco&lt;br /&gt;Malgrado le loro diversità&lt;br /&gt;Tutte le razze&lt;br /&gt;La gialla e la bianca e la nera&lt;br /&gt;In una sinfonia&lt;br /&gt;Di fraternità.&lt;br /&gt;Avremo fame domani&lt;br /&gt;Perché tutti gli uomini&lt;br /&gt;Spezzando le loro catene&lt;br /&gt;E facendo una catena&lt;br /&gt;Conducano il mondo alla fonte della condivisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Joseph M. Tala&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-4003001419703145753?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/4003001419703145753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/domani-avremo-fame.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4003001419703145753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4003001419703145753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/domani-avremo-fame.html' title='Domani avremo fame'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-8398977906956620333</id><published>2011-04-09T21:47:00.003+02:00</published><updated>2011-04-09T21:51:30.874+02:00</updated><title type='text'>Un'altra guerra per eliminare il dittatore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-tCDbltUDUPI/TaC4gvVQM9I/AAAAAAAAAgg/lQdvPMxhgBs/s1600/060411costa-davorio-15-thumbnail.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 90px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-tCDbltUDUPI/TaC4gvVQM9I/AAAAAAAAAgg/lQdvPMxhgBs/s400/060411costa-davorio-15-thumbnail.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5593673609795089362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Costa D'Avorio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Abidjan sono in corso ormai da dieci giorni violenti combattimenti tra le forze del presidente uscente Laurent Gbagbo e del Capo di Stato legittimo, Alassane Ouattara. La crisi politica in Costa d'Avorio rischia di sfociare in una vera e propria guerra civile tra i sostenitori di Gbagbo e di Ouattara; secondo i dati diffusi dall'Alto Commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) almeno un milione di persone avrebbe lasciato Abidjan per timore delle violenze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gbagbo, autoproclamatosi vincitore delle presidenziali del 28 novembre scorso, non è stato riconosciuto dalla comunità internazionale: secondo i dati diffusi dalla Commissione elettorale infatti Ouattara era risultato vincitore con il 54% dei voti ma il Consiglio costituzionale, vicino al Presidente uscente, aveva invalidato numerose schede proclamando Gbabgo vincitore con il 51% delle preferenze.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-8398977906956620333?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/8398977906956620333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/unaltra-guerra-per-eliminare-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8398977906956620333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8398977906956620333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/unaltra-guerra-per-eliminare-il.html' title='Un&apos;altra guerra per eliminare il dittatore'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-tCDbltUDUPI/TaC4gvVQM9I/AAAAAAAAAgg/lQdvPMxhgBs/s72-c/060411costa-davorio-15-thumbnail.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-4141405147078660621</id><published>2011-04-09T21:22:00.002+02:00</published><updated>2011-04-09T21:37:28.128+02:00</updated><title type='text'>Risorgere è lasciare andare</title><content type='html'>Come mi piace leggere il racconto della resurrezione di Lazzaro come un percorso di liberazione e auto-consapevolezza!&lt;br /&gt;Marta e Maria aspettano invano l'intervento miracoloso di Gesù, ma ognuno di noi deve fare i conti con la morte, con la propria morte e quella di altri. I miracoli, quelli che creano discriminazione, non servono a salvarsi.&lt;br /&gt;Gesù arriva solo per piangere, per essere e mostrarsi vero uomo.&lt;br /&gt;E per farsi compagno nel dolore.&lt;br /&gt;Un pianto che non è disperazione, ma sofferenza aperta alla vita, al futuro, alla libertà.&lt;br /&gt;Quella pietra davanti al sepolcro è scomoda, ci fa sentire la puzza della morte. Gesù la vuole togliere per aprire la strada alla rinascita di Lazzaro.&lt;br /&gt;Gli scheletri dentro l'armadio vengono lasciati andare, le ferite del passato e i vecchi rancori vengono serenamente accolti e lasciati andare.&lt;br /&gt;Ecco come resuscitare le persone: lasciandole andare. Per la loro strada, lungo il sentiero faticoso della libertà, offrendo sempre la nostra amicizia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-4141405147078660621?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/4141405147078660621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/risorgere-e-lasciare-andare.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4141405147078660621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4141405147078660621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/risorgere-e-lasciare-andare.html' title='Risorgere è lasciare andare'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7148554273874978882</id><published>2011-04-09T21:16:00.002+02:00</published><updated>2011-04-09T21:18:51.357+02:00</updated><title type='text'>Ecco i referendum</title><content type='html'>Cerchiamo di diffondere a più persone questo documento per chiarire idee e scenari sui referendum abrogativi del 12-13-giugno 2011, che “pagheremo” a caro prezzo se non parteciperemo “attivamente”….&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;      E' molto importante per me, per te, per i tuoi amici, per i tuoi figli e per i tuoi nipoti, presentarsi al referendum abrogativo del 12-13 giugno 2011. E' l'unico strumento, oltre alle elezioni, che ci fa sentire parte attiva di questo stato.&lt;br /&gt;      Il referendum avrà quattro quesiti, uno più importante dell'altro. Ve li elenco in maniera molto molto stringata.&lt;br /&gt;      Per ogni approfondimento andate qui: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativi_del_2011_in_Italia"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativi_del_2011_in_Italia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;      &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Primo quesito (Acqua)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;      Vuoi eliminare la legge che dà l'affidamento a soggetti privati o privati/pubblici la gestione del servizio idrico?    &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;      &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Secondo quesito (Acqua)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;  Vuoi eliminare la legge che consente al gestore di avere un profitto proprio sulla tariffa dell'acqua, indipendente da un reinvestimento per la riqualificazione della rete idrica?    &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;      &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Terzo quesito (Centrali Nucleari)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;      Vuoi eliminare la legge che permette la costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano?   &lt;span style="font-weight:bold;"&gt; SI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;      &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Quarto quesito (Legittimo Impedimento)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;      Vuoi eliminare la legge che permette al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri di non comparire in udienza penale durante la loro carica?   &lt;span style="font-weight:bold;"&gt; SI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;      Come per ogni referendum, non basterà che vincano i SI ma bisognerà raggiungere il quorum. 25 milioni di persone, il 50% degli aventi diritto, dovrà recarsi alle urne per rendere il referendum valido.&lt;br /&gt;      La verà unità di noi tutti per far valere i nostri diritti di cittadini, capaci di dare una forte risposta a leggi che remano contro di noi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;      &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;RICORDA:&lt;/span&gt; Condividi questo post con tutti i tuoi contatti, perchè questa volta abbiamo la possibilità di salvare il paese, gira la mail a tutti i tuoi contatti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7148554273874978882?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7148554273874978882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/ecco-i-referendum.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7148554273874978882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7148554273874978882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/ecco-i-referendum.html' title='Ecco i referendum'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-9209032733871458746</id><published>2011-04-03T15:43:00.001+02:00</published><updated>2011-04-03T15:45:22.691+02:00</updated><title type='text'>Compassione, la più umana delle virtù</title><content type='html'>di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Leonardo Boff&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre avvenimenti terribili: il terremoto in Giappone, seguito da un devastante tsunami, la fuoriuscita deleteria di gas radioattivi dalla centrale nucleare colpita e gli smottamenti distruttori avvenuti nelle città montagnose intorno a Rio de Janeiro, hanno provocato in noi due tipi di reazioni: compassione e solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizialmente irrompe la com-passione. La compassione tra le virtù umane è forse la più umana di tutte, perché non solamente ci apre all’altro, in quanto espressione di amore sofferente, ma all’altro reso vittima e umiliato. Poco importa l’ideologia, la religione, lo status sociale e culturale delle persone. La compassione annulla questa differenza e fa stendere la mano alle vittime. Rimanere cinicamente indifferenti, indica una suprema disumanità che ci trasforma in nemici della nostra stessa umanità. Davanti alla disgrazia dell’altro non si può che diventare come il samaritano misericordioso della parabola biblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La com-passione implica, assume la passione dell’altro. Significa trasferirsi nelle vesti dell’altro per stare insieme a lui, per soffrire con lui, per piangere con lui, per sentire con lui il lacerarsi del cuore. Magari non abbiamo niente da dargli e perfino le parole ci muoiono in gola. Ma l’importante è essere con lui e non permettere mai che possa soffrire da solo. Anche se stiamo a migliaia di chilometri di distanza dai nostri fratelli giapponesi o accanto ai nostri vicini delle città intorno a Rio, la loro sofferenza è la nostra sofferenza, la loro disperazione è la nostra disperazione, il grido lancinante lanciato al cielo che chiede: “perché, Dio mio, perché?” è il nostro grido lancinante. E dividiamo lo stesso dolore per non ricevere nessuna spiegazione plausibile. E anche se questa esistesse, non sarebbe in grado di disfare la devastazione, non riuscirebbe a ricostruire le case distrutte né potrebbe resuscitare i familiari morti, specialmente i bambini innocenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La compassione ha un che di singolare: non esige nessuna riflessione previa, né argomenti che le diano un fondamento. Essa semplicemente si impone perché siamo essenzialmente esseri compassionevoli. La compassione nega di per sé la nozione del biologo Richard Dawkins sul “gene egoista”. O il presupposto di Charles Darwin che vuole la competizione e il trionfo del più forte come reggenti dell’evoluzione. Al contrario, non esistono geni solitari, ma tutti sono inter-retro-connessi e noi umani siamo tessuti in infinite tele di relazioni che ci trasformano in esseri di cooperazione e solidarietà. Un numero sempre crescente di scienziati provenienti dalla meccanica quantica, dall’astrofisica e dalla bio-antropologia sostengono la tesi che la legge suprema del processo cosmo-genico è l’intrecciarsi di tutti con tutti e non la competizione escludente. Il sottile equilibrio della Terra, considerata come un super organismo che si auto regola, richiede la cooperazione di un infinito numero di fattori che interagiscono vicendevolmente, con le energie dell’universo, con l’atmosfera, con la biosfera e con lo stesso sistema-Terra. Questa cooperazione è responsabile del suo equilibrio, adesso perturbato dall’eccessiva pressione che la nostra società consumista, esageratamente dispendiosa, esercita su ogni ecosistema e che si manifesta nella crisi ecologica generalizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella compassione avviene l’incontro di tutte le religioni, dell’oriente e dell’occidente, di tutte le etiche, di tutte le filosofie e di tutte le culture. Al centro c’è la dignità e l’autorità di chi soffre, che provoca in noi la compassione attiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda reazione, affine alla compassione, è la solidarietà. Essa ubbidisce alla stessa logica. Andiamo incontro all’altro per salvargli la vita, portargli acqua, alimento, accoglienza e specialmente calore umano. Sappiamo dall’antropogenesi che ci siamo resi umani quando abbiamo superato la fase della ricerca individuale dei mezzi di sussistenza ed abbiamo cominciato a cercarli collettivamente e a distribuirli, cooperando, tra tutti. Quello che ci ha umanizzato ieri, ci umanizzerà oggi. Per questo è cosi commovente assistere a come tanti si mobilitano in ogni luogo per aiutare le vittime e, per mezzo della solidarietà, danno loro ciò di cui necessitano, soprattutto la speranza di che, nonostante la disgrazia, vivere vale ancora la pena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leonardo Boff&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(leggi l'articolo originale in portoghese &lt;a href="http://amaivos.uol.com.br/amaivos09/noticia/noticia.asp?cod_noticia=17456&amp;cod_canal=85"&gt;http://amaivos.uol.com.br/amaivos09/noticia/noticia.asp?cod_noticia=17456&amp;cod_canal=85&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-9209032733871458746?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/9209032733871458746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/compassione-la-piu-umana-delle-virtu.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9209032733871458746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9209032733871458746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/04/compassione-la-piu-umana-delle-virtu.html' title='Compassione, la più umana delle virtù'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-2055866861308195970</id><published>2011-03-31T21:15:00.003+02:00</published><updated>2011-03-31T21:26:04.737+02:00</updated><title type='text'>Silvione l'africano!</title><content type='html'>Mi ero promesso di non parlare più di "lui" perchè i giornali sono pieni del suo nome. In Italia e in tutto il mondo. Ma l'editoriale di oggi, apparso su &lt;span style="font-style:italic;"&gt;La Stampa&lt;/span&gt;, e che ho sentito stamattina su radio3, mi è piaciuto. La situazione certo non mi piace affatto! Come mi ha detto ieri un mio amico australiano: "All'inizio ci siamo meravigliati del vostro presidente, ora ci meravigliamo del popolo italiano che non fa nulla per eliminarlo!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Silvione l'Africano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Massimo Gramellini&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;    Siamo alle solite. Coi lampedusani ha fatto il lampedusano, dimenticandosi che coi tunisini aveva fatto il tunisino. Il guaio è che ce n’eravamo dimenticati anche noi, ubriacati dalle giravolte continue di questo venditore di stati d’animo, che ha in tasca un copione per ogni pubblico e una faccia per ogni evenienza. Dunque: l’uomo della Provvidenza che ieri arringava la folla dell’isola assediata, promettendo di «liberarla» dagli invasori entro 48-60 ore, è lo stesso che il 27 agosto 2009 pronunciò negli studi della tv satellitare tunisina Nessma (di sua proprietà) le seguenti, nobilissime parole: «Il nostro passato di emigranti ci impone il dovere di dare a coloro che vengono in Italia la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli. La possibilità di un benessere che significa anche l’apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità. È questa la politica del mio governo!». In piena estasi mistica, la giovane conduttrice tunisina gli chiese il permesso di applaudirlo. E lui, benevolo come sempre, acconsentì. In cambio pretese da lei il numero di telefono (forse era la nipote di Ben Ali). Quella sera la tv irradiò il verbo di Silvione l’Africano in tutti i Paesi del Maghreb ed è lecito pensare che i telespettatori più affamati avranno accolto le parole dell’illustre dirimpettaio come un invito a raggiungerlo nel suo accogliente Eden appena possibile, cioè adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure di una cosa sono sicuro: che il Berlusconi di Lampedusa prenderebbe fieramente le distanze dal Berlusconi di Tunisi. Se solo si ricordasse chi è.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-2055866861308195970?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/2055866861308195970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/silvione-lafricano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2055866861308195970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2055866861308195970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/silvione-lafricano.html' title='Silvione l&apos;africano!'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7341013921436627203</id><published>2011-03-27T17:31:00.003+02:00</published><updated>2011-03-27T17:52:15.257+02:00</updated><title type='text'>Una lettera che attende risposte...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;...tra bisogno di auto-perfezione e indifferenza sociale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Federico,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di fronte ad esternazioni come quelle di &lt;a href="http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/la-folla-che-cerca-comunicatori-e.html"&gt;Marina&lt;/a&gt; a cui abbiamo cercato di rispondere come potevamo oppure a quelle di chi ogni giorno fa la stima in miliardi di euro del danno nucleare, come se ci fosse una relazione tra carta senza valore e la violenta morte provocata a TUTTA LA TERRA E ATMOSFERA CIRCOSTANTE dagli esperimenti nucleari, chiediamo: secondo te cosa possiamo fare?&lt;br /&gt;Siamo in balia di corsi e corsisti che puntano sulla crescita umana e tenuti da illuminati laici o quasi e da cui si esce pieni di sè e saccenza e bramosi di ottenere un tornaconto personale. &lt;br /&gt;Degli altri e delle loro sorti non ci interessa. &lt;br /&gt;O in balia, ancora per poco presumiamo, della chiesa che su temi etici, ambientali, pedagogici interculturali e legati alla integrazione tra popoli comincia a pronunciarsi solo ora, quando i buoi sono scappati dalla stalle.&lt;br /&gt;Ammansisce il gregge rimasto fedele al pastore e lo rende, più che mite, totalmente impotente e circoscritto nel recinto.&lt;br /&gt;Tra le due schiere immerse nel torpore, stanno i potenti, coloro che hanno in mano le redini della nostra vita. Sempre tirati a lucido, sorridenti, rassicuranti,imperturbabili, falsi, spregiudicati, teatrali , sordi e... irraggiungibili.&lt;br /&gt;Abbiamo raggiunto il punto di non ritorno? &lt;br /&gt;Abbiamo messo Dio nelle condizioni di non sapere neppure Lui cosa fare, come comunicare con noi, cosi sordi? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Emma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;(che ringrazio per la profondità)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7341013921436627203?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7341013921436627203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/una-lettera-che-attende-risposte.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7341013921436627203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7341013921436627203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/una-lettera-che-attende-risposte.html' title='Una lettera che attende risposte...'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7433889206072920877</id><published>2011-03-20T14:01:00.001+01:00</published><updated>2011-03-20T14:03:11.206+01:00</updated><title type='text'>Basta guerre</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Basta lutti, basta distruzioni, no alla follia di tutte le guerre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Redazione &lt;a href="http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/noguerra/Appelli_1300612387.htm"&gt;www.ildialogo.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mobilitiamoci contro la guerra.&lt;br /&gt;Scendiamo nelle piazze a chiedere la cessazione della guerra contro la Libia ed il ritiro immediato di tutti i soldati italiani impegnati in fronti di guerra a cominciare dall'Afghanista.&lt;br /&gt;Impediamo che basi militari poste sul nostro territorio possano servire da luoghi di atterraggio e partenza di azioni militari contro la Libia.&lt;br /&gt;Non esistono le guerre umanitarie. Le bombe ammazzano e distruggono.&lt;br /&gt;I missili cruise non sono pillole ma oggetti di morte e fanno strage quando esplodono.&lt;br /&gt;Che l'Italia rispetti la sua Costituzione che all'art. 11 sancisce inequivocabilmente il ripudio della guerra per la risoluzione delle controversie internazionali.&lt;br /&gt;Vergogna Vergogna Vergogna per tutti coloro che stanno violando la legalità costituzionale e che con il loro voto in Parlamento lo hanno consentito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7433889206072920877?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7433889206072920877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/basta-guerre.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7433889206072920877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7433889206072920877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/basta-guerre.html' title='Basta guerre'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7069049134282922234</id><published>2011-03-19T21:26:00.005+01:00</published><updated>2011-03-19T21:53:08.613+01:00</updated><title type='text'>Sul crocifisso, simbolo passivo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Ax9z5xTIHJ8/TYUXp9quLiI/AAAAAAAAAgQ/Kvv14zSzQaI/s1600/jpg_3715340.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 192px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ax9z5xTIHJ8/TYUXp9quLiI/AAAAAAAAAgQ/Kvv14zSzQaI/s400/jpg_3715340.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585896922518793762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;... se fossi il Vaticano non canterei vittoria!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Corte Europea dice sì al crocifisso nelle aule scolastiche, &lt;br /&gt;perchè simbolo essenzialmente passivo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vicenda nata dalla denuncia di una famiglia di Abano (PD). &lt;a href="http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/03/19/news/abano-la-corte-europea-dice-si-al-crocefisso-nelle-aule-scolastiche-3715347"&gt;Leggi l'articolo...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La "croce" (lettera alfabeto greco = X) di Cristo non ha niente a che fare con il crocifisso della tradizione costantiniana e cattolico-romana.&lt;br /&gt;Che schiaffo al Vaticano e al governo italiano! Sul crocefisso, la corte europea ha detto la sua parola definitiva: è un "simbolo essenzialmente passivo", irrilevante!&lt;br /&gt;Per la Santa Sede e il Ministro Gelmini, al contrario è una grande vittoria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perplesso anche il rabbino capo di Roma, Riccardo di Segni: "Dire che il crocifisso è simbolo culturale è, a mio parere, mancargli di rispetto. E non mi ci riconosco come simbolo culturale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il movimento “Noi Siamo Chiesa” crede che i cattolici dovrebbero riflettere sul crocifisso nel raccoglimento delle loro coscienze e impedire che esso sia usato come simbolo di una pagana “religione civile”. (&lt;a href="http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/croci/Indice_1300549835.htm"&gt;leggi tutto&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7069049134282922234?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7069049134282922234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/sul-crocifisso-simbolo-passivo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7069049134282922234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7069049134282922234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/sul-crocifisso-simbolo-passivo.html' title='Sul crocifisso, simbolo passivo'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ax9z5xTIHJ8/TYUXp9quLiI/AAAAAAAAAgQ/Kvv14zSzQaI/s72-c/jpg_3715340.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-3879093228504440975</id><published>2011-03-17T21:10:00.001+01:00</published><updated>2011-03-17T21:13:00.906+01:00</updated><title type='text'>L'appello di Celentano</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Non disertate il referendum sul nucleare!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Direttore,&lt;br /&gt;settantamila case distrutte, un milione di sfollati e cinquemila dispersi in quel florido Giappone che nel giro di 6 minuti è improvvisamente precipitato nel buio più scuro. Ma soprattutto migliaia di radiazioni sulla testa dei giapponesi. Ora io non vorrei neanche parlare del clamoroso fuori-tempo (non solo musicale) esternato da Chicco Testa, ospite della bravissima Lilli Gruber dalla voce affascinante. Non vorrei ma come si fa, poi la gente pensa davvero che lui parli per il bene dei cittadini. «Gli impianti nucleari hanno dimostrato di tenere botta». Ha detto il nostro Chicco ormai appassito per mancanza di clorofilla e quindi non più in grado di catturare quell’ENERGIA SOLARE di cui un tempo si nutriva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Chi trae spunto dalla tragedia del Giappone per dare vita a una polemica politica è uno sciacallo». Ha sentenziato. Dopo neanche un’ora esplode la centrale nucleare di Fukushima. Un tempismo davvero sorprendente quello del Chicco. Ma la cosa più incredibile che più di tutti impressiona, è lo stato di ipnosi in cui versano gli italiani di fronte ai fatti sconcertanti di una politica che non è più neanche politica. Ma piuttosto un qualcosa di maleodorante e che di proposito vorrebbe trastullarci in uno stato confusionale. Dove sempre di meno si potrà distinguere il bene dal male, le cose giuste da quelle ingiuste. Sparisce quindi quel campanello d’allarme che ci mette in guardia quando c’è qualcosa che non quadra nei comportamenti di un individuo. Un qualcosa che detto in una parola si chiama SOSPETTO. E di sospetti sul nostro presidente del Consiglio, tanto per fare un esempio, ce ne sono abbastanza.&lt;br /&gt;E così nel bel mezzo di una tragedia come quella che sta vivendo il Giappone, dove fuoco e acqua stanno distruggendo tante vite umane, senza contare l’aspetto più insidioso dovuto alle radiazioni liberatesi nell’aria, il nostro presidente del Consiglio non demorde. Ha subito fatto annunciare dai suoi «CicchittiPrestigiacomini» e dai piccoli insidiosi Sacconi, che il progetto sul nucleare in Italia andrà avanti. L’orientamento popolare contro le centrali nucleari decretato dal referendum fatto 24 anni fa, fu chiarissimo. Ma per Berlusconi non basta: «Chi se ne frega della SOVRANITÀ POPOLARE!». L’unica sovranità che conta per lui è il Potere di guidare gli uomini in una sola direzione come se fossero degli automi.&lt;br /&gt;Tra i vari tg, talk show e quello che si legge sui giornali, ho seguito con un certo interesse il cammino politico del terzo polo. Si spera sempre di intravedere quel «CHE» di trasparenza mai assaporata che per ora, a quanto pare, possiedono in pochi. Uno di questi è Antonio Di Pietro. Ma il governo cerca di ostacolarlo. Le ottocentomila firme raccolte da Di Pietro contro le centrali atomiche e il legittimo impedimento, saranno oggetto di un referendum che «si farà», ha detto il ministro Maroni allievo di Berlusconi. Ma a giugno. Quando la gente va al mare.&lt;br /&gt;E questo naturalmente vale anche per il milione e quattrocentomila firme raccolte dal Forum italiano Movimenti per l’acqua, di cui nessuno parla tranne il loro sito che gentilmente vi indico – www.acquabenecomune.org – per i due quesiti referendari contro la privatizzazione di questo prezioso bene comune.&lt;br /&gt;Una trappola radioattiva quindi per chi non vuole essere schiacciato dalla bevanda nucleare. Ora il mio potrebbe sembrare un appello, ma non lo è. È una preghiera. Una preghiera che non è rivolta ai politici. «LORO NON SANNO QUELLO CHE FANNO». Per cui mi rivolgo a tutti quelli che invece li votano i politici. Di destra, di sinistra, «STUDENTI», leghisti, fascisti e comunisti, per il vostro bene, non disertate il referendum. Questa volta sarebbe un suicidio. Dobbiamo andare a votare anche se il governo spostasse la data del referendum al giorno di Natale. Non sia mai che prendiate sotto gamba questi referendum: saremmo spacciati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La natura, come vedete, si è incazzata. Gli esperimenti nucleari nel Pacifico, le trivellazioni nei fondali del Golfo del Messico, milioni di ettari di bosco incendiati per favorire la cementificazione abusiva, i tagli alla cultura ridotta ormai in pezzi. Tutte cose, per cui la NATURA «sta perdendo la pazienza». Come vi dicevo ho seguito con un certo interesse il cammino politico del terzo polo. E Casini che fino a prima della tragedia di questi giorni ha sempre parlato in modo equilibrato, subito dopo il terremoto, intanto che le radiazioni cominciavano a liberarsi nell’aria e trecentomila persone venivano evacuate dalle loro case, ci ha tenuto a ribadire, con una certa fierezza, il suo parere favorevole al nucleare, facendo quasi un rimprovero al governo per non aver ancor iniziato i lavori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Caro Casini&lt;/span&gt;, che tu fossi un nuclearista convinto lo sapevamo tutti e io rispetto la tua opinione, anche se è orribile. Ma dirlo proprio in questo momento, non pensi che tu abbia dato una sberla sui denti al tuo elettorato? Tralasciando il piccolo particolare che l’Italia è uno dei Paesi a maggior rischio sismico, come tu sai, le radiazioni sono pericolose non soltanto perché si muore, ma per il modo di come si muore. Una sofferenza di una atrocità inimmaginabile. E poi non si è mai in pochi a morire. Specialmente quando la catastrofe raggiunge dimensioni come quella che sta vivendo la povera gente in Giappone. E non venirmi a dire che le centrali nucleari di terza generazione sono più sicure della seconda, e che ancora più sicure della terza saranno quelle di quarta, disponibili per altro nel lontano 2030. La verità è che tu e Berlusconi siete degli &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IPOCRITI MARCI&lt;/span&gt;. Lo sapete benissimo che per quanto sicure possono essere le centrali atomiche, anche di decima o di undicesima generazione, il vero pericolo sono soprattutto le &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SCORIE RADIOATTIVE&lt;/span&gt;, che nessuno sa come distruggere e che già più di mezzo mondo ne è impestato.&lt;br /&gt;SCORIE collocate in contenitori sui piazzali delle centrali, a cui, tra l’altro, si aggiungono elevatissimi costi economici, sociali e politici richiesti dalla necessità di sorvegliare questo micidiale pericolo per un tempo praticamente INFINITO. Lo sapete benissimo e ciò nonostante continuate a INGANNARE i popoli promettendo loro quel falso benessere che serve solo a gonfiarvi di Potere e ad arricchire le vostre tasche. Mi dispiace ma non c’è niente da imparare dal terzo polo, come non c’è niente da imparare da tutta la classe politica. L’unica buona notizia che galleggia in questo mare di annegati e che mi ha sorprendentemente colpito, è ciò che di veramente buono sta facendo il sindaco Matteo Renzi nella sua Firenze. Finalmente uno che ha intuito cosa c’è nel cuore della gente. E che ha il coraggio di dire no alla cementificazione facile con la quale, secondo i malvagi, si costruirebbe per il bene dei cittadini. Bravo Matteo! Forse tu hai capito tutto e magari ancora non ti rendi conto di quanto sia importante ciò che hai capito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Adriano Celentano&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-3879093228504440975?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/3879093228504440975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/lappello-di-celentano.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3879093228504440975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3879093228504440975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/lappello-di-celentano.html' title='L&apos;appello di Celentano'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-6056668281363863121</id><published>2011-03-17T00:29:00.005+01:00</published><updated>2011-03-17T00:40:17.851+01:00</updated><title type='text'>150 anni d'Italia</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ancora troppo pochi per capirne la ricchezza!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-s5dP73u57AI/TYFJN1GyddI/AAAAAAAAAgI/1rH2NHlujSc/s1600/bandiera.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-s5dP73u57AI/TYFJN1GyddI/AAAAAAAAAgI/1rH2NHlujSc/s400/bandiera.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584825514858804690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Abbiamo fatto l'Italia ora dobbiamo fare gli italiani" &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Massimo D'azzeglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Io non mi sento italiano&lt;br /&gt;ma per fortuna o purtroppo&lt;br /&gt;lo sono."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="http://www.canzoni-mp3.net/g/giorgio_gaber/canzoni/testo_io_non_mi_sento_italiano.htm"&gt;Giorgio Gaber&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il popolo italiano sembra senza memoria, privo di attenzione per la propria storia e per il passato che gli appartiene, manifestando un qualunquismo generalizzato, che ormai ha completamente attecchito nelle nuove e, addirittura, nelle vecchie generazioni, perse nell'idea perversa del successo e della plastificazione esistenziale. Invece, è necessario fare memoria e ricordare la nascita dello Stato italiano e degli Italiani come popolo, per il sacrificio di moltitudini di persone che hanno versato il proprio sangue e dato la propria vita, nel segno dell'eguaglianza sociale ed economica, della libertà di espressione, del rispetto dei diritti di tutti gli esseri umani e della fratellanza, ideali alti che il pensiero culturale e politico egemone attualmente sta scardinando in nome di fittizie libertà e di egoismi velleitari, che consistono nel favoreggiamento della corruzione ad alti livelli del potere politico".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/pacedalbasso/AppelliNoti_1300199081.htm"&gt;Laura Tussi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-6056668281363863121?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/6056668281363863121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/150-anni-ditalia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6056668281363863121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6056668281363863121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/150-anni-ditalia.html' title='150 anni d&apos;Italia'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-s5dP73u57AI/TYFJN1GyddI/AAAAAAAAAgI/1rH2NHlujSc/s72-c/bandiera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-8265369678201836185</id><published>2011-03-12T15:09:00.002+01:00</published><updated>2011-03-12T15:25:35.116+01:00</updated><title type='text'>Le tentazioni di Gesù</title><content type='html'>Quando si parla di tentazioni pensiamo subito alle trasgressioni sessuali, sulle quali il Pittarello delle scarpe basa a Padova la sua campagna pubblicitaria. Una donna provocante con una croce tra i suoi seni e la scritta &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tentazioni&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tentazioni per Gesù avevano a che fare con il suo modo di fare il profeta.&lt;br /&gt;Poteva scegliere tra il potere, la fama, il successo... oppure la semplicità, l'umiltà, il servizio, la condivisione.&lt;br /&gt;Aveva tutte le carte in regola per diventare un mito, un leader carismatico, un comunicatore e venditore di prodotti religiosi. Avrebbe fatto un sacco di soldi! Magari fatto un'azienda e assunto dipendenti... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco le tentazioni di Gesù: un'esperienza di auto-consapevolezza sul suo essere Messia, Profeta, Fratello Universale. Strada che conduce a Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scelta faticosa, a costo di deludere le aspettative di una corrente influente dell'ebraismo che attendeva un Messia potente, seduto sul trono, armato e amico dei sacerdoti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tentazioni di Gesù e le nostre tentazioni: come vogliamo essere?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-8265369678201836185?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/8265369678201836185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/le-tentazioni-di-gesu.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8265369678201836185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/8265369678201836185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/le-tentazioni-di-gesu.html' title='Le tentazioni di Gesù'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-3557972933207668333</id><published>2011-03-12T15:04:00.003+01:00</published><updated>2011-03-12T22:57:02.339+01:00</updated><title type='text'>L'ultimo libro di Hans Küng</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La direzione della Chiesa:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Una dittatura spirituale e non una collegialità ispirata al Concilio Vaticano II".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione della pubblicazione del suo ultimo libro &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Si può ancor salvare la Chiesa?”&lt;/span&gt; Frankfurter Allgemeine Zeitung intervista il teologo dissidente &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Hans Küng&lt;/span&gt;, un lungo dialogo sulle possibilità di riforma della gerarchia cattolica, il papato di Benedetto XVI e il rapporto personale di Küng con Ratzinger.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://posta27a.mailbeta.libero.it/cp/ps/Mail/preview/PreviewFrameset?d=libero.it&amp;u=bollettin.federico&amp;pct=0d20026d40533d86&amp;pid=e584b98f15a1a969df582a7d89ae5dcb&amp;ai=0&amp;currpage=1&amp;type=doc"&gt;leggi tutta l'intervista&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-3557972933207668333?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/3557972933207668333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/lultimo-libro-di-hans-kung.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3557972933207668333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3557972933207668333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/lultimo-libro-di-hans-kung.html' title='L&apos;ultimo libro di Hans Küng'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-3494740906938643174</id><published>2011-03-11T19:55:00.001+01:00</published><updated>2011-03-11T19:56:37.541+01:00</updated><title type='text'>L'acqua bene comune</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Una firma per accorpare il referendum alle prossime amministrative&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra il 15 aprile e il 15 giugno saremo chiamati a votare un&lt;br /&gt;referendum che potrà fermare il ritorno del nucleare in Italia. Se,&lt;br /&gt;però, andrà a votare meno del 50% degli elettori, il referendum non&lt;br /&gt;sarà valido. È probabile che il Governo decida di fissare la data del&lt;br /&gt;voto a giugno per disincentivare la partecipazione e puntare al non&lt;br /&gt;raggiungimento del quorum: un gioco sporco per non far scegliere agli&lt;br /&gt;italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo al Ministro dell'Interno On. Roberto Maroni di accorpare&lt;br /&gt;l'appuntamento referendario con le elezioni amministrative che si&lt;br /&gt;terranno in molte città a maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_petitions&amp;view=petition&amp;id=171&amp;limitstart=17560"&gt;Firma on-line&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-3494740906938643174?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/3494740906938643174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/lacqua-bene-comune.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3494740906938643174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3494740906938643174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/lacqua-bene-comune.html' title='L&apos;acqua bene comune'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-2635955126125787844</id><published>2011-03-10T21:39:00.004+01:00</published><updated>2011-03-10T21:57:40.973+01:00</updated><title type='text'>La folla che cerca comunicatori e guaritori...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;...e non testimoni in grado di vivere una coerenza tra ruolo pubblico e vita privata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;(dal Corriere del Veneto di giovedì 10 marzo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il prete sospeso torna ai corsi, lo ospita l’auditorium di CL&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il sacerdote don Spoladore, indicato come padre di un bambino, nel «cuore» veneto di Comunione e liberazione: terrà un ciclo di lezioni al centro «Papa Luciani»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PADOVA - La notizia ha sorpreso pure qualche anima candida di Comunione e Liberazione. Ma, d’altronde, è di quelle destinate a non passare inosservate. Don Paolo Spoladore, il 51enne predicatore con la passione per il rock, finito l’anno scorso al centro dello scandalo per un presunto caso di paternità (sulla questione è attesa tra qualche settimana la decisione del giudice minorile di Venezia) e poi sospeso a divinis dalla Diocesi, porterà i suoi discussi corsi di comunicazione al centro congressi «Papa Luciani». Ovvero il cuore pulsante del movimento ciellino in Veneto. A renderlo noto è il sito internet della «Usiogope», la società, con giro d’affari di oltre 800 mila euro, che cura gli interessi del sacerdote padovano. Nell’invito, pubblicato on-line sul sito e da ieri distribuito per le vie dalla città, si esorta a partecipare alle lezioni del «Papa Luciani» per «scoprire come l’orientamento mentale possa determinare il benessere e la felicità di tutta la persona».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cicli di lezioni - si legge -, incentrati sulle leggi della comunicazione, sui canal sensorio-percettivi, sulle armonia e le disarmonie -, saranno due: il primo si terrà dal 25 al 27 marzo; il secondo dal 1 al 3 aprile. Il costo? Oltre 240 euro a persona (se rimasto quello dell’anno scorso). I corsi di don Spoladore - un misto di psicologica, medicina alternativa e new age - erano stati messi all’indice dalla Curia, che l’anno scorso, nel provvedimento di sospensione a divinis del prete, seguito allo scandalo della sua presunta paternità, aveva espressamente menzionato che «i corsi di formazione organizzati e condotti da don Paolo sono iniziative di cui il sacerdote risponde personalmente e non hanno alcuna approvazione da parte dell’autorità ecclesiastica». Nonostante l’ammonimento della Chiesa (ed anche quello dell’Ordine dei Medici, che sulle pratiche insegnate durante le lezioni dal sacerdote e dal medico che lo affianca, il dottor Raffaele Migliorini, ha aperto un’indagine interna) don Spoladore ha proseguito la propria attività, riuscendo a raccogliere tra l’altro sempre più proseliti. Lo scorso settembre, per assecondare le numerosissime richieste di adesione ai corsi, per esempio, il sacerdote si era trasferito nel Bresciano, affittando un interno palazzetto dello sport (quello di Montichiari). Ora, invece, ecco la novità del «Papa Luciani», la casa dei fedeli di don Giussani. Per i due cicli si attendono oltre 1400 persone. Questa volta, però, le lezioni rischiano di non passare inosservate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giovanni Viafora&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-2635955126125787844?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/2635955126125787844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/la-folla-che-cerca-comunicatori-e.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2635955126125787844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2635955126125787844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/la-folla-che-cerca-comunicatori-e.html' title='La folla che cerca comunicatori e guaritori...'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-707179772215861400</id><published>2011-03-10T20:37:00.000+01:00</published><updated>2011-03-10T20:39:43.967+01:00</updated><title type='text'>1 Maggio: festa dei lavoratori o beatificazione del papa?</title><content type='html'>Dal 1 maggio 1891 in Italia si celebra, in questa data, la festa dei lavoratori riprendendo una decisione assunta negli USA il 5 settembre 1882 e poi sancita in Europa dalla Seconda Internazionale socialista di Parigi nel 1889.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo durante il fascismo ci fu una interruzione; ma la festa fu subito ripristinata nel 1945 e, malgrado le difficoltà dell’immediato dopoguerra e i tentativi di giustapporvi, nel 1956 ad opera del pontefice Pio XII, una festa “cristiana” del lavoro nel nome di san Giuseppe artigiano per portare bianche bandiere e lavoratori cristiani in piazza san Pietro, è ormai patrimonio comune e indiscusso che il 1° maggio è la festa dei lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comizi, feste popolari e, dal 1990, il concerto di piazza san Giovanni a Roma costituiscono un’esperienza che anche per i giovani è occasione per avvicinare e vivere il mondo del lavoro in una circostanza gioiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutto ciò quest’anno le autorità ecclesiastiche cattoliche hanno deciso di sovrapporre un raduno di dimensioni planetarie in occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza entrare nel merito del significato di questa beatificazione, che pure è oggetto di discussioni e critiche autorevoli in diversi ambienti ecclesiali cristiani, le comunità cristiane di base italiane denunciano un palese tentativo di espropriare il mondo del lavoro della sua festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gerarchia cattolica interviene quindi, senza alcun rispetto per la storia, per riaffermare con un suo uomo simbolo, papa Wojtila, una prepotente immagine di sé, un prestigio scosso da tante vicende recenti e da una leadership contraddittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche noi credenti, convinti della necessità di salvaguardare la laicità dello Stato, vogliamo quindi testimoniare, insieme a milioni di uomini e donne, che il 1° maggio è e deve rimanere nella memoria collettiva, la festa dei lavoratori, contro la prepotenza del Vaticano e la torpida acquiescenza delle autorità civili.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                        &lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Le comunità cristiane di base italiane&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 7 marzo 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-707179772215861400?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/707179772215861400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/1-maggio-festa-dei-lavoratori-o.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/707179772215861400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/707179772215861400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/1-maggio-festa-dei-lavoratori-o.html' title='1 Maggio: festa dei lavoratori o beatificazione del papa?'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-2833268215621518603</id><published>2011-03-07T21:05:00.004+01:00</published><updated>2011-03-07T21:16:18.597+01:00</updated><title type='text'>L'8 marzo compie 100 anni</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tra conquiste e ancora molta strada da fare...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In 100 anni molte cose sono cambiate ma ad oggi resta la discriminante dei diversi, per genere, tassi di occupazione.   &lt;br /&gt;In Italia, la popolazione maschile con lavoro  è di 13.552 migliaia mentre la popolazione femminile con lavoro è di  9.279 migliaia; i maschi inattivi sono 5.321 migliaia e le donne inattive sono 9.668  migliaia.&lt;br /&gt;Dati troppo negativi: art. 1 della Costituzione disatteso ed evidente discriminazione di genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Sempre martedì 8 marzo 2011 il Parlamento Europeo voterà a Strasburgo il Rapporto&lt;br /&gt;sull'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://www.financialtransactiontax.eu/"&gt;Innovative Financing&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;, che contiene significative proposte di intervento contro la crisi e una raccomandazione per introdurre una Tassa sulle Transazioni Finanziarie a livello europeo. Come capirete, in queste ore è forte la pressione delle lobby della finanza per contrastare questo strumento.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;violenza di genere&lt;/span&gt; leggi &lt;a href="http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/donna/Riflessioni_1299523822.htm"&gt;questo interessante articolo&lt;/a&gt; di Maria G. Di Rienzo, prestigiosa intellettuale femminista, saggista, giornalista, narratrice, regista teatrale e commediografa, formatrice...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-2833268215621518603?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/2833268215621518603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/l8-marzo-compie-100-anni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2833268215621518603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2833268215621518603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/03/l8-marzo-compie-100-anni.html' title='L&apos;8 marzo compie 100 anni'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-410178019554533053</id><published>2011-02-26T17:49:00.004+01:00</published><updated>2011-02-26T17:53:49.579+01:00</updated><title type='text'>Una firma per chiedere ai responsabili della Chiesa di sconfessare Berlusconi</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Padova - Anche noi abbiamo un sogno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno chi guida la Chiesa in Italia riuscirà a denunciare i comportamenti inaccettabili con chiarezza e determinazione, perché avrà come unico interesse l’annuncio della Buona Notizia.&lt;br /&gt;    In situazioni come quelle odierne, dirà che chi offende ed umilia le donne in modo così oltraggioso non può governare un paese.&lt;br /&gt;    Dirà che coinvolgere minorenni in questo mercato sessuale è, se possibile, ancora più sconcertante. &lt;br /&gt;    Dirà che chi col denaro vuol comprare tutto, col potere vuol essere al di sopra delle leggi, con i sotterfugi evita continuamente di rendere conto dei propri comportamenti, costui propone e vive una vita che è all’opposto di quanto insegna il nostro maestro Gesù.&lt;br /&gt;    Per evitare ambiguità dirà chiaramente che questa persona è il nostro Primo Ministro.&lt;br /&gt;    Da quel giorno, ogni giorno, chi guida la Chiesa ci esorterà all’onestà, alle scelte etiche, alla coerenza, dimostrando anche con l’esempio che davvero ciò che più conta sono i valori evangelici. &lt;br /&gt;    Allora noi smetteremo di pensare che siano gli interessi economici o di potere a giustificare il sostegno a chi si comporta in modo così scandaloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Un giorno anche il silenzio di noi laici, la nostra rassegnazione, la nostra mancanza di iniziativa e passione finiranno: troveremo il modo di partecipare alle decisioni ed alle prese di posizione della Chiesa. I nostri Pastori gradiranno e sosterranno il nostro cammino di crescita nella responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Quando la Chiesa italiana sarà chiamata ad una verifica di cosa ha detto e fatto in questi momenti tragici della vita politica italiana non saremo dunque costretti a riconoscere che le nostre lampade erano spente e nascoste sotto il moggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Sogniamo che questo giorno sia oggi: non possiamo più tacere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;(un gruppo di laici del Centro Giovanile Antonianum di Padova)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://sites.google.com/site/anchenoiabbiamounsogno/Sottoscrivi"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Per la firma clicca qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-410178019554533053?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/410178019554533053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/una-firma-per-chiedere-ai-responsabili.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/410178019554533053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/410178019554533053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/una-firma-per-chiedere-ai-responsabili.html' title='Una firma per chiedere ai responsabili della Chiesa di sconfessare Berlusconi'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-9098284543555365930</id><published>2011-02-25T22:30:00.001+01:00</published><updated>2011-02-25T22:32:09.206+01:00</updated><title type='text'>Di chi siete nipoti?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-XIAuQ87hv9o/TWgflAvUKmI/AAAAAAAAAfw/2UXepeWpg4Y/s1600/RINTINTIN.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-XIAuQ87hv9o/TWgflAvUKmI/AAAAAAAAAfw/2UXepeWpg4Y/s400/RINTINTIN.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5577742859212434018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-9098284543555365930?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/9098284543555365930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/di-chi-siete-nipoti.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9098284543555365930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/9098284543555365930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/di-chi-siete-nipoti.html' title='Di chi siete nipoti?'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-XIAuQ87hv9o/TWgflAvUKmI/AAAAAAAAAfw/2UXepeWpg4Y/s72-c/RINTINTIN.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-1829409872770376200</id><published>2011-02-24T21:49:00.003+01:00</published><updated>2011-02-24T22:49:50.158+01:00</updated><title type='text'>Alcuni dati</title><content type='html'>1. La Libia è il secondo produttore di petrolio dell'Africa (dopo la Nigeria credo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. La Libia è l'undicesimo (11) importatore di armi dall'Italia. Nel 2009, anzi, le armi italiane sono arrivate in Libia via Malta senza alcuna autorizzazione ufficiale del nostro Governo, per 79 milioni di euro. (&lt;a href="http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/noarmi/Notizie_1298559037.htm"&gt;Leggi articol&lt;/a&gt;o)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. In Libia dobbiamo parlare di guerra civile e non di rivolta popolare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-1829409872770376200?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/1829409872770376200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/alcuni-dati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1829409872770376200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1829409872770376200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/alcuni-dati.html' title='Alcuni dati'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7114799626515934941</id><published>2011-02-23T00:04:00.000+01:00</published><updated>2011-02-23T00:06:59.884+01:00</updated><title type='text'>Libia libera!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Viva il popolo della libertà!&lt;br /&gt;quello della Libia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tonio dell'Olio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un fiume di giovani che riempie le strade della città della Libia. &lt;br /&gt;Un fiume che non ha conosciuto altro che la dittatura che dura da oltre quarant’anni. Un popolo che per troppo tempo ha trattenuto questo respiro nei polmoni e ora urla. Come facciamo a non sentire quel grido come un giudizio severo e solenne verso l’omertà che ha spinto al silenzio e alla complicità chi ha barattato affari sulla loro pelle? &lt;br /&gt;In troppi hanno stretto e baciato quelle mani che vendevano il greggio e strozzavano il respiro. &lt;br /&gt;Quei giovani sono il popolo della libertà che oggi si ribella e reclama il proprio diritto a vivere liberi. &lt;br /&gt;Se le nostre democrazie avessero solo taciuto le avremmo giudicate ipocrite, cieche, irresponsabili. &lt;br /&gt;Invece hanno lucrato anch’esse – consapevoli – dalla sofferenza dei diseredati della libertà. &lt;br /&gt;Abusando di quella parola come un merletto che non ha stoffa. &lt;br /&gt;E se il popolo della libertà abita sull’altra sponda del Mare di mezzo, allora è sulle nostre democrazie che pesa la condanna per appropriazione indebita. &lt;br /&gt;Viva il popolo della libertà. Quello della Libia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7114799626515934941?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7114799626515934941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/libia-libera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7114799626515934941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7114799626515934941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/libia-libera.html' title='Libia libera!'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7834111096186537801</id><published>2011-02-22T18:25:00.004+01:00</published><updated>2011-02-22T23:45:40.872+01:00</updated><title type='text'>Inno alla solidarietà</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il vangelo della domenica (Mt 6,24-34)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Parole per ieri, parole per oggi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attaccamento morboso alle cose, la sete sfrenata di accumulo... non è solo un problema della società di oggi, così demonizzata, ma lo era anche al tempo di Gesù, e forse ancora prima.&lt;br /&gt;Ecco il perchè di queste parole: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, nè per il vostro corpo, di quello che indosserete..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Perchè pensiamo che certi mali siano solo il frutto di questa società destinata ad andare sempre in peggio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Inno alla precarietà?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il lavoro, la proprietà e la famiglia non sono più i valori massimi cui subordinarsi, sono relativizzati e rimessi in discussione in una successione di sfide. Le cose a cui ordinariamente si tiene di più non rappresentano il centro di interesse del suo progetto o del suo stile di vita. Sono abbandonate e private dei loro caratteri di necessità." (Mauro Pesce, l'uomo Gesù)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non attaccate il cuore! Ma come è possibile vivere oggi in questo stile? &lt;br /&gt;Come essere semplici, poveri, distaccati da tutto e da tutto, e nello stesso tempo rimanere dentro questa società, non fuggire dentro eremi, boschi o deserti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una strada da percorrere: la solidarietà che ci spinge ad occuparci degli altri, un amico, un compagno di lavoro, ecc... per dirgli: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Non preoccuparti, se hai bisogno io ci sono!&lt;/span&gt; Non tanto per aiutare, ma per condividere: "Non preoccuparti, ci sono passato anch'io per quella crisi! Anch'io l'ho fatto quell'errore!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il regno di Dio prima di tutto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia..."&lt;/span&gt;  Non la sua immagine, non il suo corpo, non il suo nome... ma è il regno di Dio che Gesù annuncia e cerca prima di tutto. Quindi la chiesa non dovrebbe essere cristocentrica, ma regnocentrica, per usare il linguaggio di Josè Maria Vigil. Meno venerazione all'immagine di Gesù e più impegno e passione per la costruzione del regno di Dio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7834111096186537801?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7834111096186537801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/inno-alla-precarieta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7834111096186537801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7834111096186537801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/inno-alla-precarieta.html' title='Inno alla solidarietà'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-1977651100651710012</id><published>2011-02-17T08:30:00.006+01:00</published><updated>2011-02-17T08:47:43.986+01:00</updated><title type='text'>Spicchi d'Africa</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nNZ9Yk31x7o/TVzRubM4LAI/AAAAAAAAAfo/9AW3eQ7HOk4/s1600/PC150784.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 112px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-nNZ9Yk31x7o/TVzRubM4LAI/AAAAAAAAAfo/9AW3eQ7HOk4/s400/PC150784.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5574561034283789314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un'iniziativa per sostenere un mio progetto in Camerun,&lt;br /&gt;di collaborazione con un gruppo di giovani di un villaggio,&lt;br /&gt;per la costruzione e il funzionamento di un&lt;br /&gt;Centro di Formazione per i Giovani.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'associazione "Progetto Sole 2001" presenta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SPICCHI D'AFRICA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(proiezione fotografica - durata 61 minuti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sabato 26 febbraio 2011 ore 19&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presso il Centro Congressi Papa Luciani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ingresso libero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Sarà gradita la sua partecipazione alla cena ore 20.15 (quota pro-capite) euro&lt;br /&gt;25). &lt;strong&gt;Si prega di confermare ad Adriano &lt;/strong&gt;(049/685390; 049/640377;&lt;br /&gt;347/1031278) e-mail mimetsnc@tiscalinet.it (max. 200 posti)&lt;br /&gt;• La serata è a sfondo solidale per la realizzazione di un progetto a NGAMBE’&lt;br /&gt;TIKAR (Camerun) per la costruzione di un centro di formazione per i giovani&lt;br /&gt;• Le persone generose troveranno una scatola “Contributi per il Camerun” al tavolo Reception del Centro Congressi Papa Luciani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-1977651100651710012?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/1977651100651710012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/spicchi-dafrica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1977651100651710012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1977651100651710012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/spicchi-dafrica.html' title='Spicchi d&apos;Africa'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-nNZ9Yk31x7o/TVzRubM4LAI/AAAAAAAAAfo/9AW3eQ7HOk4/s72-c/PC150784.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-6534891917611376296</id><published>2011-02-16T23:56:00.003+01:00</published><updated>2011-02-17T00:30:37.740+01:00</updated><title type='text'>Amore negato</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Un fenomeno più vasto di quello che pensavo!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina ho ricevuto una mail.&lt;br /&gt;A pranzo ho ricevuto una telefonata.&lt;br /&gt;Questo pomeriggio ho ricevuto un sms.&lt;br /&gt;Di donne innamorate di preti che le hanno usate e poi gettate.&lt;br /&gt;Che, in alcuni casi, le hanno plagiate.&lt;br /&gt;Che hanno paura di deludere genitori e fedeli.&lt;br /&gt;Che progettano di vivere un rapporto in clandestinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richieste di ascolto. Consigli. Silenzi.&lt;br /&gt;Di donne che hanno paura di venire scoperte, non per vergogna, ma per non rovinare la reputazione del loro amore o venire isolate da familiari e amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Storie di sofferenza scritte da nessuno. Ignorate da papi e vescovi, banalizzate da laici clerocizzati. Giustificate da teologie spiritualistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni mi diranno: "è un tuo chiodo fisso! La Chiesa è altro!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che rabbia! Mi sento impotente. Vorrei fare qualcosa per queste donne. Come se, in questi casi, l'ascolto, pur importante, non sia sufficiente. Vorrei gridarlo, sulle piazze: "Dimettiti da quell'altare! Accetta tuo figlio! Prenditi le tue responsabilità! Sii uomo!" E ancora...fino a formare un coro e trasmettere forza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei creare una rete, una rete di reti sommerse. Per abbattere la solitudine e la paura, e dare speranza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-6534891917611376296?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/6534891917611376296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/amore-negato.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6534891917611376296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6534891917611376296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/amore-negato.html' title='Amore negato'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-6518309474821043528</id><published>2011-02-13T14:36:00.003+01:00</published><updated>2011-02-13T15:04:42.093+01:00</updated><title type='text'>Enigmi italiani</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Enigma italiano&lt;/span&gt;: Berlusconi "mantiene" il consenso perchè - secondo Vittorio Messori intervistato da Gad Lerner - rappresenta per i cattolici italiani l'incarnazione del perseguitato, come lo è stato Gesù, "agnello mansueto condotto al macello". &lt;br /&gt;Vi piace questa interpretazione-distorsione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Enigma italiano&lt;/span&gt;: la Lega ha promesso che avrebbe contrastato il fenomeno degli sbarchi a Lampedusa e dell'arrivo di altri clandestini. Come può pretendere un partito di fermare un processo sociale che da millenni caratterizza la nostra storia? L'immigrazione e l'emigrazione ci sono sempre stati e ci saranno finché esiste l'essere umano, viaggiatore e nomade. Finché esiste la forza di gravità!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Enigma italiano&lt;/span&gt;: il nostro Paese può vantare la presenza di opere d'arte invidiate da tutti, una tradizione culturale straordinaria. Quanto si investe per conservare e far apprezzare al mondo tutto questo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-6518309474821043528?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/6518309474821043528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/enigmi-italiani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6518309474821043528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6518309474821043528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/enigmi-italiani.html' title='Enigmi italiani'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-3540074454807537188</id><published>2011-02-12T18:43:00.003+01:00</published><updated>2011-02-12T18:53:17.080+01:00</updated><title type='text'>L'appello delle donne e per le donne</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Se non ora quando?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PADOVA&lt;/span&gt; – 13 febbraio, ore 14.00 due cortei in contemporanea partiranno dallla Stazione FFSS e in Prato della Valle, angolo Via Umberto I°, ore 15,00, Piazza dei Signori, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;per chiedere un Paese che rispetti le donne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato, incide profondamente negli stili di vita e nella cultura nazionale, legittimando comportamenti lesivi della dignità delle donne e delle istituzioni."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;‎&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;" I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo "&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(S.Pertini - Messaggio di fine anno - 1978)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-3540074454807537188?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/3540074454807537188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/lappello-delle-donne-e-per-le-donne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3540074454807537188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3540074454807537188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/lappello-delle-donne-e-per-le-donne.html' title='L&apos;appello delle donne e per le donne'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-6058293177753191584</id><published>2011-02-10T23:06:00.000+01:00</published><updated>2011-02-10T23:07:04.190+01:00</updated><title type='text'>Una grande verità</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ogni uomo è straniero di qualcun'altro&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-6058293177753191584?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/6058293177753191584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/una-grande-verita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6058293177753191584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6058293177753191584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/una-grande-verita.html' title='Una grande verità'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-3509271739720275447</id><published>2011-02-06T14:16:00.002+01:00</published><updated>2011-02-06T14:18:56.534+01:00</updated><title type='text'>Un manifesto contro il razzismo</title><content type='html'>Poesia di Luca Spallino di Como,&lt;br /&gt;che ha vinto il primo premio per la categoria "Scuole Elementari".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sopra il banco di Mohamed&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è una penna rossa e blu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E su quello della Farah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo astuccio di Minou&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daisy arriva un po’ in ritardo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Sadew ancor di più&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E Rasmika corre in tondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E felice va su e giù&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La merenda di Yasin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ha mangiata Marilù&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono i miei compagni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il razzismo non c’è più!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Luca Spallino&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-3509271739720275447?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/3509271739720275447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/un-manifesto-contro-il-razzismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3509271739720275447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3509271739720275447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/un-manifesto-contro-il-razzismo.html' title='Un manifesto contro il razzismo'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-3488378309329582754</id><published>2011-02-05T18:36:00.003+01:00</published><updated>2011-02-05T18:50:02.040+01:00</updated><title type='text'>La voce del popolo</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La situazione in Egitto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo sempre condizionati dalla televisione! Ho sentito oggi al Tg2 parlare di "pericolo anarchia", ed è quello che molti colleghi operai mi riferiscono: "Hai visto cosa sta succedendo in Egitto? Tutta quella gente pericolosa?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le manifestazioni sembrano essere sempre negative, il silenzio del suddito sempre positivo. E' questo il messaggio che passa in Italia. Chi protesta sono sempre gli estremisti dei centri sociali, non gente "normale", famiglie, cittadini stanchi!&lt;br /&gt;E il pericolo sembra essere solo ciò che si vede, il sangue che scorre... e non le ingiustizie e gli omicidi mascherati da sorrisi e discorsi diplomatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La violenza fisica va sempre evitata, ma non vi sembra di essere ugualmente violentati quando nel nostro Paese domina la politica della menzogna?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma noi italiani saremmo in grado di scendere a milioni in piazza per chiedere le dimissioni del nostro dittatore?&lt;br /&gt;Qualcun'altro sottolinea però che Mubarak è al governo da 30 anni!&lt;br /&gt;Forse per noi è più difficile: non si tratta solo di mandare via un individuo o la cerchia a lui stretta (sarebbe già abbastanza!), ma di rivedere un vero e proprio modo di pensare, una cultura, una mentalità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-3488378309329582754?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/3488378309329582754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/la-voce-del-popolo.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3488378309329582754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/3488378309329582754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/la-voce-del-popolo.html' title='La voce del popolo'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-6763579926845244165</id><published>2011-02-02T22:50:00.003+01:00</published><updated>2011-02-02T22:54:42.070+01:00</updated><title type='text'>E' nato Gabriel</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/TUnSgY_JMYI/AAAAAAAAAfU/kav_R7rfE68/s1600/gabriel.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/TUnSgY_JMYI/AAAAAAAAAfU/kav_R7rfE68/s400/gabriel.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569213868125270402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nascita&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Siamo nati dal sole&lt;br /&gt;E viviamo in un mondo che il fuoco aveva solo acceso&lt;br /&gt;Veniamo da rumori indistinti del nostro passato &lt;br /&gt;Rovesciando tombe per diventare vermi&lt;br /&gt;Ricordando per prima la scintilla della nostra anima&lt;br /&gt;E in qualche luogo del cielo che tutto abbraccia&lt;br /&gt;Volteggiamo con i nostri miti&lt;br /&gt;Di re che governano sotto di noi&lt;br /&gt;Chiese che governano le menti&lt;br /&gt;L’autorità della razza&lt;br /&gt;Ma ancora quando respiriamo l’aria più vivida&lt;br /&gt;Per rappresentare la luce della risata&lt;br /&gt;Le nostre luci fiammeggiano con paradossi&lt;br /&gt;Perché abbiamo familiarità con ciò che non si conosce&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Napo Masheane&lt;/span&gt; (poetessa del Sud Africa)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-6763579926845244165?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/6763579926845244165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/e-nato-gabriel.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6763579926845244165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/6763579926845244165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/02/e-nato-gabriel.html' title='E&apos; nato Gabriel'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/TUnSgY_JMYI/AAAAAAAAAfU/kav_R7rfE68/s72-c/gabriel.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-1392108817685519851</id><published>2011-01-30T14:26:00.003+01:00</published><updated>2011-01-30T14:32:52.252+01:00</updated><title type='text'>Litanie democratiche</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dittatori, dimettetevi!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sali Berisha si dimetta! Albania democratica!&lt;br /&gt;Ben Alì si dimetta! Tunisia democratica!&lt;br /&gt;Hosni Mubarak si dimetta! Egitto democratico!&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi si dimmeta! Italia democratica!&lt;br /&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-1392108817685519851?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/1392108817685519851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/01/litanie-democratiche.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1392108817685519851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/1392108817685519851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/01/litanie-democratiche.html' title='Litanie democratiche'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-4560732259041836604</id><published>2011-01-30T09:21:00.002+01:00</published><updated>2011-01-30T09:24:18.046+01:00</updated><title type='text'>Dalla Tunisia all'Egitto, un'aria di libertà</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'eccezione araba al declino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto, il mantenimento di regimi autoritari che non rendono mai conto ai loro cittadini. Se esiste (o piuttosto se esisteva) un’ «eccezione araba», si trattava proprio di questo: questi regimi hanno conosciuto una longevità senza precedenti e perfino la grande ondata di democratizzazione che ha travolto l’Europa dell’Est, l’Africa, l’America latina, si è infranta contro il muro delle dittature del Vicino Oriente e del Maghreb. Mubarak è presidente dal 1982, Ali Abdallah Saleh dirige lo Yemen dal 1978 e, nel 1999 ad Amman Abdallah II è succeduto a suo padre, che a sua volta era salito al potere nel 1952. Per non parlare della Siria, dove Bashar Al Assad ha preso il posto del padre, al potere dal 1970, o del Marocco, dove il re Mohammed VI ha sostituito nel 1999 suo padre, che aveva regnato a partire dal 1961, della Libia dove Gheddafi imperversa dal 1969 e prepara suo figlio a succedergli. Quanto al tunisino Ben Ali, era presidente dal 1989, senza interruzione né condivisione del potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Alain Gresh&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/estero/articoli_1296301746.htm"&gt;leggi tutto&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-4560732259041836604?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/4560732259041836604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/01/dalla-tunisia-allegitto-unaria-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4560732259041836604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/4560732259041836604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/01/dalla-tunisia-allegitto-unaria-di.html' title='Dalla Tunisia all&apos;Egitto, un&apos;aria di libertà'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-7811464828192210620</id><published>2011-01-30T09:12:00.002+01:00</published><updated>2011-01-30T09:15:49.547+01:00</updated><title type='text'>Appello per l'Egitto</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ricevo e pubblico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regime egiziano ha appena tagliato tutte le linee per fermare le proteste previste fra poche ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono già migliaia di ragazzi fatti sparire in queste ore nei centri di detenzione messi in piedi dalla polizia. Alcuni sono in fin di vita per i maltrattamenti. Le associazioni di avvocati che hanno tentato di intervenite hano avuto il telefono fuori uso già da ieri. Da martedì la polizia sta sparando su cameraman e fotografi per bloccare la fuga di notizie. Le ultime notizie ricevute annunciavano progromi di un bagno di sangue dato che le forze speciali venivano lentamente stanziate per le strade del Cairo. Serve aiuto, e adesso. Mi spiace per il tono del messaggio ma siamo tutti allarmati, un gesto del genere non ha precedenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente internet, niente SMS, niente telefono. NON SAPPIAMO COSA STIA PER SUCCEDERE nel paese che ospita una delle più repressive dittature al mondo. Non l’aveva fatto la Birmania, non l’aveva fatto l’Iran, l’ha fatto l’Egitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per favore, tutti, fate qualcosa. Scrivete un Email!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguendo questo link trovate i numeri di fax del governo (sicuramente le loro linee funzionano). Spammatele. E girate. Sono lasciatevi chiudere gli occhi sull’Egitto. Non avete idea del fegato che ci vuole per alzare la testa di fronte alla polizia egiziana. Non voltiamo le spalle a un popolo represso da trent’anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.peoplesliberationfront.info/"&gt;http://www.peoplesliberationfront.info/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;altrimenti se volete appellarvi direttamente alla Casa Bianca, che poi è l’unica che può fermare quanto sta per succedere, potete scrivere qui: &lt;a href="http://www.whitehouse.gov/contact"&gt;http://www.whitehouse.gov/contact&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito se volete c’è un esempio di testo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;to the President Barack Obama&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;As I am writing, your middle eastern ally and president of Egypt Hosni Mubarak has just shut all communications throughout the country. There are no phonelines, no sms, no internet. WE CAN’T KNOW WHAT’S HAPPENING.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You defended the green Revolution in Iran, you condemned oppression.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yet no one ever dared doing whet Hosni Mubarak just did. And there rest of what he is about to do.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The last communciations we got from Cairo said Special forces were being deployed in the streets. Dear President, let us be clear: a lot of people are going to die tonight. They will die in silence and darkness.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You are the only one who can stop a massacre. Stability in Middle East does not need a blood bath og f young democrats. Dear president, don’t let this massacre happen. Your word is the only one that can stop this massacre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi prego, date mano alla tastiera. &lt;br /&gt;Non lasciate che si spenga la luce così sugli egiziani!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-7811464828192210620?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/7811464828192210620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/01/appello-per-legitto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7811464828192210620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/7811464828192210620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/01/appello-per-legitto.html' title='Appello per l&apos;Egitto'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1827264113696834623.post-2056159381606129203</id><published>2011-01-29T00:46:00.005+01:00</published><updated>2011-01-29T01:28:34.007+01:00</updated><title type='text'>Felicità: star bene con</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Quarta domenica del Tempo Ordinario (Mt 5,1-12)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la proposta di Gesù: passare dal monte dei 10 comandamenti (se non fai questo, fai peccato!) al monte delle Beatitudini (se vuoi essere felice, prova a fare così!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se dicesse: Se vuoi essere felice, scegli volontariamente di condividere quello che sei e quello che hai, così da sperimentare la bellezza della fraternità, qui in questa terra. Nell'ora del bisogno, ci sarà sempre qualcuno accanto a te!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come? Quelli che ho aiutato di più, alla fine mi hanno voltato le spalle!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beatitudine, felicità. Come si raggiunge? &lt;br /&gt;Qualcuno mi ha detto: se vuoi rincorrerla non la prenderai mai, quando meno te lo aspetti, lei ti conquisterà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felicità. Meta personale o cammino comunitario?&lt;br /&gt;Terapia di perfezione individuale o percorso di condivisione?&lt;br /&gt;Eterno dilemma: devo prima stare bene io (con me stesso)o devo far star bene (aiutare) gli altri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terza via: stare bene &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;con&lt;/span&gt; gli altri. &lt;br /&gt;Un'immagine: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=sGoj3uWfqDM"&gt;due mani che si prendono&lt;/a&gt;, due mani povere, sporche, delicate o callose, in quel contatto la felicità, in quel sostegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felici son sempre gli altri?&lt;br /&gt;Beato te che hai un lavoro a tempo indeterminato!&lt;br /&gt;Beato te che hai vinto al lotto!&lt;br /&gt;Beato te che hai una famiglia, una casa, un permesso di soggiorno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, il commento di &lt;a href="http://www.studibiblici.it/conferenze/Le%20Beatitudini.pdf"&gt;Alberto Maggi&lt;/a&gt; è sempre molto illuminante!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1827264113696834623-2056159381606129203?l=biancoenera.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://biancoenera.blogspot.com/feeds/2056159381606129203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/01/felicita-star-bene-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2056159381606129203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1827264113696834623/posts/default/2056159381606129203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://biancoenera.blogspot.com/2011/01/felicita-star-bene-con.html' title='Felicità: star bene con'/><author><name>Federico Bollettin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14587514328098896702</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_Iv9MK2JY9NA/S1mdekIYveI/AAAAAAAAATE/6tYMPCM2m-4/S220/fotomeamea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
